SUPERCOPPA Gir. B – La Virtus Bologna supera a fatica la Reggiana e va alle Final Four

SUPERCOPPA Gir. B – La Virtus Bologna supera a fatica la Reggiana e va alle Final Four

La Virtus rischia grosso ma alla fine esulta e si qualifica alle Final Four.

di Luca Montanari
Reggiana-Virtus Bologna

A 65 km dal PalaBigi si trova l’Unipol Arena di Casalecchio di Reno ed è proprio qui che l’UNAHOTELS Reggio Emilia e la Virtus Segafredo Bologna si giocano l’ultima gara del girone che, guardacaso, è anche quella decisiva per la qualificazione al turno successivo della Supercoppa LBA 2020. La Reggiana arriva da un’ottima gara contro la Fortitudo, vinta allo scadere grazie ad una prodezza dall’arco di Tomas Kyzlink, 22 per lui a fine partita con il 75% dell’arco, ma accompagnato anche da un’ottimo Brandon Taylor che di punti ne segna ben 26. Dall’altra la Virtus viene da una vittoria schiacciante contro la Vanoli Cremona, trascinata da un irreale Amedeo Tessitori da 20 punti, che non sarà presente in questa partita. Fondamentale come al solito la presenza in campo di Milos Teodosic che smista 10 assist nel solo primo tempo. Anche la Reggiana però arriva un po’ acciaccata e l’assenza di Bostic potrebbe essere un peso davvero importante da portarsi dietro contro la Virtus.

Quintetto Virtus Bologna: Teodosic – Markovic – Weems – Gamble – Ricci
Quintetto UNAHOTELS Reggio Emilia: Taylor – Kyzlink – Cham -Baldi Rossi – Diouf

 

PRIMO QUARTO

Pronti via, palla a due controllata dalla Virtus Bologna che dopo due azioni conclude con un appoggio a tabellone di Gamble, assist del solito Milos Teodosic. Avvio di gara che non fa del punteggio alto il suo forte, ma a quanto ad intensità non si può dire veramente nulla, i tiri sono ben costruiti da entrambe le squadre e la fisicità a rimbalzo e non solo, non manca. A confermare quanto detto prima la Reggiana trova il primo punto dopo circa 4 minuti di gara, grazie ad un libero di Diouf. Il punteggio a metà primo quarto è di 3-7 per le V nere che si fanno trovare pronti anche nella fase difensiva. Weems subito caldo in attacco, prima ruba una tripla dall’angolo durante una rimessa dal fondo e poi segna il jumper dalla media, sono 7 i suoi punti a referto sui 12 totali dei suoi. 7-12 il punteggio a 3 minuti dalla fine. Kyzlink si fa subito perdonare della tripla sbagliata e sblocca i suoi con un sottomano difficile contro Gamble. Dopo un paio di azioni dove anche Elegar segna due liberi, sempre Kyzlink trova canestro e fallo fondamentale per rimettere i biancorossi in vantaggio sul 17-15. FALLO TECNICO a carico di Sasha Djordjevic ad 1:03 dalla fine, protesta per un fallo chiamato dalla terna arbitrale. Risultato? La reggiana si porta avanti di una lunghezza piena. Ricambia Leo Candi con un fallo antisportivo su Awudu Abass che ringrazia e porta a casa i due liberi. L’ultima azione del quarto se la prende Taylor che tenta la penetrazione, scarica con pochi secondi sul cronometro a Kyzlink e sbaglia la tripla. Il punteggio conclusivo del primo periodo segna +1 per gli uomini di coach Martino, 18-17.

 

SECONDO QUARTO

Si resetta a 10 minuti il cronometro e inizia il secondo quarto con il canestro dell’esordiente Justin Johnson. +3 che dura però solo un paio di azioni, infatti dall’altra parte Teodosic trova solo soletto nell’angolo il suo connazionale Markovic che arma la mano e riporta in parità la partita, 20-20 il punteggio. L’intensità, come nel primo periodo, è altissima e si, il punteggio non sarà altissimo, ma gli ottimi tiri costruiti e la difesa di una fisicità clamorosa fa completamente dimenticare di guardare il tabellone. Time out per coach Martino a 5:04 con il punteggio che è tornato in favore della Virtus (23-25) grazie ai 5 punti in fila di Pippo Ricci. Hunter e Pajola notano questa cosa e non ci pensano due volte ad allungare sul 23 a 31, +8 che equivale al massimo vantaggio Virtus. Elegar sblocca con un tiro libero la Reggiana che non segnava da ben 5 minuti abbondanti, ma sempre Pajola e Hunter rimettono le cose per il loro verso ed è +13 Virtus. Kyzlink prima segna la sua prima tripla dopo 5 tenattivi, poi regala tre tiri liberi ad Abass nell’ultimo possesso del quarto, ne segna due e le due squadre vanno negli spogliatoi sul punteggio di 27 a 39 per le V nere

