Spettacolo e triple: Varese batte un’ottima Verona

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Colbey Ross osservato in lunetta da Giordano Bortolani

Tezenis Verona-Openjobmetis Varese 91-98 (30-34; 49-59; 70-78)

Verona lotta, ricuce quasi ogni strappo ma alla fine soccombe contro il talento offensivo di Varese, superlativa per due quarti, in difficoltà contro la difesa avversaria nel secondo tempo, ma alla fine capace di mantenere il sangue freddo necessario per portare a casa i due punti.

Cappelletti e Ross inaugurano la sfida. Subito attacco in grande spolvero per Verona  Anderson e Cappelletti finalizzano e innescano i lunghi. Dall’altra parte Varese alza subito il ritmo ma non trova inizialmente percentuali consone da tre, pur se l’impatto di Caruso dalla panchina è ottimo fissando l’11-9 casalingo. Brown, Jaron Johnson e Reyes spingono in transizione e trovano tre canestri pesanti di fila. La schiacciatona di Reyes completa la fuga ospite sul 20-15, peraltro rintuzzata dai padroni di casa con Cappelletti e Anderson (20-20). L’Opejobmetis prova a scappare con Brown, ma il primo canestro di Bortolani in maglia gialloblù e Casarin tamponano. Entra in partita anche Holman per gli scaligeri, ma l’ultima parola ce l’ha Woldetensae, prima dei liberi di Cappelletti: 34-30 Varese dopo i primi 10′ ad altissima intensità.

Non si placa la vena offensiva varesina a inizio secondo quarto. Woldetensae sale in doppia cifra, Caruso punisce in post, Ferrero punge. Verona resiste con Holman e Anderson, fatica a contenere la transizione avversaria ma si riavvicina a -2 (40-42) con un Cappelletti scatenato. Poi sorpassa con Xavier Johnson (45-44) in concomitanza con il calo di percentuale da tre di Varese. Che peraltro punisce ogni palla persa casalinga con grande cinismo, operando il controsorpasso con il solito Jaron Johnson. I lunghi della Tezenis si caricano di falli e Ramagli abbassa il quintetto esponendosi alla pallacanestro preferita di Varese: Brown e Owens propiziano il break finale che fa volare gli ospiti a +10 (59-49) a fine primo tempo.

Anderson e Smith certificano subito i desideri di rimonta casalinga, pur se Owens in post diversifica con efficacia il gioco di Varese. Cappelletti si accende mettendosi in proprio e innescando i compagni. Ma Varese è pronta a rispondere con un super Woldetensae e si mantiene a +7 (66-59). Il quarto fallo di Xavier Johnson limita la rotazione dei lunghi di Ramagli. Smith entusiasma il palazzo dello sport, ma Caruso e Reyes puniscono rientri pigri, falli ingenui e palle perse dei padroni di casa. Ritmo e percentuali calano, ma Ross azzanna il campo in transizione appena può e spinge i suoi a +8 (78-70) dopo i primi tre quarti.

Woldetensae e Ross aggrediscono subito la partita all’alba del quarto decisivo lanciando L’Opejobmetis a +13 (83-70). Il solito due Cappelletti-Anderson prova la reazione ma è una tripla dall’angolo di Ferrero a gelare gli entusiasmi dei locali. Woldetensae manda a schiacciare Owens e Varese scappa via: 88-74 a 7′ dalla sirena. La Tezenis prova a spingere palla sotto a Xavier Johnson e Smith e va’ con continuità in lunetta risalendo a -4 (84-90) con le punture di Anderson e Smith. Qui Varese non perde la bussola: prima Jaron Johnson, poi Brown mettono cinque punti filati che spediscono L’Opejobmetis di nuovo a +9 (95-86). Ma neppure qui Verona affonda: sempre Anderson e Cappelletti confezionano un contro break di 5-0. Nel finale sono decisivi una palla persa di Anderson e un fallo in attacco fischiato a Smith. Verona deve arrendersi.

Tabellini:

Verona: Cappelletti 20, Anderson 26, Sanders 2, X. Johnson 8, Smith 15, Holman 8, Bortolani 3, Casarin 7, Udom, Candussi. All.: Ramagli.

Varese: Ross 10, Reyes 13, Woldetensae 19, J.Johnson 16, Owens 11, De Nicolao, Ferrero 6, Brown 13, Caruso 10. All.: Brase.