SUPERCOPPA LBA Gir. A – Milano domina il derby, Cantù costretta alla resa

SUPERCOPPA LBA Gir. A – Milano domina il derby, Cantù costretta alla resa

Monologo di Milano nella prima gara della Supercoppa.

di Daniele Tagliabue, @Danyboy1991

Il primo match ufficiale della stagione dice come da pronostico Milano, vincente con il punteggio finale di 101-71 . Con Shields e LeDay non a referto, la squadra di casa supera brillantemente il primo ostacolo facendo valere la maggior qualità di un roster infinito.  Cantù dal canto suo si aggrappa al veterano Smith (il migliore dei suoi), ma poco puo’ fare contro le infinite soluzioni biancorosse. Brilla Datome, già leader della squadra, ma Messina trova risposte confortanti da tutti i suoi tenori principali, con Rodriguez che smazza ben 10 assist con Punter, Moretti e Hines in doppia cifra. Prossimi appuntamenti nella giornata di Sabato, con Milano che affronterà Varese mentre Cantù ospiterà Brescia a Desio.

Milano: Delaney, Punter, Brooks, Micov, Hines
Cantù: Smith, Woodard, Pecchia, Thomas, Kennedy

MILANO IN CONTROLLO ALL’INTERVALLO- Sono I due liberi di Woodard ad aprire la Supercoppa 2020. La risposta di Milano passa da Punter e Micov, con le due formazioni a rispondersi colpo su colpo. Lo stesso Punter però è protagonista del secondo fallo nel giro di pochi minuti, obbligando Messina a inserire Moretti. I due attacchi trovano la retina con estrema facilità, con Moretti e il neo entrato Johnson a iscriversi a referto per il 17-13 di metà quarto con Pancotto a chiamare minuto di sospensione. Datome e Rodriguez scrivono la prima spallata (22-13), con Moretti a siglare il più undici poco dopo. La schiacciata di Procida ferma il parziale meneghino, con i liberi finali di Johnson che sanciscono il 26-18 del primo periodo. La tripla di Leunen riapre la contesa, ma i padroni di casa spinti da Datome e Tarczewski rispondono per le rime firmando l’allungo sul 33-21. Kennedy prova a far reagire la propria squadra, ma la squadra di Messina amministra agevolmente e con Hines vola via sul 39-23. Moraschini e Hines fanno più diciannove (46-27), con gli ospiti che trovano risposte solo da Smith che tocca 11 punti sul bottino personale con la bomba de 46-30. Smith prova a tenere a galla i suoi, ma Datome continua a far male e sancisce a fil di sirena il 54-38 all’intervallo.

CANTU’ CROLLA, TUTTO FACILE PER MILANO – Al rientro in campo, l’Olimpia tocca il più venti a metà parziale spinta dal solito Hines e dalle triple di Punter e Datome (67-47), mentre Punter continua a trovare la retina dalla lunga distanza. Un gioco a due tra Rodriguez e Tarczewski vale il 74-49 con Cantù che replica con i liberi di Leunen e una tripla di Johnson tornando a meno ventuno. L’ultimo acuto lo piazza però Moretti che da tre sancisce il 78-54 al trentesimo. Il quarto quarto non ha più nulla da dire, con Messina che da spazio anche a Biligha che risponde presente con buone giocate difensive e 6 punti sul tabellino. La ciliegina finale è però di Moraschini, che da tre fa volare l’Olimpia sopra quota cento decretando il 101-71 finale.

MVP BASKETINSIDE.COM: Datome
Milano-Cantù 101 71

Milano: Moretti 11, Moraschini 9, Biligha 6, Cinciarini 1, Punter 17, Tarczewski 7, Micov 5, Delaney 5, Datome 14, Hines 14, Brooks 6, Rodriguez 6. All. Messina

Cantù: Leunen 15, Smith 14, Kennedy 16, Pecchia 7, Procida 2, Caglio ne, Woodard 6, Thomas 2, Johnson 7, Bayehe, La Torre 2,  Lanzi. All. Pancotto

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