Siena, vittoria numero 800 in Serie A e pareggia la serie finale contro l’Olimpia sul 2-2

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MONTEPASCHI SIENA – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 75-68 (19-11; 36-33; 60-52) Vittoria e pareggio della serie per la Montepaschi, stavolta in un incontro ben più sofferto rispetto a gara 3. Milano incappa in una brutta serata al tiro da fuori, in un incontro in cui Siena è riuscita a marginare l’enorme potenziale dell’Olimpia sotto canestro. Serata da vero mvp per Janning con 20 punti e 28 di valutazione, bene Viggiano con 10 punti, meno bene Green, avulso da questa serie, e Carter, comunque protagonista della tripla che ha chiuso definitivamente la storia del match. Milano ha vissuto delle iniziative di Langford (20 pt) Jerrels (12) e Samuels (13), raccogliendo poco o niente da Gentile ed Hackett, i quali nei primi minuti dell’ultima frazione sembrava potessero dare quel quid per riaprire l’incontro. Gara 5 a Milano lunedì, fattore casa che ancora non è saltato. CRONACA Palaestra sold out, biglietti esauriti due ore prima del fischio d’inizio. Come preventivabile, atmosfera delle grandi occasioni; numeroso e caloroso il tifo ospite, giunto in Toscana in buon numero grazie al weekend. Quintetto Siena: Haynes Janning Carter Ress Hunter Quintetto Milano: Hackett Langford Gentile Melli Samuels Arbitri: Lanzarini Chiari Biggi Prima azione e subito schiacciata del capitano senese Ress, che incita i propri tifosi a supportali in questa gara 4; è una Siena arrembante, caricata a molla ed estremamente aggressiva, oltre che efficace, contro i ripetuti attacchi in post basso di Milano. Zona del campo che invece è battuta con disarmante facilità dalla Montepaschi, capace con il pick & roll di arrivare facilmente a servire Ress ed Hunter per facili schiacciate, portando il vantaggio a 11-4 al 5′ prima del timeout chiamato obbligatoriamente da Banchi. Gli aggiustamenti difensivi apposti dal coach Olimpia di fatto bloccano gli attacchi dei padroni di casa, i quali ritroveranno la via del canestro solo con Green e Carter nel minuto finale, senza però mollare in difesa, lasciando che le incursioni solitarie di Langford non riescano a ricucire lo strappo, al 10′, di 19-11. Da riportare l’infortunio a Ress, il quale cascando ha sbattuto violentemente la testa sul parquet, ed in spalla è stato costretto ad abbandonare il campo per l’infermeria. Dopo l’inizio di fuoco, la partita nel secondo quarto è Milano a comandarla emozionalmente, con la Mens Sana incapace di mantenere le percentuali della prima frazione di gioco, merito della difesa meneghina e qualche banale errore. Ne approfitta l’EA7, trascinata dal solito duo Langford-Samuels, che si fanno carico delle responsabilità offensive e riportano i propri colori ad un solo possesso di distanza, 22-20. Il sorpasso è nell’aria, la partita è tesissima ed il primo vantaggio Olimpia lo firma la tripla di Jerrells, ma la Montepaschi è subito brava a rispondere con il suo uomo più caldo, Janning, anche lui dai 6,75. E’ proprio il numero 12 biancoverde, un canestro dopo l’altro, il primo a raggiungere la doppia cifra personale ed a garantire il vantaggio al 20′ per Siena 36-33. Al rientro in campo dopo la pausa lunga, è sempre Janning show al Palaestra: il tiratore biancoverde è l’unico della banda di Crespi capace di rispondere alle tante bocche da fuoco milanesi che, minuto dopo minuto, si scaldano e aggiustano la mira, favorite anche dai numerosi rimbalzi offensivi catturati da Moss e Samuels, che regalano preziosi extra possessi. Resta comunque nelle mani della Montepaschi la testa dell’incontro al 25′, favorita dal precoce raggiungimento del bonus da parte degli ospiti (49-43). Le difese, più a zona che a uomo, mettono i bastoni tra le ruote ai penetratori di entrambe le squadre, di certo non precisissime nel tiro dall’arco: ma tant’è, sono proprio due triple di Viggiano ed una di Nelson nei due minuti finali del quarto a lanciare Siena sul +8 (60-52), rispondendo ad un Langford a tratti immarcabile, e già a quota 16 realizzazioni personali. La Mens Sana, nell’ultima frazione di gioco, trova già nei primi giri d’orologio quei canestri, sia da sotto che dall’arco, che le permettono di raggiungere la doppia cifra di vantaggio: Milano non alza però bandiera bianca, le speranze sono tutte legate alle giocate individuali dei fuoriclasse Gentile ed Hackett, sapienti mani dalle quali passano tutti gli attacchi degli ospiti. Quando a cronometro i minuti rimanenti sono 4′, il punteggio di 70-62 costringe l’EA7 ad un extra sforzo per ricucire definitivamente lo strappo: la tripla di Langford e, su recupero difensivo, l’appoggio di Samuels, sembrano davvero il clamoroso colpo di teatro del finale, ma la fondamentale tripla di Carter, a un minuto dalla fine, chiude i conti per questa gara 2 e regala la vittoria alla Montepaschi MVP Janning 20 punti 6 rimbalzi 6 assist 28 valutazione Tabellini Siena: Viggiano 10, Hunter 9, Cournooh, Haynes 7, Carter 7, Janning 20, Ress 7, Ortner 2, Nelson 9, Udom, Bucarelli, Green 4. Coach: Crespi. Milano: Gentile 6, Cerella, Melli 3, Hackett 5, Kangur, Langford 20, Samuels 13, Tourè, Wallace, Lawal 6, Moss 3, Jerrells 12. Coach: Banchi.

Fotogallery a cura dei nostri inviati

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