Siena annienta Roma, non c’è storia al Palaestra!

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MONTEPASCHI SIENA-VIRTUS ROMA 85-52 (27-16; 48-24; 67-39)

La quinta giornata del campionato si apre con la Virtus Roma che va a fare visita alla corazzata Montepaschi Siena di Pianigiani. Corazzata che nell’ultimo impegno casalingo in campionato era affondata sotto i missili di Caserta, ma in grado di ritrovare convinzione e gioco con l’ultimo impegno in Eurolega contro il Galatasaray. Roma arriva all’appuntamento dopo la sconfitta casalinga all’overtime ad opera di Varese, vogliosa quanto meno di ben figurare sul campo dei campioni d’Italia.

Siena si presenta sul parquet senza Zisis, lasciato a riposo, e schiera in quintetto McCalebb, Aradori, Moss, Stonerook e Andersen. Lardo risponde con Maestranzi, Tucker, Datome, Dasic e Slokar.

I primi minuti passano sul filo dell’equilibrio, con i capitolini che restano incollati agli avversari grazie a brillanti percentuali al tiro. Moss, molto positivo dopo le voci dei giorni scorsi che lo vedevano prossimo al taglio, dà il via al break dei biancoverdi dal perimetro. McCalebb si conferma assolutamente immarcabile per Maestranzi e distribuisce punti e passaggi. Roma ha dalla sua tante, troppe palle perse; proprio su una di queste si invola in contropiede Kaukenas che costringe Maestranzi ad esaurire il bonus: 2/2 in lunetta e Roma sprofonda a -12. Intanto, a 2′ dalla prima pausa fa il suo esordio nel campionato italiano Igor Rakocevic. Roma continua a spendere falli a valanga, non una grande idea quando l’avversario viaggia col 90% dalla lunetta. Si chiude il primo quarto con il Montepaschi avanti 27-16, frutto dei 10 punti di Moss e i 7 di McCalebb. Le 8 palle perse nel primo quarto da Roma alla base dello svantaggio accumulato.

Si apre il secondo quarto e Rakocevic risponde subito a Dedovic con i suoi primi punti italiani. Siena viaggia però su altri binari, grazie alle capacità dei singoli, vedi Kaukenas, ma soprattutto grazie alla qualità del gioco che le consente di volare in un amen sul +16 (34-18). Quando McCalebb sigla la tripla del +20 con chilometri di spazio, Lardo chiama il timeout per cercar di fermare l’emorragia. Rakocevic comincia ad ingranare e con 4 punti di fila allunga ulteriormente sul +23 (45-22) ad un minuto dalla pausa lunga. Giusto per dare la giusta dimensione della partita, arrivano solo ora i primi liberi per la Virtus, con Slokar che fa 2/2 dalla lunetta. La confusione nella mente degli ospiti appare chiara nell’ultimo possesso del quarto, con Roma che non riesce a concludere e chiude così un primo tempo da incubo con la metà dei punti degli avversari: 48-24 per il Montepaschi dopo 20′. La valutazione a metà partita parla da sola: 67-9 per i padroni di casa.

La partita ricomincia lì dove si era decisa. Il problema delle palle perse per Roma è che nella maggior parte dei casi si traducono all’istante in 2, se non 3, punti per Siena. Il Montepaschi prova anche a dare spettacolo con Aradori e Kaukenas, mentre sul fronte ospite comincia a dare segni di vita Tucker, molto deludente oggi, quando ormai il gap ha preso dimensioni impietose per i giallorossi, 59-33 a 3′ dalla fine. Slokar è l’unico a dare un apporto palpabile sui due lati del campo, ed è anche doppia cifra. Roma non ce la fa più e Lardo prova a scuotere i suoi con un timeout, senza sortire però effetti palpabili. Nella sonnolenza generale arriva la sirena, che manda agli ultimi 10′ sul 67-39. C’è da scommettere che Datome e compagni ne avrebbero fatto anche a meno.

L’ultimo quarto serve solo ad aggiornare le statistiche e per divertire il pubblico: Siena prova a non infierire sull’avversario al tappeto, sebbene Pianigiani abbia qualcosa da dire agli arbitri sul +25. C’è tempo pure per vedere un tap-in di McCalebb, non proprio una cosa all’ordine del giorno. Intanto Dasic e compagni guardano ormai più l’orologio del pallone. Finisce 85-52, con Rakocevic che a tempo scaduto trova un incredibile canestro con un missile dalla sua area. Come a dire, oggi non ce n’era proprio per voi.

COMMENTO

Non c’è molto da dire su questo match tra Siena e Roma: troppo netta la superiorità dei biancoverdi, troppo imprecisi ed evanescenti gli ospiti per impensierire i campioni d’Italia in carica. Le statistiche non lasciano scampo: le 24 (!) palle perse di Roma sono state un banchetto bello che apparecchiato a McCalebb e compagni, che avevano già chiuso la pratica dopo un tempo, per non dire dopo un quarto. Vittoria frutto anche della differenza ai liberi, 20/25 per Siena e 2/3 per Roma, a testimonianza dell’incapacità dei giallorossi di attaccare il canestro. Se Roma era in cerca di un’identità è meglio che si dimentichi in fretta di questa partita e cambi faccia per una nuova fotografia. Siena dimostra invece come la sconfitta di Caserta sia stata solo un incidente: un Moss così rende già di più del Summers visto qui in Italia. Prossima tappa Milano. Lì sarà un’altra storia.

MONTEPASCHI SIENA: Mc Calebb 18, Andersen 6, Rakocevic 12, Carraretto 9, Lavrinovic 4, Kaukenas 9, Ress, Michelori ne, Lechthaler, Stonerook, Aradori 15, Moss 12. All. Pianigiani

VIRTUS ROMA: Marchetti ne, Tonolli, Crosariol 6, Datome 14, Dedovic 2, Dasic 6, Gordic 2, Maestranzi 6, Staffieri ne, Tucker 5, Slokar 11. All. Lardo