SUPERCOPPA LBA Gir. C – Laquintana consegna a Trieste la prima vittoria in un finale thrilling

SUPERCOPPA LBA Gir. C – Laquintana consegna a Trieste la prima vittoria in un finale thrilling

Il play ex Brescia decide con la sua tripla a fil di sirena la partita contro Trento.

di Marco Novello

L’Allianz Dome riapre le porte setti mesi dopo l’ultima gara ufficiale giocata nello scorso campionato; Trieste-Pistoia fu infatti l’ultimo match prima del blocco del campionato imposto dal propagarsi in Italia del virus COVID-19. Oggi quindi parte ufficialmente la stagione sportiva 2020-21 sia dell’Allianz Pallacanestro Trieste che della Dolomiti Energia Trento; le due squadre inserite nel girone C si contenderanno l’accesso alle F4 di Bologna con Venezia e Treviso.

 

QUINTETTO BASE TRIESTE: Henry, Fernandez, Grazulis, Udanoh, Doyle

QUINTETTO BASE TRENTO: Maye, Conti, Browne, Morgan, Williams

 

Williams apre le danze con i primi punti della serata; Grazulis però nell’azione successiva pareggia immediatamente il match. I trentini scaldano le mani dalla lunga, Maye e Browne, infatti, segnano un paio di bombe consecutive; dall’altra parte tuttavia Fernandez tiene i giuliani incollati nel punteggio (7-8 al 5′). Il neo entrato Sanders mette subito a referto la terza bomba del quarto per i bianconeri con Trento che così si riporta sul +2; si accende però Henry che in men che non si dica scrive un parziale di 5 a 0 in solitaria regalando un possesso pieno di vantaggio a Trieste dopo sette minuti di gioco (16-13). Browne riconsegna il vantaggio ai trentini segnando quattro punti in fila, ma la Dolomiti Energia non ha fatto i conti con uno scatenato Fernandez che dapprima segna la tripla per il nuovo vantaggio alabardato ed infine trovare il buzzer, aiutato dal tabellone, per il canestro del definitivo 23 a 21.

 

Partono forte i trentini che sospinti dai canestri di Maye e Sanders, inframezzati dalla tripla di Alviti, ritrovano la leadership dell’incontro sul 26 a 28; ci penserà poi il solito Henry a ristabilire la parità a quota 28 con una pregevole inchiodata. Gli alabardati si dimostrano più in palla rispetto ai bianconeri avversari arrivando a sporcare diversi palloni; grazie a questa voglia Graziulis recupera dalla spazzatura un pallone vagante che diventa assist per la terza tripla della serata da parte di Fernandez. Henry continua ad essere un problema irrisolto per la difesa di coach Brienza; l’esterno ex Memphis con la seconda tripla del suo incontro prova così a far scappare i triestini regalando alla banda di Dalmasson due possessi di vantaggio aggiornando il parziale sul 34-30. L’Aquila dal canto suo non molla così facilmente e si rimette in carreggiata grazie all’insolito duo Pascolo-Morgan ribaltando per l’ennesima volta il punteggio in questa partita (34-35 al 15′). Le due sfidanti non accennano ad alzare il piede dall’acceleratore continuando a perforare le retine da ogni posizione; poco prima dell’intervallo però Trieste ritrova il +4 col solito ed infallibile Henry che manda le squadre al riposo lungo sul parziale di 48 a 44. Da segnalare ad ora la prestazione del neo acquisto alabardato Henry, 16 punti all’intervallo frutto di un 3/3 da 2 ed un 3/3 dalla lunga distanza; unica macchia il libero fino ad ora sbagliato nell’unico viaggio dalla linea della carità per l’ex Memphis.

 

Avvio scoppiettante di ripresa; Williams da sotto firma il -2 Trento, Henry e Da Ros portano i biancorossi sul +7, massimo vantaggio di questa serata (53-46). Di punto in bianco le polveri si bagnano da ambo le parti con la stanchezza che comincia a farla da padrone; gli ospiti comunque piano piano rosicchiano lo svantaggio riaprendo il match sul 57 a 54 dopo il canestro di Forray. L’Allianz riprende abbrivio grazie al contropiede di Laquintana, Sanders e Morgan però impattano ancora una volta la sfida a quota 59. Pascolo non trema dalla linea della carità riportando Trento avanti, è Alviti, con un’altra coppia di liberi, a scrivere la parola fine sul terzo periodo mandando le squadre al riposo in perfetta parità sul 61 a 61.

