SUPERCOPPA LBA, Gir. C- Trieste è abulica; la De’ Longhi Treviso passeggia all’Allianz Dome

SUPERCOPPA LBA, Gir. C- Trieste è abulica; la De’ Longhi Treviso passeggia all’Allianz Dome

I giuliani dopo i primi cinque minuti davvero brillanti si sciolgono come neve al sole, lasciando strada ai veneti che infilano, con grande merito, la terza vittoria consecutiva dopo un avvio disastroso.

di Marco Novello

Nell’ultima e decisiva sfida di un equilibratissimo Girone C, la De’ Longhi Treviso si impone con autorità all’Allianz Dome battendo un’abulica Trieste. I giuliani durano soltanto i cinque minuti iniziali in cui fanno vedere un bel basket; i veneti invece dominano i restanti 35′ portando a casa una vittoria meritatissima. Peccato che alla fine la gran prestazione di Menetti e soci non sia bastata per strappare l’accesso alle F4, ma questa striscia di tre vittorie consecutive aumenterà sicuramente il morale dei biancoazzurri in vista dell’inizio del campionato. Discorso diametralmente opposto per i biancorossi autori di un gran girone d’andata con tre vittorie in altrettante partite; peccato però che la truppa di Dalmasson si sia sciolta proprio sul più bello con le finali ad una sola vittoria di distanza. Al suono finale della sirena, il tabellone del Dome recita il punteggio di Trieste 62-80 Treviso.

 

QUINTETTO BASE TRIESTE: Fernandez, Alviti, Udanoh, Doyle, Da Ros

 

QUINTETTO BASE TREVISO: Russell, Logan, Akele, Mekowulu, Carroll

 

Partano molto bene i padroni di casa; un Fernandez davvero ispirato suona la carica, il play biancorosso segna dapprima una tripla e poi smazza un paio di assist, di cui uno pregevole dietro la schiena, per l’iniziale 8 a 2 giuliano. Menetti, dopo un solo minuto di gioco, interrompe immediatamente le operazioni; troppo brutta la sua Treviso per essere la stessa squadra che solo tre giorni prima è riuscita nell’impresa di battere la favoritissima Venezia. La strigliata del coach ex Reggio Emilia non sortisce effetto; il solito “Lobito” e Doyle perforano dalla lunghissima distanza i veneti che scivolano già a dieci punti di distanza (14-4 al 5’). Russell, dalla linea della carità, e Chillo con una tripla frontale, non proprio la specialità della casa, fanno tirare una boccata d’ossigeno alla squadra ospite che dimezza così lo scarto. Gli alabardati improvvisamente perdono lucidità da ambo le parti del campo; in attacco non riescono ad essere più fluidi come nei 5’ iniziali mentre le maglie difensive si sfilacciano sotto i colpi di Mekowulu, Imbrò e Cheese. Henry tiene a galla i suoi con quattro tiri liberi consecutivi stoppando così il parziale di 11 a 0 ospite (18 pari dopo 8’). Fernandez, dall’angolo, spara la terza tripla della sua serata per il nuovo vantaggio biancorosso; Imbrò dai liberi chiude la frazione sul parziale di 21 a 20 in favore dell’Allianz.

 

Upson chiude ottimamente  l’alley-oop propostogli da Henry aprendo così le danze al secondo quarto di gioco per il +3 Trieste. Nemmeno il tempo di godersi il possesso di vantaggio che Carroll, con una magata, pesca un incredibile gioco da 4 punti per il controsorpasso ospite. Cheese e Vildera rimpinguano il bottino veneto provando a lanciare la mini fuga dei “neri” ospiti; Alviti però da sotto tampona l’emorragia offensiva dei padroni di casa per il nuovo -3 (25-28 al 13’). La truppa di Dalmasson si affida unicamente alla verve di Fernandez in attacco e l’argentino dalla lunga non delude; Treviso però è quadrata trovando canestri importanti con Chillo, Logan e Vildera aggiornando il parziale sul 30 a 36. Cheese, con un bell’eurostep, aggiorna il massimo vantaggio dei viaggianti sul +9; tuttavia è ancora l’ex di turno, Alviti, a mettere punti sul referto giuliano per il momentaneo -7. Russell, colpevolmente lasciato solo dalla difesa alabardata, mette a segno la sua prima tripla in sei partite in maglia TVB per il primo vantaggio in doppia cifra per Imbrò & soci (32-42 a poco più di un minuto dall’intervallo lungo). L’appoggio in contropiede di Laquintana e quello successivo da sotto di Mekowulu servono solo ad aggiornare il punteggio che al 20’ vede Treviso comandare saldamente le operazioni sul 34 a 44.

