Spettacolo al PalaCarrara: vince la Reyer con un super Peric

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Venezia sbanca Pistoia e si conferma la seconda forza del campionato. I padroni di casa reggono solo un tempo, poi entra in scena un gigantesco Peric, indiscusso mvp della contesa.

Il match parte con medie clamorose: al 5′ siamo infatti 18-12 per i padroni di casa, con un Milbourne mattatore. Anche Cinciarini si fa sentir con un gioco da 4 realizzato che porta sul +11 Pistoia. Venezia si regge col pick & roll e con le bombe di Jackson. E con medie spaventose continua il primo quarto sul parziale record di 34-28 per Pistoia. E il secondo quarto inizia come era finito: Cinciarini porta sul +13 i suoi con l’ennesima bomba. Prova a reagire la Reyer con Ress e Stone. Moretti prontamente richiama i suoi. Recalcati aumenta le rotazioni, alla ricerca della giusta alchimia per contrastare la banda di Moretti che stasera sembra più carica del solito. Goss e la lunetta riportano a -5 a metà secondo periodo i veneti. Cinciarini, che stasera sta dando un’ottima prova, scuote i suoi con due transizioni al bacio. Ma punto dopo punto, Venezia ritrova la giusta via e si riporta a 3 punti: è la circolazione di palla, insieme al perso di Peric sotto le plance a dare la spinta alla Reyer che con Dulkys trova il sorpasso da tre. Il 47-45 Venezia a 2′ dalla pausa lunga la dice lunga sul cambio netto d’inerzia che ha subito la partita. Il finale di tempo è caratterizzato dagli errori, soprattutto pistoiesi. Ma è un calo fisiologico, le squadre hanno dato vita sin qua ad una splendida partita che con Stone per il 49-47 Venezia manda tutti negli spogliatoi. Ottimo Cinciarini e bene anche Milbourne per Pistoia, Venezia mette in vetrina Jackson e Stone, vere anime per gli ospiti questa sera.

Il secondo tempo vede scappare via subito Venezia con Peric e il solito Jackson, Brown prova a ricucire con Filloy per il -2, ma Peric è in trans agonistica e fra palle rubate e canestri riporta sul 60-54 i suoi. Il match innalza l’asticella sul piano fisico e i tre arbitri devono fare i supplementari per tenere botta. Partita meno spettacolare quella che ci ha offerto il rientro in campo, c’è spazio anche per il giovane ma interessantissimo Ruzzier che mostra personalità ma soprattutto bravura. La partita scivola via verso l’ultima parte di gara fra gli errori generali e si conclude con Venezia avanti di 5 (66-61). Venezia parte bene anche nel quarto periodo, soprattutto con un Peric mostruoso. Pistoia no riesce a controbattere e le belle percentuali del primo tempo sono solo un ricordo. 6’15” ancora da giocare e il tabellone recita 72-63 per Venezia. E sempre Peric mette il mattone decisivo con la bomba del 79-68 con 3’40” da giocare. Il croato è stato un crescendo di qualità e quantità costante per l’intero match. Qualche fischio arbitrale lascia a desiderare nel finale, soprattutto a favore dei lagunari, ma non toglie certamente il merito di una vittoria ottenuta con la loro maggior qualità, messa a dura prova solo nel primo tempo dai pistoiesi. E nonostante la girandola di falli, che Pistoia ha disperatamente impalcato nel finale, Venezia la porta a casa con merito.

PISTOIA – VENEZIA 82 – 90

GIORGIO TESI GROUP PISTOIA: Easley 0, Brown 16, Cinciarini 20, Williams 8, Milbourne 9, Filloy 13, Amoroso 8, Hall 8, D.Moretti, Mastellari, Severini, Magro. All. Paolo Moretti.

UMANA REYER VENEZIA: Stone 14, Peric 25, Goss 14, Jackson 10, Ruzzier 6, Romano, Ress 3, Ortner 13, Nelson 0, Viggiano 1, Ceron, Dulkys 4. All. Carlo Recalcati.

Fotogallery a cura di Marta Colombo

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