 

Morgan infiamma immediatamente la quarta ed ultima frazione con un pregevole gioco da 4 punti; ma come al solito è Henry a metterci una pezza per i giuliani che si ritrovano comunque avanti nel punteggio (67-65 al 32′). Pascolo su tap-in riporta in parità un match molto intenso; è ancora il numero 15 biancorosso però a fare la differenza con la quarta tripla del suo incredibile incontro! Williams, dopo aver segnato e subito il fallo, continua a litigare col ferro; Laquintana ne approfitta firmando la seconda tripla del suo incontro aggiornando il punteggio sul 73 a 69 in favore di Trieste. Doyle poco dopo dilata la forbice tra le due squadre col cesto del +5; Morgan però è l’ultimo a voler alzare bandiera bianca e con la quarta tripla della sua serata riportando Trento ad un solo possesso di distanza (75-73). Nel momento di massima difficoltà per i giuliani Upson prima e Laquintana poi sembrano tirar fuori le castagne dal fuoco per Trieste, ma un’ingenuità dell’ex Brescia riapre la contesa a 20″ dal termine; Browne non trema dalla linea della carità e riaccende le speranze trentine. Henry, inappuntabile fino a questo momento, perde un pallone sanguinosissimo che si tramuta nel contropiede bianconero sbagliato inizialmente da Forray ma corretto in tap-in da Morgan per la nuova parità a quota 83. Con 5″ ancora da giocare Dalmasson chiama time-out per disegnare l’ultima rimessa per la vittoria. Nella città giuliana ancora tanti quando chiudono gli occhi ricordano la tripla della vittoria di Fernandez contro Sassari e pure questa volta la dea bendata decide di premiare i biancorossi. Henry penetra abilmente verso canestro e scarica prima del raddoppio trentino; la palla finisce nelle mani di Laquintana che lascia partire la tripla a fil di sirena che viene accolta dolcemente dalla retina. Vince Trieste 86 a 83, a Trento l’onore delle armi per una partita giocata a viso aperto e mai data per finita.

MVP Basketinside.com: Tommaso Laquintana. L’ex Brescia si è già inserito alla perfezione negli schemi di coach Dalmasson, dando ritmi e gioco alla squadra giuliana. Di gran carattere la tripla con cui consegna la vittoria ai suoi; alla fine per il numero 8 saranno 16 i punti a cui si sommano 3 palle recuperate e ben 6 falli subiti. Menzione d’onore per Henry, partita incredibile per il neo acquisto triestino che chiude la sua prima con 27 punti ed il 10/12 dal campo!

 

ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE 86-83 DOLOMITI ENERGIA TRENTO (23-21, 25-23, 13-17, 25-22)

 

Allianz Trieste: Henry 27 (6/6 da 2, 4/6 da 3, 3/4 tl), Laquintana 16 (2/3 da 2, 3/3 da 3, 3/5 tl), Doyle 7 (2/4 da 2, 1/6 da 3, 0/0 tl), Grazulis 8 (2/7 da 2, 1/2 da 3, 1/2 tl), Udanoh 3 (1/4 da 2, 0/0 da 3, 1/2 tl), Da Ros 3 (0/2 da 2, 1/1 da 3,0/0 tl), Cavaliero n.e., Coronica (K) 0 (0/1 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), Alviti 5 (0/0 da 2, 1/5 da 3, 2/2 tl), Arnaldo n.e., Upson 4 (2/4 da 2, 0/1 da 3, 0/0 tl), Fernandez 13 (2/3 da 2, 3/5 da 3, 0/0 tl), all. Dalmasson

 

Aquila Trento: Browne 21 (2/5 da 2, 4/5 da 3, 5/9 tl), Morgan 15 (1/2 da 2, 4/10 da 3, 1/1 tl), Conti 2 (1/2 da 2, 0/1 da 3, 0/0 tl), Pascolo 6 (2/4 da 2, 0/0 da 3, 2/2 tl), Williams 16 (8/14 da 2, 0/0 da 3, 0/3 tl), Lechthaler n.e., Sanders 11 (1/3 da 2, 1/3 da 3, 6/6 tl), Mezzanotte n.e., Ladurner 0 (0/3 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), Maye 8 (1/2 da 2, 2/5 da 3, 0/0 tl), Forray (K) 4 (2/3 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), Jovanovic n.e., all. Brienza.

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