Siena – Pesaro: esaltante vittoria “scacciacrisi” per la VL

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Siena – Pesaro: 75-78 (17-16, 30-34, 52-58, 75-78)

Quintetto iniziale Siena: Mc Calebb Rakocevic Moss Stonerook Andersen

Quintetto iniziale Pesaro: Hickman White Jones Flamini Lydeka

Alla presentazione delle squadre applausi per coach Dalmonte

Primo quarto (17-16)

Inizio con i fuochi d’artificio per la Montepaschi con il capitano Stonerook che inchioda la schiacciata bimane dalla palla a due. Ma esclusa la fiammata iniziale, primo quarto costellato da bassi percentuali al tiro da parte di entrambe le squadre (Siena 5/14 dal campo, Pesaro 4/13 al 7’ minuto di gioco 10-13 il punteggio) ed in generale da una cattiva selezione delle giocate offensive. Pesaro resta avanti per quasi tutto il quarto grazie soprattutto ad un ispirato White (8 punti), fin quando non viene superata all’ultimo dalla schiacciata di Michelori per il 17-16 di fine primo quarto.

Secondo quarto (13-18)

Pesaro di nuovo avanti con un mini parziale di 6-0 firmato Da Hackett e Flamini che costringe Pianigiani a chiamare il timeout (17-22). Siena irriconoscibile quella di inizio secondo quarto, che non trova la via del canestro nei primi 5 minuti di gioco, lasciando scappare la VL sul +11 (17-29), prima di realizzare il primo tiro dal campo con Zizis e tentare di ricucire la distanza dagli avversari. Quando mancano 1’42 al termine del primo tempo, punteggio sul 25-32, aggiustato sul finire del quarto dai liberi di Rakocevic McCalebb e White sul 30-34 a favore di Pesaro. Basse le percentuali al tiro, assolutamente deficitarie nel tiro da 3 punti (1/9 Siena 2/12 Pesaro).

Terzo quarto (22-24)

La partita sale di tono nel terzo quarto, con la Scavolini sempre più avanti nel punteggio, con 15 punti nei primi 5 minuti di gioco distribuiti tra tutto il quintetto pesarese, che portano di nuovo avanti gli ospiti per 40-49. Timeout obbligato per Pianigiani che vede la partita scivolargli di mano e cerca di riportare la giusta concentrazione ai suoi uomini, rei di lasciare canestri troppo facili agli avversari. Ne esce una Siena rinnovata nello spirito che con un parziale di 5-0 e palla recuperata, costringe stavolta coach Dalmonte ad interrompere il match con un minuto di sospensione. Terzo quarto che si chiude con la tripla di Cavaliero sul fil di sirena per il vantaggio Scavolini 52-58.

Ultimo quarto (23-20)

Siena rientra in campo e fa la voce grossa, rimontando ed impattando sul 58 pari. Partita infuocata che vive di continui sorpassi e controsorpassi; la tripla di Moss a 6’ minuti dallo scadere (la seconda nella partita per Siena) porta la sua squadra avanti 65-63. Quando mancano 3 minuti alla fine dell’incontro la tripla di Rakocevic riporta Siena in parità a quota 71. Finale punto a punto, ma è Pesaro a passare di nuovo avanti con il contropiede di Hackett propiziato da una brutta palla persa di Andersen (71-73) Carraretto sbaglia la tripla che avrebbe riportato la Montepaschi di nuovo avanti; su successiva azione di Pesaro fallo subito dal solito White. Primo libero realizzato, secondo sbagliato. Il successivo attacco di Siena porta a un 2/2 di Rakocevic (75-76). Ultimo minuto di gioco in cui Siena non riesce a prendere i tiri puliti, Pesaro sbanca il Palaestra con il punteggio finale di 75-78.

MVP incontro: James White (21 punti, 6 rimbalzi, 9 falli subiti, 25 valutazione)

Commento

Pesaro vince meritatamente una partita di grandissima intensità, che l’ha vista dominare per quasi tutti i 40 minuti. Le ottime percentuali al tiro da 2pt (69%) sono frutto di una difesa toscana lontana parente di quella vista nelle ultime uscite. Stonerook e Moss usciti anzitempo per 5 falli non sono riusciti a contenere le penetrazioni di un dilagante White, che se imparasse a selezionare con più cura i tiri da prendere in attacco, sarebbe sicuro candidato per il primo posto della classifica di valutazione della Lega A. Tanti i rimbalzi in più presi dalla VL (36-27) anch’esso sintomo di una maggiore reattività per gli ospiti di casa. Per Pianigiani c’è ancora molto da lavorare, la squadra è sembrata stanca e decisamente poco concentrata; da valutare sono le condizioni di McCalebb, molto dolorante al piede operato per una brutta caduta nel primo tempo e subito portato all’ospedale per accertamenti. Coach Dalmonte invece può dirsi estremamente soddisfatto della reazione di orgoglio avuta dalla sua squadra in un momento di durissima contestazione della tifoseria, per giunta in un campo infernale come quello di Siena. Chapeau.

Tabellini

Siena: Mc Calebb 5, Zizis 10, Andersen 16, Rakocevic 16, Carraretto 2, Thornton 2, Ress, Michelori 10, Lechthaler, Stonerook 6, Aradori 5, Moss 3.

2pt 24/43 56% – 3pt 4-17 24% – liberi 15-20 75% – rimbalzi 20/7 – assist 15

Pesaro: White 21, Traini, Cavaliero 5, Alibegovic ne, Hickman 14, Tortu’ ne, Flamini 2, Hackett 10, Lydeka 10, Jones 16.

2pt 22/32 69% – 3pt 6/24 25% – liberi 16/21 76% – rimbalzi 26/10 – assist 15

Spettatori: 4654