Siena prevale nel finale, super Coleman non basta a Biella.

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Angelico Biella – Montepaschi Siena 67–70 (17–22; 32–39; 52–52; 67–70)

Avevamo detto che era altamente improbabile che i miracoli si ripetessero due volte ma questa sera ci siamo andati molto vicino, un Angelico tenace capace di rientrare in partita dopo due quarti anonimi e che ha avuto in mano per ben cinque volte la palla per portarsi avanti con un vantaggio consistente. Ma se non chiudi le partite poi è legittimo che una squadra di campioni con un rooster di panchina esaltante ti raggiunga in un amen e porti a suo vantaggio l’inerzia della partita. Siena vince così di tre punti ma fa tanta tanta fatica, così si evince anche dalle parole del suo coach Mr. Azzurro Pianigiani che ha invocato la stanchezza delle partite giocate e dei tanti troppi problemi fisici della squadra. Biella invece questa sera ha perso Pullen, dodici punti alla fine, ma la metà dei quali quando non contava più. Anche Miralles come già contro la Roma non ha reso al meglio, al contrario di un Super Coleman che con 27 punti frutto di un lavoro continuo e martellante ha a lungo tenuto in partita Biella. Devastante anche Dragicevic con 16 punti frutto anche di quattro triple.

Prima della partita doveroso omaggio con camiseta rossoblu dedicata al Capitano Teo Soragna per le 200 partite con Biella. Al termine dello stand up della squadra il Presidente Antonio Forni, attorniato dalla squadra, consegna la maglia con la scritta inequivocabile 200. Venti i tifosi di Siena in tribuna, tutto esaurito, come sempre, in Curva Barlera. Fischio d’inizio con i seguenti quintetti. Pianigiani si affida a Stonerook, Aradori, Mc Calebb, Moss e Andersen mentre Cancellieri risponde con il solito quintetto base Soragna, Miralles, Dragicevic, Pullen e Coleman. Parte forte Biella 8 a 4 dopo tre minuti poi magicamente su un contropiede con schiacciata fallita da Coleman si spegne la luce per Biella. Parziale di dieci a zero per Siena. Pullen non sembra in serata e dopo il secondo fallo Cancellieri lo toglie per mettere Chessa . La mossa fa effetto Biella a poco a poco rientra in partita fino al 15 a 18 con Soragna. Convulso finale con Dragicevic e tripla pazzesca di Kaukenas che da metà campo chiude il primo quarto sul 22-17 per Siena.

Secondo quarto con la stessa intensità, Pianigiani mischia un po’ le carte inserendo i comprimari Pullen finalmente mette una tripla, ma è solo un fuoco di paglia, Biella dà più intensità e resiste fino al 26 a 29 firmato Chessa, ma poi su un contropiede sbagliato di Biella, come nel primo quarto Siena allunga di nuovo a dieci punti 36 a 26, bello lo scambio tra Carraretto e Kaukenas per una tripla irresistibile. La partita si infiamma per alcune decisioni arbitrali, tecnico a Chessa, per un banale incrocio a centrocampo, successivo fallo invisibile fischiato a Michelori, ma non cambia la sostanza. L’unico che si sbizzarrisce è il Commissario Arbitrale che riempie la sua lavagnetta di appunti. Chissà cosa avrà scritto a referto. Siena è più compatta, più rimbalzi, percentuali migliori. Si va al riposo sul 32 a 39 per Siena. La sensazione è che Biella non riuscirà a riequilibrare il match.

Terzo quarto tutto appannaggio di Biella capace di riequilibrare il match con grinta e caparbietà come vuole il coach, marcature asfissianti che fanno perdere la bussola anche a Pietro Aradori infrazione di cinque secondi su una rimessa, gli attaccanti di Siena fanno disastri in attacco. In questo quarto Siena segna la miseria di 13 punti con sette palle perse, che portano Biella addirittura in vantaggio. Dopo una tripla di Zisis e una penetrazione di Coleman il tabellone dice parità assoluta 52 pari prima dell’ultimo quarto.

Ultimo quarto Biella continua a mettere la necessaria grinta su tutti i palloni per Siena non è facile avvicinarsi a canestro. Biella mette la freccia arriva a più cinque con un entrata del capitano, e non poteva che essere lui questa sera a realizzare. Ma sul più bello la suqadra si squagli sbaglia cinque possessi consecutivi la palla scivola maledettamente. A Siena non puoi concedere la seconda opportunità Mc Calebb si trascina con un parziale di 7 a 0 la partita sembra chiusa con la tripla di Stonerook per il 59 a 66, ma Biella non si arrende fino alla fine. La sirena dice 67 a 70 per Siena e Biella si morde le mani per quanto ha buttato negli ultimi tre minuti,

In sala stampa uno stanco coach Pianigiani rende l’onore delle armi all’Angelico. Coach Cancellieri soddisfatto per la partita, ovviamente non per il risultato, anche se rammaricato per la frenesia manifestata in alcuni possessi durante l’ultimo quarto. La squadra sta giocando come vuole e piano piano sta entrando in sintonia. Quanto al coro “Cancellieri in nazionale”cantato alla fine del match dalla Curva, Canc non si nasconde quel coro ha fatto particolarmente piacere a testimonianza di un feeling sempre acceso tra la curva e la panchina. Il calendario non concede soste: ora sotto con Cremona e Montegranaro in trasferta ed è legittimo attendersi almeno un successo per una classifica più tranquilla.

Angelico: G. Jurak 2, N. Minessi n.e. , A. Coleman 27, M. Soragna 4, J. Pullen 12, M. Laganà 0, A. Miralles 4, E. Lombardi 0, S. Stassi n.e., M. Chessa 2, T. Dragicevic 16, J. Tavernari n.e.

Montepaschi Siena: B. Mc Calebb 19, N. Zisis 10, D. Andersen 7, M. Carraretto 4, K. Lavrinovic 2, R. Kaukenas 10, T. Ress 0, A. Michelori 4, L. Lechthaler n.e., S. Stonerook 6, P. Aradori 6, D. Moss 2.