Trento ha la meglio su Pistoia (86-72) e la supera in classifica

di Massimo Musolino

La Dolomiti Energia Trento ottiene la seconda vittoria consecutiva in questo campionato e si porta a quota 6 punti, al termine di un incontro vinto, invero senza troppi patemi, contro una volitiva Giorgio Tesi Group Pistoia che però nulla a potuto contro gli atesini, scesi in campo decisi a portar via l’intera posta, determinati e concentrati, sospinti dal proprio pubblico. Pistoia ha giocato un’onesta partita, ma sinceramente questa sera la differenza dei valori in campo è stata piuttosto netta. Ancora una volta il PalaTrento si è dimostrato stregato per coach Moretti, come già era stato tanto in LegaDue che in Coppa Italia 2013.

 Daniele Cinciarini2

LA CRONACA: i quintetti: coach Buscaglia si affida a Forray, Grant, Mitchell, Pascolo e Owens, mentre Moretti opta per Cinciarini, Brown, Filloy, Milbourne e Jonhson. Brown apre le ostilità da sotto, Mitchell schiaccia; squadre rigidamente a uomo, con la premiata ditta Grant-Mitchell che fissa il punteggio sul 7-4 al 3′. Moretti sostituisce Cinciarini con Hall e la difesa pistoiese serra le fila, ma Grant questa sera è on fire e infila la seconda tripla; è il tiro dal pitturato di Pascolo, che porta ad 8 lo svantaggio ospite (17-9) a convincere coach Moretti a richiamare i suoi a fare quattro chiacchiere dopo 6′ di gioco. Trento difende forte, così come predica sempre il suo coach e Pistoia è in difficoltà; il vantaggio sale alla doppia cifra a un minuto dalla prima sirena, ad opera di Grant dalla linea della carità (26-15). L’ultimo giro di lancette è tutto bianconero e si va al primo riposino con Pistoia doppiata: 30-15.

Johnson mette subito il tiro pesante, Spanghero commette due falli in un amen, ma Sanders e Armwood tengono i toscani a distanza; eccellente schiaccione di Armwood, ottimamente imbeccato da Mitchell e al 14′ sono sempre 15 i punti di vantaggio degli atesini. La Giorgio Tesi, complice qualche distrazione bianconera, trova l’opportunità accorciare le distanze (39-29 al 17′) e la tripla di Filloy spaventa il pubblico di casa. Owens segna da sotto, Milbourne e Forray vanno dai 6,75, Pascolo mette due liberi che riportano il distacco alla doppia cifra (46-35 a 73″ dall’intervallo lungo) , con Buscaglia che chiama timeout. Alley oop chiuso da Johnson e tripla di Milbourne: 46-40 al 20′ e partita ancora apertissima.

Si riparte. Un prolifico Forray e Mitchell riportano subito il gap alla doppia cifra; i bianconeri riprendono in mano le redini dell’incontro, ricominciano a difendere forte e il vantaggio subito cresce (59-45 al 25′). Buscaglia dà spazio in campo a quasi tutti i giocatori, ma anche cambiando l’ordine dei fattori il risultato non cambia. Baldi Rossi fa la voce grossa sotto canestro, Owens dà spettacolo, Sanders porta grinta a volontà; ultimo minibreak sul 69-52 casalingo.

Johnson non si arrende e segna dal pitturato; dall’altro lato del campo Baldi Rossi subisce una fallo assassino da Cinciarini, che viene punito con l’antisportivo; la Dolomiti Energia rallenta il ritmo e il match pare a questo punto segnato. Moretti cerca di ravvivare i suoi chiamandoli al timeout, riuscendoci. Infatti i toscani, complice l’appagamento atesino, al 36′ sono di nuovo in partita (74-63); ma ci pensano Mitchell e Owens a dare una nuova accelerata, che costringe Moretti ad un nuovo timeout. E qui di fatto la partita termina e non vale la pena di consumare ulteriori caratteri per raccontare il garbage time. Si chiude sul punteggio di 86-72, tra il tripudio del pubblico bianconero.

MVP: Josh OWENS; il centro trentino sbaglia pochissimo (75% al tiro), dà spettacolo (5 schiacciate), cattura rimbalzi (12) segna (18 punti) e smazza pure 2 assist, per un bel 27 di valutazione. Cosa si può domandare di più?

TRENTO PISTOIA 86-72 (30-15, 46-40, 69-52)

TRENTO: Mitchell 19, Sanders 11, Pascolo 8, Grant 16, Forray 10, Flaccadori, Owens 18, Baldi Rossi 1, Armwood 3, Spanghero. All. Maurizio BUSCAGLIA

PISTOIA: Brown 8, Cinciarini 9, Williams 8, Mastellari ne, Milbourne 18, Filloy 14, Severini ne, Magro 6, Hall, Johnson 9. All. Paolo MORETTI

Spettatori: 3.001 (alla faccia della precisione!!!)

Fotogallery a cura di Alessio Musolino

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