SUPERCOPPA Gir. D – Ancora una sconfitta per Roma, caduta di nuovo con Pesaro

SUPERCOPPA Gir. D – Ancora una sconfitta per Roma, caduta di nuovo con Pesaro

Non bastano alla Virtus Roma gli arrivi di Evans e Robinson per portare una vittoria per i ragazzi di Bucchi, e la Carpegna Prosciutto porta a casa la vittoria guidata da un ottimo Zanotti

di Martina De Angelis

Una rondine non fa primavera, due americani non fanno la vittoria. E certo nessuno si aspettava che l’arrivo in campo di Evans e Robinson, i primi due del gruppo USA ad aggregarsi alla Virtus finalmente, potesse compiere un miracolo e ribaltare una Supercoppa che per Roma è decisamente un grande no. Ma non ci sono solo aspetti negativi nella serata della squadra di Bucchi: i due nuovi innesti hanno fatto vedere qualcosa d’interessante, e quando era schierato in campo il quintetto titolare si può dire che non è stato tutto completamente da buttare via. Certo, quando poi arrivava il turno del gruppo di giovani il discorso, per forza di cose, cambiava, ma questo ha confermato semplicemente che non è questa la sede per giudicare la Virtus Roma: bisognerà aspettare il gruppo al completo e con un minimo di rodaggio, per capire veramente di che pasta è fatta. Dal canto suo, Pesaro è brava a non farsi scoraggiare dalla seconda giornata di squalifica della sua star Carlos Delfino, e guidata da un Zanotti molto incisivo da 15 punti e 9 rimbalzi, fuggono quasi subito e dominano una gara in cui non sono mai stati veramente in pericolo di sconfitta. Per la squadra di coach Repesa bene anche Filipovity (12 punti e 5 rimbalzi), Robinson (10 punti e 7 assist) e Drell, che pur segnando poco (7 punti) è devastante sotto canestro, dove recupera ben 9 rimbalzi.

VIRTUS ROMA: Hadzic, Robinson, Baldasso, Cervi, Evans

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO: Robinson, Massenat, Tambone, Cain Serpilli

IL COMMENTO

Roma schiera subito i due americani, ed effettivamente sembra che il quintetto di titolari riesca a dare più intensità alla partenza della squadra, rispetto alle ultime uscite. Baldasso e i due americani tengono in piedi l’attacco romano, ma entra Zanotti e inizia la sua ottima serata, piazzando un primo break a favore di Pesaro mentre Roma, costretta a mettere i ragazzi più giovani e Farley, perde intensità e precisone (16-24 al 10′). Costretto dall’assenza di Campogrande e di Biordi, entrambi infortunati, coach Bucchi è costretto ancora una volta a privilegiare la scelta di fare stare in campo gli effettivi del roster per migliorare meccanismi e intese, dando poi spazio ai quintetti con i giovani aggregati al gruppo. Da parte sua, Pesaro fa il suo guidata dal suo Robinson, ma anche da Drell, Cain e ancora Zanotti, e nonostante cali di precisione e perda tante palle quante ne perde la Virtus, chiude il primo tempo in netto vantaggio (25-44 al 20′). Il terzo e il quarto periodo di gioco sono poco più che una gara di allenamento, in cui Pesaro mantiene salda la partita in mano e Roma fa fare esperienza ai suoi giocatori: senza particolari colpi di scena, la partita si chiude 56-89 per la Carpegna Prosciutto.

MVP BASKETINSIDE: Simone Zanotti

Virtus Roma: Hadzic 7, Biordi ne, Baldasso 5, Cervi 6, Telesca 2, Ticic 2, Robinson 12, Evans 13, Farley 3, Nizza, Iannicelli 6, Jovanovic. All. Bucchi.

Carpegna Prosciutto Pesaro: Drell 7, Massenat 5, Filloy 7, Calbini 4, Cain 9, Robinson 10, Tambone 9, Mujakovic, Basso 4, Serpilli 7, Filipovity 12, Zanotti 15. All. Repesa.

LA SALA STAMPA

Le parole di coach Piero Bucchi: «Abbiamo messo in campo Robinson e Evans che hanno ancora pochi minuti nelle gambe come si è visto, ma almeno hanno iniziato a prendere confidenza con il parquet: sicuramente Evans è un po’ più indietro di condizione rispetto a Robinson. Spero che Biordi possa darci un piccolo contributo dalla prossima partita, Campogrande sarà rivalutato a Roma: siamo a ranghi ridotti ma dobbiamo cercare di fare bene nei minuti che abbiamo a disposizione per crescere di condizione».

 

 

 

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