 

Il terzo periodo di gioco riparte dal leitmotiv osservato nei primi 20’ di partita; Trieste ad forzare certe giocate con conseguente palla persa. Nei venti secondi iniziali di quarto i biancorossi perdono, infatti, due palloni che aprono il contropiede a Treviso, ma prima Carroll e poi Russell non approfittano di tali regali. Ci penserà comunque Logan da lì a poco, con un jumper, a sbloccare il punteggio in questa ripresa aggiornando pure il massimo vantaggio trevigiano sul +12. Henry prova a dare una scossa emotiva ai suoi con il recupero e la susseguente schiacciata in contropiede; ma per i padroni di casa è davvero notte fonda! Carroll mette a segno la seconda bomba della sua serata; Russell e Logan piazzano due semplici appoggi in contropiede e Treviso in un amen si ritrova per fino su un impensabile +16 a metà frazione (41-57). La squadra giuliana non dà segni di vita; gli ospiti quindi ne approfittano per mantenere viva quella fiammella di speranza in ottica F4 toccando con Akele il +20. Laquintana ed Upson provano a riaccendere il pubblico di casa, Vildera però spegne tutto sul nascere con l’appoggio del +19. Le sfidanti giungono all’ultimo riposo sul punteggio di Trieste 44-63 Treviso

 

Il quarto ed ultimo quarto è solamente utile alle statistiche; i biancoazzurri controllano saldamente i ritmi del match non dando alcuna possibilità a Trieste di rientrare. Alla fine i trevigiani tornano ad espugnare il parquet giuliano dopo ben 4 anni di attesa; l’ultima vittoria nel capoluogo della Venezia-Giulia portava la firma di Moretti, ora guardia di Milano, una vita fa. La De’ Longhi espugna l’Allianz Dome col punteggio di 62 a 80.

 

MVP BASKETINSIDE.COM: Matteo Chillo. Il lungo bolognese dà la scossa nel momento del bisogno trevigiano. Dopo un avvio da incubo, il numero 15 pesca dal cilindro la tripla del -5 riaprendo la gara e ribaltando il match dal punto di vista emozionale. Da quel momento è un crescendo biancoazzurro e con Matteo che si distingue per solidità e canestri pesanti. Per il lungo alla fine saranno 12 punti conditi da 4 rimbalzi.

 

ALLIANZ TRIESTE 62–80 DE’ LOGNHI TREVISO (21-20, 13-24, 11-19)

 

Allianz Trieste: Udanoh 4 (2/3 da 2, 0/0 da 3, 0/4 tl), Henry 13 (1/4 da 2, 1/3 da 3, 8/8 tl), Coronica (K) 2 (1/1 da 2, 0/1 da 3, 0/0 tl), Da Ros 0 (0/2 da 2, 0/1 da 3, 0/0 tl), Laquintana 8 (2/6 da 2, 1/3 da 3, 1/2 tl), Doyle 11 (2/4 da 2, 2/5 da 3, 1/1 tl), Arnaldo n.e., Upson 3 (1/2 da 2, 0/0 da 3, 1/2 tl), Alviti 4 (2/2 da 2, 0/5 da 3, 0/0 tl), Fernandez 17 (0/0 da 2, 5/9 da 3, 2/2 tl), all. Dalmasson.

 

De’ Longhi Treviso: Logan 14 (6/7 da 2, 0/6 da 3, 2/2 tl), Carroll 10 (1/1 da 2, 2/11 da 3, 2/3 tl), Vildera 8 (4/6 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), Cheese 8 (2/3 da 2, 1/3 da 3, 1/1 tl), Chillo 12 (3/4 da 2, 2/3 da 3, 0/0 tl) Ronca n.e., Mekowulu 11, (4/5 da 2, 0/0 da 3, 3/5 tl) Buzzavo n.e., Akele 4 (2/3 da 2, 0/1 da 3, 0/0 tl), Imbro 5 (0/1 da 2, 1/2 da 3, 2/2 tl), Russell 8 (1/4 da 2, 1/1 da 3, 3/4 tl), Bartoli n.e., all. Menetti

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