 

Percentuali all’intervallo Virtus: 50% da due, 36% da tre, 85% ai liberi, 9 palle perse, 3 palle recuperate
Percentuali all’intervallo Reggio Emilia: 36% da due, 17% da tre, 73% ai liberi, 6 palle perse, 7 palle recuperate

 

TERZO QUARTO:

Il ritorno in campo vede le prime tre azioni subito produttive: tripla per inziare di Teodosic oltre al dai e vai tra Gamble e Ricci per la Virtus, mentre i biancorossi rispondono con la  tripla di Taylor e di Johnson, 33 a 44 ad appena due minuti dall’inizio. Il clima resta caldo nonostante l’intervalo di mezzo, Hunter segna da sotto canestro, si lamenta visibilmente con l’arbitro a fondo campo e regala un tiro libero alla Reggiana. Il giro palla delle due squadre incanta i 1010 spettatori dell’Unipol Arena, Weems è visibilmente in forma ed infatti è anche il top scorer con 12 punti. Dall’altra parte invece Candi e Taylor raggiungono Kyzlink nei punti personali, i due sono chiaramente i fari e le speranze della Reggiana. 46 a 58 il punteggio in favore della Virtus a 2:30 dalla fine. FALLO ANTISPORTIVO di Markovic su Candi, 2 liberi realizzati completamente regalati. A comandare l’offensiva della Reggiana è ancora il classe 97 Leonardo Candi che segna 10 punti solo in questo quarto. La Reggiana si dimostra ancora una squadra che non molla mai, tanto che il punteggio alla fine del periodo è di 52 a 58 per le V nere, svantaggio totalmente gestibile dalla compagine di coach Martino.

 

QUARTO QUARTO:

Elegar è il primo a segnare due punti in questo quarto periodo e a ruota segue Taylor, svantaggio tornato ad un solo possesso. La Virtus non riesce più ad essere concreta come nel primo tempo, si vede l’enorme fatica della squadra di coach Djordjevic che concede anche la tripla del sorpasso all’ex Baldi Rossi. Punteggio sul 59 a 58 a 7:03. Parità restituita da Julian Gamble grazie al tiro libero realizzato dopo il fallo subito da Elegar. Markovic dopo i due punti segnati in layup, spende il suo 4 fallo. ESPULSO coach Sasha Djordjevic per doppio tecnico quando mancano ancora 6 minuti al termine, ora prendono in mano la squadra gli assistenti Goran Bjedov e e Christian Fedrigo. Kyzlink si esalta in questo clima rovente e mette a segno la bomba del +1 Reggiana, sono 13 i punti personali. Leonardo Candi si prende ancora la squadra sulle spalle e segna il +3 per i suoi, che poco dopo diventa +5 grazie alla combo palla rubata e contropiede di Diouf. Il tabellone dell’Unipol Arena segna 66-61 con ancora 210 secondi da giocare. Pajola freddissimo dalla lunetta, 2 su 2 nonostante il fischi del pubblico reggiano. Kyle Weems con un canestro e fallo rimette tutto nuovamente in parità, 66-66 a 2:20 dalla fine. Pajola, Kyzlink, Hunter e Abass, questa è la sequenza di canestri che nell’ultimo minuto e 20 ha portato la Virtus in vantaggio sul 68-72. TRIPLA di Baldi Rossi per il -1, ma Hunter si costruisce il fallo subito di Candi nell’altra metà campo, +2 Virtus. Pajola 1 regala un possesso pieno di vantaggio ai suoi grazie ad un 1 su 2 ai liberi a meno di 30 secondi dalla fine, ora l’attacco della Reggiana ha un bisogno disperato di una tripla. Candi subisce fallo, fa 1 su 2, Baldi rossi raccoglie il rimbalzo ma non riesce a concludere. L’accesso al turno successivo della Supercoppa LBA se lo guadagna la Virtus Bologna con il punteggio di 72-74 sulla UNAHOTELS Reggio Emilia.

 

Percentuali finali Virtus: 51% da due, 25% da tre, 81% ai liberi, 14 palle perse, 7 palle recuperate
Percentuali finali Reggio Emilia: 54% da due, 32% da tre, 72% ai liberi, 16 palle perse, 12 palle recuperate

Tabellino Virtus: Hunter 11, Weems 15, Abass 8, Ricci 7, Alibegovic 7, Gamble 4, Pajola 9 , Teodosic 5, Markovic 9
Tabellino Reggio Emilia: Baldi Rossi 9, Diouf 3, Candi 17, Elegar 9, Taylor 13, Blums 1, Johnson 5, Kyzlink 15

MVP Basketinside: Kyle Weems

 

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