SUPERCOPPA LBA Gir. A – La tripla di Kalinoski gela Cantù, Brescia corsara

SUPERCOPPA LBA Gir. A – La tripla di Kalinoski gela Cantù, Brescia corsara

La tripla di Kalinoski vale la vittoria di Brescia sul campo di Cantù.

di Daniele Tagliabue, @Danyboy1991

Vince Brescia al termine di una partita dai due volti. Cantù domina la prima parte, poi nella ripresa è la formazione di Esposito a far la voce grossa risalendo dal -14 fino al finale punto a punto. Pecchia prova a tener in vita i suoi, ma lo 0/2 di Smith in lunetta tiene in vita Brescia che con Kalinoski piazza il sorpasso a sei secondi dalla sirena. Il play americano fallisce l’ultimo tiro facendo esplodere di gioia la panchina della Germani che passa a Desio 75-76. Gongola Esposito che trova una vittoria quanto mai inaspettata alla luce delle assenze di Cline e Ristic (i due lunghi titolari della Germani entrambi out per problemi burocratici) oltre a David Moss. Per Pancotto il rammarico di una gara gettata al vento, con il totale rimbalzi (34-52) che sarà sicuramente motivo di riflessione nei prossimi giorni.

Cantù: Johnson, Woodard, Procida, Leunen, Kennedy
Brescia: Chery, Kalinoski, Crawford, Sacchetti, Ancellotti

SECONDO QUARTO IMPONENTE, CANTU’ IN CONTROLLO – E’ la schiacciata di Kennedy a dare il via alla gara. Brescia risponde con sette punti in fila con Parrillo e Kalinoski a segno. Botta e risposta tra Procida e Burns ma è una schiacciata del neo entrato Bayehe a firmare il nuovo vantaggio canturino sul 12-11. Equilibrio che la fa da padrone, con il primo parziale che va in archivio sul 14-15 per gli ospiti. Ritmi bassi anche nella seconda frazione, con i due attacchi che faticano a segnare, con il 21-20 siglato da Woodard che delinea la prima metà di quarto. I due punti di Burns rimettono al comando Brescia, ma Cantù ingrana dall’arco bucando la retina anche con Pecchia mentre Esposito rimette in campo Crawford nonostante i tre falli all’attivo. I liberi di Woodard e Leunen firmano il primo vero break della gara, con Cantù che tocca il più sei con l’inchiodata seguente del solitario Kennedy che obbliga al timeout Esposito. Chery dall’arco ferma il parziale locale, ma Johnson risponde con la stessa moneta. Kennedy da sotto rimette otto punti di margine, ma Brescia non molla e torna a meno quattro in un amen. Procida dall’arco ricaccia indietro la Germani mentre Smith e Pecchia rimettono la doppia cifra di margine tra le due squadre sigillando il 46-32 a metà gara.

KALINOSKI GELA CANTU’- E’ Crawford ad aprire la contesa nella ripresa con Chery e Burns che ricuciono ulteriormente fino al 48-40 che obbliga al timeout i canturini. Woodard torna a metter punti sul tabellino di Cantù, con i padroni di casa che toccano il più dodici poco dopo grazie a Leunen. Una tripla di Sacchetti e il successivo antisportivo di Woodard con quattro punti di Bortolani rimettono Brescia in scia (53-48). Cantù prova a reagire, ma è Bortolani il protagonista della frazione con il suo canestro che vale il 55-52. Johnson trova l’ultimo acuto, siglando il 57-52 al trentesimo. Ultimi dieci minuti che si aprono con Burns a segno da una parte e Pecchia dall’altra. L’inerzia è però tutta della Germani che con Burns e Crawford fa meno uno sul 59-58. Pecchia ridà ossigeno ai brianzoli, mentre Kennedy sigla il 64-58. Parrillo dai 6.75 tiene in scia Brescia, ma Smith trova anche lui la via del canestro dall’arco. Crawford s’iscrive allo show del tiro da tre punti, ma ancora Smith dalla lunetta rimette due possessi di margine. Brescia però non ne vuol sapere di mollare e piazza l’ennesimo break che trova nella schiacciata di Ancellotti il meno uno sul 69-68 atre minuti dal termine. Sorpasso che si concretizza poco dopo, con Crawford che mette il piazzato vincente dando vita a un fila ricco di pathos. Pecchia sale in cattedra col canestro e libero supplementare ma Kalinoski da tre firma il controsorpasso. E’ ancora uno straordinario Pecchia a trovare l’ennesimo 2+1 per il 75-73 a 1’30”dal termine. Brescia ha più volte la palla del potenziale aggancio ma Vitali fallisce entrambe le occasioni e Smith in lunetta ha la palla per chiudere i conti. L’ americano fa un clamoroso 0/2 e Kalinoski sul fronte seguente piazza la bomba del sorpasso a sei secondi dal termine con Pancotto obbligato al timeout immediato. Al rientro la conclusione di Smith è sul ferro. Brescia passa 75-76.

MVP BASKETINSIDE: Kalinoski
Cantù-Brescia 75-76

Cantù: Kennedy 12, Smith 9, Woodard 11, Pecchia 18, Leunen 5, Johnson 9, Bayehe 4, Procida 7, Lanzi ne, Thomas, Caglio ne, La Torre. All.Pancotto
Brescia: Burns 16, Parrillo 6, Crawford 12, Sacchetti 7, Kalinoski 8, Moss ne, Bortolani 8, Vitali, Ancellotti 8, Chery 11. All.Esposito

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