SUPERCOPPA LBA Gir.D – La Carpegna Prosciutto Pesaro archivia velocemente la pratica Roma

SUPERCOPPA LBA Gir.D – La Carpegna Prosciutto Pesaro archivia velocemente la pratica Roma

La Victoria Libertas torna alla vittoria, e lo fa contro la Virtus Roma, come risaputo decimata in questa Supercoppa

di Alessandro Kokich

In questa terza giornata del Girone D di Supercoppa, la Carpegna Prosciutto, orfana di capitan Delfino, a cui è stata commutata la squalifica per due gare a causa dei tafferugli con Pusica dopo la sirena finale dello scorso match contro la Dinamo Sassari, affronta la Virtus Roma senza 5 stranieri che saranno però presenti tra 20 giorni all’esordio di campionato. La squadra di Repesa mette subito tanta pressione ai giocatori di Piero Bucchi, ex allenatore della VL, che possono fare poco contro l’esperienza dei giocatori in maglia Carpegna Prosciutto. Spazio dunque ai giovanissimi in entrambe le squadre, soprattutto per i marchigiani che per la prima volta in questa stagione hanno avuto diversi minuti a propria disposizione su cui spiccano Basso e Serpilli da una parte, e Baldasso (tripla doppia sfiorata con 14 punti, 10 rimbalzi e 7 assist) e Ticic dall’altra. Da segnalare la distorsione alla caviglia di Campogrande, occorsa a pochi minuti dal termine della gara, con la speranza che possa tornare in campo giovedì alle 21, sempre al Geovillage di Olbia, sempre tra le stesse squadre di questo pomeriggio.

Quintetti:

Pesaro: Robinson, Tambone, Massenat, Filipovity, Cain

Roma: Baldasso, Campogrande, Farley, Ticic, Cervi

 

1° QUARTO: Nello spot di ala piccola, complice la squalifica di Delfino, Massenat parte forte con 7 punti, Robinson arrotonda la cifra, contro lo 0 di Roma dopo 5 minuti, smosso poi da Campogrande dalla lunetta. Il primo canestro dal campo per i capitolini arriva da Cervi, che sfrutta i 2 falli già fischiati a Cain; Pesaro fatica a trovare continuità, se non con due triple che valgono il 16-6 dopo 8’. Bucchi continua con il turnover tra campo e panchina, sapendo di poter contare su Farley come unico straniero a roster, e Repesa lo segue a ruota concedendo spazio a Calbini e Serpilli. Finisce la prima frazione sul punteggio di 23-7, con entrambe le formazioni che daranno inevitabilmente spazio ai propri giovani talenti.

2° QUARTO: Baldasso trova subito un 2+1 a cui ribatte Serpilli con una tripla dall’angolo; Ticic ribatte con lo stesso tiro per il 26-13 precedendo diversi minuti in cui in campo regnano confusione ed errori al tiro che costringono Bucchi, ex di serata, alla sospensione del gioco col tabellone che segna 15’ di gioco e punteggio di 30-17. Farley colpisce dall’angolo, mentre dall’altra parte, Robinson distribuisce assist deliziosi ai propri compagni con Filipovity che firma l’allungo con 9 punti in rapida successione, mettendo a segno un importante parziale che vale il 43-22. Ticic mette a segno un’altra tripla ad alto coefficiente di difficoltà ma Cain è il leader di un quintetto all’80% italiano, facendo valere la propria esperienza portando il punteggio sul 51-27.

3° QUARTO: Repesa ordina una difesa molto aggressiva che frutta diverse palle perse ma dall’altra parte, la Carpegna Prosciutto trova un solo canestro in 3 minuti; Baldasso colpisce da 8 metri ben supportato da Cervi ma il distacco rimane comunque imponente, sul 60-35 dopo 25’. 3 triple in rapida successione, smuovono rapidamente il punteggio, col giovane playmaker romano cercato dalla VL in estate, che mette la firma ad ottimi canestri. In conclusione di frazione, Drell e Zanotti ritoccano continuamente il proprio tabellino facendo allargare il divario tra le due compagini che tocca il +36 per i marchigiani.

4° QUARTO: Ticic come in precedenza mette la firma su un’altra tripla, ma anche Filloy torna a smuovere il proprio tabellino portando i suoi sull’85-43. Negli ultimi 7 minuti di gara, spazio anche a Basso, unico pivot di ruolo oltre a Cain, seppur ancora giovanissimo. Spazio quindi a tutti i giovanissimi di entrambe le compagini che cercano di sfruttare al meglio questa occasione: Baldasso è sicuramente quello che dimostra maggiormente il proprio talento, andando vicino alla tripla doppia mentre dall’altra parte, Basso fa valere la propria caratura fisica contro i coetanei della Capitale. Finisce 104-60 una partita che servirà ad entrambe le squadre per capire la preparazione dei propri giovani.

MVP Basketinside: Henri Drell (22 punti, 10 rimbalzi, 29 di valutazione)

CARPEGNA PROSCIUTTO BASKET PESARO – VIRTUS ROMA: 104-60

Pesaro: Drell 22, Massenat 9, Filloy 8, Calbini, Cain 3, Robinson 13, Tambone 10, Basso 6, Serpilli 12, Filipovity 9, Zanotti 12, Mujakovic, All. Jasmin Repesa

Roma: Campogrande 9, Baldasso 14, Cervi 10, Farley 10, Iannicelli, Jovanovic 1, Nizza, Telesca 1, Ticic 15 All. Piero Bucchi

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