Trento abbatte Cantù: 83-71

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La Dolomiti Energia Trento conquista la prima vittoria nel massimo campionato alla terza giornata (curioso, anche in A2 sono servite tre giornate per ottenere il primo successo), sconfiggendo l’Acqua Vitasnella Cantù dopo 40′ giocati intensamente, senza respiro e senza rallentamenti di sorta. Cantù, di contro, può recriminare sull’assenza di Feldaine, ma i valori mostrati dal campo vanno stasera ben oltre questa assenza. La squadra trentina ha messo in campo la determinazione che le ha permesso in queste ultime stagioni di ottenere i risultati ben noti e anche il pubblico ha fatto egregiamente la sua parte, senza soccombere di fronte al correttissimo tifo organizzato degli ospiti. Da evidenziare la scarsa vena di entrambe le squadre ai liberi: 8 su 15 per tutte le compagini.

PRIMO QUARTO: coach Buscaglia opta per Forray, Grant, Mitchell, Pascolo e Owens, a cui Sacripanti contrappone Gentile, Odom, Jones, Hollis e Williams. Apre le ostilità Jones, bruciando la difesa di Mitchell; la marcatura scelta è per entrambe le compagini a uomo, con Gentile che occupa lo spot di guardia e Odom in regia. I primi minuti sono favorevoli ai lombardi, che guidano 8-4 al 3′. Lo spettacoloso assist di Mitchell per Owens che affonda una bimane dà coraggio agli atesini che si riportano in scia grazie a Dada Pascolo (10-9 al 5′); l’ingresso di Sanders al posto di un evanescente ed impreciso Grant permette alla Dolomiti Energia di passare per la prima volta il testa, ma la tripla di Gentile ristabilisce subito le distanze. Schiaccione di Mitchell dopo una rubata e il coast to coast: Aquila avanti e il PalaTrento esplode. Sanders mette un’altra tripla e il quarto si chiude con Trento in vantaggio 19-15.

SECONDO QUARTO: la difesa atesina è asfissiante e solo un discutibilissimo tecnico fischiato a Mitchell permette a Gentile di muovere il punteggio. Spettacolo puro tra Owens e Baldi Rossi, con quest’ultimo che affonda l’ennesima schiacciata bianconera; al 12′ e 30″, sul 23-18 interno, Sacripanti ferma il gioco e decide di parlarne con i suoi, ma subito dopo Mitchell trova il tiro dall’arco che aggiorna il massimo vantaggio. La squadra bianconera appare molto più tonica con Sanders, rispetto a Grant; proprio a Sanders viene fischiato un antisportivo che permette ai brianzoli di accorciare le distanze (26-19 al 24′). Pure Armwood si iscrive a referto e i liberi di Mitchell portano il vantaggio della Dolomiti Energia in doppia cifra. Buscaglia gioca la carta di Grant in playmaking e il suo assist permette a Sanders di infilare la terza e poi anche la quarta tripla; ma Cantù non molla di un centimetro e tre liberi di Odom fissano il risultato al 19′ sul 38-30. Mitchell sbaglia ancora dala linea della carità, Buva no; il bianconero si fa perdonare sulla sirena dai 6,75: 41-33 al riposo lungo.

TERZO QUARTO: gli arbitri si ergono a protagonisti fischiando l’ennesimo tecnico, questa volta a Jones; la partita continua ad essere di buon livello, con Trento che mantiene le distanze (46-37 al 23′); una fiammata targata Jones-Odom porta la Vitasnella a -3, ma ancora Mitchell inchioda la schiacciata; Gentile dall’arco, Mitchell dalla linea della carità questa volta non sbaglia. Ma Cantù passa al 26′: 51-50 e Buscaglia chiama timeout, però Williams punisce da sotto. La difesa bianconera riprende a mordere e gli arbitri riprendono a fischiare falli tecnici. Si procede punto a punto, ma la rubata con canestro di Sanders e Spanghero dall’arco permettono a Trento di presentarsi all’ultima decina ancora avanti: 60-55

ULTIMO QUARTO: tripla del beniamino di casa Pascolo e successiva palla persa da Cantù: Palatrento in delirio e Sacripanti chiama timeout; ancora Spanghero dai 6,75 e 66-55 al 32′; anche Odom la mette da 3, Pascolo da 2. è una battaglia ed è puro spettacolo; Spanghero risponde con i fatti a chi sosteneva non fosse adatto a questa categoria, Pascolo è dappertutto e tira giù palloni in attacco e in difesa. Ancora timeout per Sacripanti, ma l’Aquila è avanti di 15 (74-59) quando mancano 330″ alla sirena. Ancora il tiro pesante di Spanghero punisce i brianzoli e Pascolo viene fermato solo con un antisportivo. 120″ alla prima vittoria bianconera in serie A, con il tabellone che recita 79-63; la Dolomiti Energia rallenta il ritmo e Cantù può recuperare qualche punto, ma la vittoria trentina è in cassaforte: 83-71 il finale.

MVP: la citazione va alla coppia Spanghero-Pascolo che, in particolare nell’ultimo quarto, hanno fatto vedere di che pasta sono fatti i giocatori dell’Aquila Basket Trento

TRENTO-CANTU’ 83-71 (19-15, 41-33,60-55).

TRENTO: Mitchell 26, Sanders 16, Pascolo 13, Forray 1, Flaccadori ne, Owens 12, Baldi Rossi 2, Armwood 2, Spanghero 9. All Maurizio BUSCAGLIA

CANTU‘: Odom 19, Feldeine ne, Abass 7, Zugno ne, Bloise, Siberna ne, Mbodj 2, Jones 9, Hollis 4, Buva 12, Gentile 12, Williams 6. All. Stefano SACRIPANTI

Spettatori: 2.700

Fotogallery a cura di Alessio Musolino

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