Teramo espugna il campo di una Sutor in piena crisi 65-73

0

Ancona. Con ben 400 teramani al seguito, la Banca Tercas  Teramo fa quadrato davanti alle difficoltà di un roster ai minimi termini ed affronta a muso duro una Sutor che invece soprattutto nel primo tempo sembra un po’ spaesata e con i nervi fin troppo tesi sapendo dell’importanza della posta il palio. Per Teramo fondamentale vincere per sperare ancora, mentre per la Sutor obbligatorio farlo per se stessa e per la piazza anconetana.

Primo quarto.

Pronti via e la Sutor vinta la palla a due non fa meglio che perdere il primo pallone. Borisov  fa i primi due dalla lunetta dopo il primo errore di Brunner. Karl, dopo ripetuti errori impatta sotto canestro . La Sutor potrebbe superare ma McNeal non la mette mai ( 0/3 per lui nel quarto) e allora ci pensa sempre Brunner a fare 5-2 con un canestro ed un tiro libero. Ma sempre Borisov avvicina i suoi e dopo una girandola di cambi da parte della Fabi e invece Teramo a fare la voce grossa con un reattivo e voglioso Polonara che schiaccia il 5-6 dopo un bel rimbalzo difensivo. Il giovane italiano è un rebus per Kirksay e compagni e ne fa 6 nel periodo. Dopo un altro errore di un dannoso McNeal che subisce pure una stoppata da Polonara, è Di Bella bravo a recuperare palla e mandare a canestro Kirksay per il mini vantaggio Sutor di metà quarto (7-6). Per la Sutor azioni sempre al limite dei 24” e confusione totale di fronte ad una zona molto mobile di Teramo sapientemente disegnata da Ramagli.  Solo Zoroski da tre e Di Bella in penetrazione riescono a perforarla ma dall’altra parte ancora Polonara ed un immarcabile Dee Brown scavano il primo minibreak per la Banca Tercas che chiude il quarto meritatamente in vantaggio  15-17.

Secondo quarto.

Kirksay da la parità nel primo minuto di gioco, poi scambio di canestri per i lunghi NIcevic e Borisov che segna la parità a 19. Sarà l’ultima parità del quarto, perché dal secondo minuto sarà un monologo biancorosso  che inizia con la bomba del bravo Polonara del 19-22 esaltando i tifosi teramani. Un reattivo Cerella ruba palla a Zoroski e va a schiacciare il +5 anche se il serbo si fa perdonare con la bomba del 22-24. Dopo la schiacciata di Karl bravo ad andare fino in fondo in penetrazione, si mette in partita anche l’ex di turno tra le fila teramane e cioè Valerio Amoroso con un bel canestro dalla media. Ancora Amoroso allunga per i suoi questa volta da sotto 24-30 con la Sutor che sbatte continuamente con la zona di Teramo e con una circolazione di palla raccapricciante. La frittata è fatta con la bomba di Dee Brown del +11 (24-35) di metà quarto. Valli prova continuamente a cambiare il quintetto ma i continui dentro-fuori dei giocatori crea solo confusione con i lunghi che non trovano la corretta posizione in campo. Solo Zoroski prova in tutte le maniere a non far scappare la sua ex-squadra. Teramo non si scompone e anzi manda a canestro pure il giovane Ricci per il clamoroso +12  di fine quarto 27-39.

Terzo quarto

Valli  scuote i suoi all’intervallo e prova la carta Antonutti in campo fin dal primo minuto. Ed il giocatore ripaga la fiducia accordata con una buona difesa e con il canestro del 31-42 dopo una conclusione mortifera di Amoroso dai 6,75. Ancora Zoroski avvicina i suoi ma Dee Brown segna il 44esimo punto per i suoi. Però  per la Sutor Zoroski accende l’interruttore ben spalleggiato da un ritrovato Di Bella e da un finalmente convincente Kirksay che non segna ma recupera una quantità industriale di rimbalzi offensivi concedendo extrapossessi. In un amen 10-0 targato Sutor che firma il controsorpasso con Brunner (45-44). Teramo sbaglia ad affrettare i tiri ed a forzare conclusioni seguendo il ritmo imposto dalla Sutor. Zoroski infiamma il popolo gialloblù con la bomba del 48-46 anche se due buone conclusioni di Borisov danno il sorpasso per Teramo. Il quarto si chiude con un canestro da sotto di Dee Brown per il 50-52 finale.

