La De’ Longhi Treviso è un diesel, vittoria al Palaverde contro Pesaro

Parte bene la Carpegna, ma dopo i primi 6 minuti di equilibrio Treviso scalda i motori guidata da un ottimo Sokolowski.

di Gianmarco Tonetto

 DeDE’ LONGHI TREVISO BASKET – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 91-81 (29-18, 47-40, 75-66)

TREVISO: Sokolowski 23, Logan 18, Carroll 7, Chillo 7, Imbrò 6, Akele, Mekowulu 10, Vildera 8, Russell 12, ne: Bartoli, Piccin.

PESARO: Robinson 22, Cain 15, Filipovity 22, Filloy 9, Tamone 4, Zanotti 5, Delfino 4, Massenat, ne: Serpilli, Basso, Mujakovic, Drell.

Quattro punti a separare queste due formazioni, con Pesaro che grazie anche all’esperienza di coach Repesa si trova al quarto posto in classifica con una partita da recuperare, mentre Treviso si è tolta momentaneamente dal pantano della zona playout e ha ben due recuperi da giocare. Dopo i primi 6 minuti di equilibrio, Treviso trova in Sokolowski il protagonista del primo quarto e di tutta la partita e una volta raggiunta la doppia cifra di vantaggio resta sempre davanti a condurre il match. Pesaro tenta più volte di rientrare e nel terzo quarto arriva fino al -3, ma non completa mai la rimonta. Per Repesa l’unico vero faro è Robinson spalleggiato da Filipovity e a tratti da Cain, ma la prova anonima di Filloy e soprattutto di Delfino pesano negativamente sul referto. Menetti, dal canto suo, ha un Mekowulo ed un Akele con costanti problemi di falli, con il montebellunese totalmente estraneo alla contesa, ma le ottime prove di Sokolowski e Logan, con un prolifico Russell in regia portano la De’ Longhi alla quarta vittoria stagionale.

I QUINTETTI

TREVISO: Russell, Logan, Sokolowski, Akele e Mekowulu.

PESARO: Robinson, Tambone, Delfino, Filipovity e Cain.

PRIMO PERIODO

pronti via ed è botta e risposta da oltre l’arco tra i due veterani Logan e Delfino. La partita prosegue sui binari della parità e dopo 4 minuti gli ospiti sono in vantaggio di due lunghezze, con i padroni di casa a privarsi di Akele causa i due falli già a referto (7-9, 6:00). In questa situazione di equilibrio sono comunque i marchigiani a condurre di un possesso, ed è Sokolowski a portare per la prima volta i trevigiani al comando, dopo il primo possesso. La De’ Longhi trova continuità in attacco, ma ha più di qualche problema in fase di taglia fuori, nonostante ciò, alzando la difesa a tutto campo, costringe la Carpegna a qualche palla persa che porta i trevigiani a +5, costringendo Repesa al time out (21-16, 2:00). Pesaro non rientra bene dopo la mini pausa e sbatte nuovamente nella difesa biancoceleste, la squadra della Marca allunga ancora: prima sul +7 e poi con un mirabolante assist di Russel vola a +9. La prima frazione termina 29-18 per i padroni di casa con Sokolowski mattatore di questi 10 minuti con 9 punti.

SECONDO PERIODO

Il quarto si apre con il canestro di un ottimo Vildera, che vale al giocatore i punti numero 5 e 6, ma questo è solo l’inizio: dopo due minuti il parziale casalingo è di 9-5 e la tripla di capitan Imbrò vale il +14 (37-23, 8:00). Pesaro però non ci sta e sotto la guida di Cain, sofferto da Mekowulu, fa registrare un contro parziale di 5-0 che la riposta sotto la doppia cifra di svantaggio (37-28). A fermare la rincorsa ospite è il solito Logan con un difficilissimo fade away, al quale fa seguito capitan Imbrò. Ma la vera tegola per Repesa è il terzo fallo di Carlos Delfino, che costringerà l’argentino a molti minuti in panchina (43-33, 4:00). Privato del proprio veterano, la Carpegna torna a -7 con una importante tripla, alla quale fa seguito il terzo fallo di Mekowulu e il suo conseguente cambio immediato ordinato di Menetti, come se non bastasse il rientrante Akele commette a sua volta il terzo personale, complicando ulteriormente la situazione falli trevigiana. La formazione in giallo rientra fino al -5 e in questo momento di difficoltà per i suoi è David Logan a prendere per mano la squadra in entrambe le metà campo: prima due punti importanti, poi un recupero su Filipovity, in fine un assist per la schiacciata in contropiede di Sokolowski ed è nuovamente +9 (47-38, 1:00). Alla seconda sirena Treviso conduce per 47-40.

TERZO PERIODO

La Carpegna fa la voce grossa e rientra fino a -3 grazie soprattutto a Filipovity (50-47), prima della tripla dall’angolo del solito Sokolowski (53-47), ma Pesaro sembra maggiormente determinata e quindi Menetti decide di chiamare un time out discrezionale (53-49, 7:00). L’attacco della De’ Longhi si può riassumere in due parole: David Logan; ma i veri problemi per Menetti sono nell’altra metà campo vista che la difesa trevigiana si fa tagliare come il burro. Tuttavia Pesaro non ne approfitta e l’orgoglio del Professore è talmente grande da condurre i suoi da solo e riportare i biancocelesti a +8 e costringere questa volta Repesa al time out (64-56). Chi invece non è proprio entrato in partita è Nikola Akele che commette il proprio quarto fallo e si autoestromette di nuovo dalla contesa. La De’ Longhi riesce a ritrovare la necessaria varietà offensiva grazie ai canestri di Mekowulu, Russell e Sokolowski che riportano i padroni di casa oltre la doppia cifra di vantaggio, ma cosa ancor più importante è la ritrovata garra difensiva. Sul finire di frazione è Robinson a prendere per mano i pesaresi rendendosi protagonista di tutte le ultime tre azioni offensive dei suoi. All’alba degli ultimi 10 minuti il tabellone dice 75-66 per i trevigiani grazie al 2/2 dalla lunetta di Vildera.

QUARTO PERIODO

Robinson riparte da dove aveva lasciato segnando i primi 3 punti del quarto e riportando i suoi a -6. La TVB però è on fire e con un parziale di 6-0 torna oltre la doppia cifra di vantaggio e costringe lo staff pesarese ad interrompere il gioco (81-69). Le squadre sono stanche e il numero di errori aumenta, entrambe le formazioni sbagliano molto e per molti minuti il tabellone non si smuove dal 81-71. A interrompere questo limbo ci pensa Russell con il terzo tempo del +12, al quale fa seguito la tripla di Zanotti (83-74, 4:30). La situazione trova un nuovo equilibrio su questo +9 per i padroni di casa, tra gli ospiti l’unico che sembra crederci ancora è Robinson, ma ora il cronometro è nemico della Carpegna (87-78, 1:40). a 90 secondi dal termine però Filloy si guadagna un triplo viaggio in lunetta che riporta Pesaro a -6, Sokolowski commette infrazione di passi e tutto sembra riaperto. Però Mekowulu subisce un fondamentale sfondamento e Sokolowski si fa perdonare il precedente errore con la schiacciata del nuovo +8. Gli ultimi secondi sono la resa definitiva di Pesaro, vince Treviso per 91-81 tornando così alla vittoria.

MVP BASKETINSIDE

Michal Sokolowski 23 punti, 7 rimbalzi, 28 di valutazione.

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