Siena vince il big match con Roma: sconfitta la Virtus 89-93

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Nel clima bollente che da sempre contraddistingue le sfide fra Siena e Roma, la Virtus mostra entrambe le sue facce di questa annata: c’è quella più che positiva vista nel primo quarto (e troppo a sprazzi nel resto della partita), una squadra solida, lucida e molto competitiva, rispecchiata dalle ottime prove di Mayo, Mbakwe Jones, Goss e Hosley…..e poi c’è quella negativa, la Virtus dei blackout, la Roma che sparisce e si fa intimidire dall’avversario, la Roma della panchina inesistente e che segna appena 8 punti nell’intero secondo quarto. E’ purtroppo la seconda faccia romana a prendere il sopravvento, e i due punti se li aggiudica una Siena che con un gioco di squadra semplice, pulito ed efficace vince in un finale in volata grazie ad una prestazione strepitosa di Haynes, ai tiri puliti di Janning, Carter e Nelson che hanno sbagliato poco e niente. La Montepaschi continua ad essere quindi la “bestia nera” dei romani, che dopo la strepitosa stagione dello scorso anno sembrano essere tornati alle vecchie (e per niente rimpiante) abitudini.

Da subito si fa sentire il clima di una delle partite più attese e sentite della stagione: Roma e Siena partono entrambe agguerrite e sfidandosi a suon di canestro, ma è la Montepaschi a trovare il primo vantaggio della gara (6-8 al 4′). Mayo è agguerrito e accende i suoi compagni: sono 5 punti consecutivi di Jones a riportare la parità e il primo vantaggio romano (16-14 al 6′); Mbakwe e Mayo guidano una squadra reattiva e precisa al tiro, e nonostante Janning risponda colpo su colpo è la Virtus a condurre il gioco (28-24 al 10′). Calano le alte percentuali di tiro romane e Siena subito ne approfitta riportandosi, con una tripla di Viggiano, nuovamente in vantaggio: la Virtus è meno lucida del primo periodo e Siena prova a scappare (30-36 al 16′); Roma prova a rosicchiare qualche punto ma il secondo periodo è tutto della Montepaschi, che va all’intervallo sul 36-43. Roma ritrova la sua verve iniziale nei primi minuti del terzo periodo, e nonostante Siena sia un avversario ostico, riesce a tornare sotto di due sole lunghezze e con un canestro di Jones a tornare sul 52 pari al 26′; Siena è quasi infallibile al tiro e complica la rimonta romana, provando a scappare ancora una volta con Ress e Green, ma Roma c’è e un canestro allo scadere di Jones lo dimostra (64-68 al 30′). Più scorre il cronometro più aumenta la pressione difensiva: si segna con maggiore difficoltà, ma sono i senesi ad essere più precisi in attacco, mentre Roma non riesce più a mettere in canestro; Roma ci prova fino alla fine e riesce ancora una volta a compere una miracolosa rimonta, che però non basta alla squadra di Dalmonte: è Siena a portare a casa i due punti per 89-93.

 

MVP DI BASKETINSIDE: MarQuez Haynes (24 punti)

Virtus Roma-Montepaschi Siena:  (28-24; 36-43; 64-68)

Virtus Roma: Mayo 22, Mbakwe 18, Goss 15, Jones 14, Hosley 10, Baron 6, Szewczyk 4

Montepaschi Sien: Haynes 24, Carter 16, Janning 16, Nelson 11, Ress 9, Green 7, Viggiano 4, Hunter 4, Curnooh 2

SALA STAMPA

Crespi: “Bella vittoria in trasferta contro una squadra in forma…per noi è qualcosa di importante, e ancora una volta voglio complimentarmi con tutti quelli che ogni giorni lavorano con noi dentro la nostra palestra, perchè anche oggi credo che l’energia emotiva positiva sia la nota più importante, ancora più di qualsiasi aspetto tecnico e tattico.”

Dalmonte: “Inizio facendo i complimenti a Siena perchè hanno giocato una partita di alto livello, mentre da parte nostra c’è il rammarico e la consapevolezza di conoscere bene la rivalità e quindi di sapere quanto pesa questa sconfitta, e devo essere onesto a dire che noi potevamo fare meglio, ma Siena è stata forte e noi più che discreta. Faccio fatica a dare una analisi strettamente tecnica, perchè i ragazzi hanno dato tutto, errori compresi, che fanno parte del gicoo…ma abbiamo avuto un impatto positivo, peccato per i secondi dieci minuti che alla fine ha pesato, è stato troppo negativo e con una squadra di livello come Siena ci ha segnato in modo evidente.”

Fotogallery a cura di Federico Rossini