Tra Siena e Brindisi non c’è partita: Green ed Hunter conducono la Montepaschi alla vittoria

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  Montepaschi Siena – Enel Brindisi 84-66 (22-8; 40-34; 62-42) Un primo ed un terzo quarto da 8 punti, intervallati si da un secondo quarto davvero ben giocato, anche se vissuto di fiammate, non poteva essere sufficiente per Brindisi contro una delle migliori versioni della Montepaschi di questa stagione. Siena si garantisce un’importantissima e roboante vittoria grazie ad una pallacanestro difensiva eccezionale, capace di lasciare gli avversari con meno del 40% totale dal campo e 13 palle perse. Migliore per gli ospiti James, autore del parziale nel secondo quarto che aveva riacceso le speranze dei tifosi Brindisini, con 17 punti, malissimo Lewis con 1/6 dal campo e -5 di valutazione. Mvp dell’incontro e miglior marcatore Green, 20 punti, terminale offensivo perfetto di una squadra messa in campo alla perfezione da Crespi ed il suo staff, in cui tutti i giocatori hanno potuto dir la loro (in particolare Hunter, con la sua classica doppia doppia da 13 punti e 13 rimbalzi). Quintetto Siena: Haynes Green Carter Nelson Hunter Quintetto Brindisi: Dyson Lewis James Snaer Zerini Arbitri: Mazzoni Bettini Biggi Cronaca Inizio d’incontro estremamente difficile per gli ospiti, costretti dalla difesa aggressiva della Montepaschi a forzare improbabili passaggi in post basso od impossibili conclusioni dalla lunga: risultato è il pesante passivo con il quale, al 5′, gli uomini di Bucchi si vedono costretti a rincorrere, 13-2. Meccanismo oliato e funzionante, contro il quale non riescono a trovare le giuste contromisure i pugliesi, è l’asse Haynes (protagonista di una clamorosa schiacciata)-Hunter, coadiuvato dalla solida presenza a rimbalzo di Hunter e Nelson. Neanche con le ultime due conclusioni nel finale di primo quarto l’Enel riesce a raggiungere la doppia cifra: impietosa la differenza di approccio alla partita, che si rispecchia nel punteggio, 22-8 del 10′. Dopo la “mini pausa” tra i due periodi, sicuramente i rimproveri di coach Bucchi hanno alzato l’intensità di gioco dei suoi, e di conseguenza i ritmi dell’incontro: in seguito a 10′ minuti giocati a difese schierate e gestiti con calma dai rispettivi playmaker, il gioco si fa molto più veloce. Un “corri e tira”, soprattutto da 3pt, nel quale trovano il loro habitat naturale i giocatori biancoblu. Umeh e Lewis provano a tirar fuori dalle difficoltà i suoi, ma il problema principale restano le amnesie difensive degli ospiti, i quali ciclicamente perdono un membro della squadra di casa, lasciandolo libero di concludere in penetrazione o piedi per terra. Il punteggio, dal 28-18, passa in un solo giro d’orologio a 35-18 (16′); si infiamma il pubblico di casa, i biancoverdi forse si specchiano troppo nella loro bellezza. Ed è proprio da qualche conclusione forzata di troppo da 3pt, unita a percentuali al tiro migliori per l’Enel ed un James spettacolare nell’ultimo minuto (schiacciata da highlights e tripla sulla sirena), che si accorciano sensibilmente le distanze: un break di 5-16 negli ultimi 3′ con il quale Brindisi si riavvicina sensibilmente, 40-34 del 20′. Il rientro in campo dopo l’intervallo è sicuramente favorevole alla Mensana la quale, così come ad inizio incontro, approccia con una invidiabile durezza mentale alla partita. Una solida difesa, abile nel concedere un solo canestro dal campo in 3′, è la base su cui Green ed Haynes costruiscono poi le fortune di Siena in attacco, pur con una rivedibile percentuale da 3pt (50-36 al 25′). Brindisi raccoglie a ripetizione palle perse e banali errori da tutte le posizioni del campo: è evidente come la fiducia degli ospiti, azione dopo azione si andata scemando, ed il divario di conseguenza allargato. A poco servono i ripetuti timeout chiamati da Bucchi, il quale non riesce a trovare adeguate misure offensive contro l’impenetrabile difesa zona e uomo della Montepaschi. Il vantaggio tocca anche il +20 (58-38), prima di assestarsi, nell’ultimo minuto sul 62-42. La tripla di Snaer nella prima azione dell’ultimo periodo è l’ultimo squillo prima dell’annunciata sconfitta. Un canestro che non è l’apripista ad una clamorosa rimonta: troppa la differenza tra le due formazioni oggi sul parquet del Palaestra. Siena continua a macinare il suo gioco, incurante dell’ampio vantaggio acquisito. I valori in campo sono netti e molto distanti tra loro, il risultato non è mai in discussione. Punteggio finale 84-66. MVP Green 20 punti 4 falli subiti 23 valutazione Tabellini Siena: Viggiano 5, Hunter 13, Cournooh, Haynes 14, Carter 12, Janning 5, Ress 3, Ortner 6, Nelson 6, Udom, Nasello, Green 20. Coach: Crespi. Brindisi: James 17, Todic, Morciano, Formenti, Dyson 15, Lewis 3, Chiotti 2, Zerini, Snaer 9, Umeh 7, Leggio, Campbell 13. Coach: Bucchi. Fotogallery dell’incontro a cura di Francesco Giacchini

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