 

Ultimo quarto.

Yaniv Green segna i suoi primi ed unici 4 punti ad inizio del quarto ma finalmente Mc Neal piazza la bomba del 53-54 Teramo. Il solito Dee Brown  fa una magia in penetrazione, subendo fallo  e riporta i suoi sul +6 ( 53-59). Ma la Sutor non ci sta e prima Ivanov e poi un immenso Zoroski  portano la Sutor sul meno 1 ( 58-59). Kirksay ruba palloni che è un piacere ma sono azioni estemporanee per una Sutor che non ha mai un gioco di squadra costruito contro la zona teramana. Anzi , Teramo trova in Borisov l’uomo del match. L’ala-pivot montenegrina è dappertutto e diventa un cecchino addirittura segnando sia dalla media sia in schiacciata, gli ultimi 12 punti dei 14 totali di squadra ( 2/2 dalla lunetta per Amoroso) . Di Bella e Zoroski sono gli ultimi ad alzare bandiera bianca ma nulla possono contro  una Teramo combattiva e volitiva che ha mostrato una ferrea difesa a zona che ha mandato in tilt gli attacchi della Sutor. La partita si chiude tra i fischi del pubblico di fede gialloblù e nel tripudio dei tanti teramani arrivati in Ancona sul risultato finale di 65-73 per la BancaTercas Teramo. Teramo ha voluto vincere questo match molto più di una Fabi che ha quasi sempre inseguito.

Valli ha provato a giocare senza pivot per aumentare la circolazione di palla della Sutor in attacco ma questa scelta è stata pagata a caro prezzo nell’ marcatura di Green e soprattutto di Borisov nell’ultimo quarto. Niente da dire nella vittoria strameritata di Teramo che con uomini contatti ha espugnato meritatamente il PalaRossini grazie a giocatori diventati protagonisti a turno durante il match. Primo tempo con Polonara e Dee Brown, secondo tempo con i lunghi Amoroso, Green e Borisov.

La Sutor è ufficialmente in zona retrocessione soprattutto se si considera le sconfitte della squadra di Valli con le dirette concorrenti, Casale, Cremona ed oggi Teramo e soprattutto se si pensa al calendario che spetta ora alla Sutor con 3 partite a dir poco terribili: Caserta e Siena fuori casa, intervallate dalla proibitiva partita casalinga contro Cantù.  Se Teramo, con un Anthony Goods in più, mostrerà  ancora questo carattere e questa voglia, lascerà ben presto l’ultima posizione in classifica ad una Fabi Shoes Montegranaro destinata a girare la boa dell’andata ll’ultimo posto.

Tabellini.

Fabi Shoes Montegranaro:

Karl 4 ( 2/5 da due, 0/2 tre); Antonutti 2 (1/2, 0/1 da tre); Nicevic 3 ( 1/2 da due,1/2 liberi);  Zoroski 23 (5/7, 3/9,4/4 liberi); Di Bella 6 (1/3, 2/4, 2/2); Mazzola 0 (0/1 da due); Kirksay 7 ( 2/5, 1/6, ); McNeal 3 ( 0/3, 1/6 da tre); Brunner 7 ( 3/5, 1/3 liberi ); Ivanov 6 (3/8, 0/1, 0/1 )

Banca Tercas Teramo:

Dee Brown 15 (5/9,1/6,2/2); B. Brown 6 (1/3,0/2,4/4); Amoroso 11( 3/10,1/2,2/2); Ricci 2 (1/1,0/1 da tre); Cerella 4 (1/2, 2/2liberi); Green 4 (2/4 da due), Borisov 22 (9/11,0/2,4/4); Lulli 0;  Polonara 9 (1/1,2/2, 1/2 liberi)