Treviso infallibile prima, poi suda freddo ma batte Brescia con un super Imbrò

La banda di Menetti torna alla vittoria, e lo fa in maniera convincente.

di Fabio Rusconi

Senza storia, o quasi, la trasferta in cui Treviso supera agilmente Brescia. Serata da ricordare per i ragazzi di coach Menetti, che vendicano la sconfitta dell’andata al PalaVerde grazie a una gran prova balistica. Decide tutto o quasi il primo tempo, in cui la Delonghi vede una vasca da bagno al posto del canestro, segnando i primi nove tentativi dall’arco. Logan è scatenato, ma la vera sopresa è Mattia Imbrò, che chiude una gara da ricordare con 29 punti prendendosi la palma di MVP di serata. Menetti si gode la sua gran gara, assieme a quella di Logan: i due combinano per 52 punti, e guidano Treviso al +28 all’intervallo e la contesa sembra finita. Anche il terzo quarto è tutto sommato ben amministrato dai viaggianti (+19), ma è nell’ultimo periodo che Brescia esplode il suo potenziale offensivo. Orfani di Burns, i padroni di casa giocano un primo tempo terribile in difesa e a rimbalzo, capendoci poco anche in attacco. Debutti per Wilson (convincente la prova del lungo ex Monaco) e di Wilson (per lui pochi minuti), Buscaglia tiene seduto a lungo Bortolani anche a causa della gran prova di Kalinoski, i cui 19 punti non sono sufficienti a strappare la vittoria. Brescia fallisce il possesso della vittoria prima e il tiro del pareggio poi, non trovando una vittoria che al netto di tutto Treviso merita, nonostante un quarto periodo in cui suda freddo. Per Brescia un passo indietro rispetto alla vittoria contro la Virtus di sette giorni fa, oltre che una sconfitta che allontana i lombardi dalla zona playoff. Zona in cui si proietta una Treviso che nonostante le rotazioni strette torna a sorridere.

Quintetto Brescia: Vitali, Kalinoski, Moss, Crawford, Ancellotti

Quintetto Treviso: Russell, Loga, Sokolowski, Akele, Mekowulu

Kalinoski segna la prima tripla della gara ma la partenza bresciana in difesa è disastrosa (16 punti subiti in 4′), lasciando Treviso a spadroneggiare al tiro. La Delonghi parte senza errori, trascinata dalla coppia LoganMekowulu, con quest’ultimo che schiaccia il massimo vantaggio fin qui (+8, 8-16 al 4′). Timeout Buscaglia, che si affida a Kalinoski per tentare di rimanere in un match dove Treviso dimostra mano calda. Il coach bresciano fa esordire Willis per dare una scossa ai suoi in difesa: la Germani, tuttavia, soffre tagli e va sotto nella lotta a rimbalzo, con Treviso che ne approfitta, amministrando la gara e toccando la doppia cifra di vantaggio (12-22 al 7′). Bortolani prova ad accorciare, ma Treviso è quasi infallibile al tiro e con Akele trova il +11 qualche possesso dopo. Semplicemente fantastico il primo quarto dei viaggianti, con due nuove bomba (6/6 fin qui di squadra) di Imbrò che fanno volare Treviso a +16 (15-31 al 9′). 17-36 al 10′, primo quarto pazzesco per i ragazzi di coach Menetti, che sono ancora senza errori dall’arco (7/7).

Logan apre il secondo periodo, tanto per cambiare, con una tripla. Risposta Crawford, ma Imbrò ancora dall’arco fa 9/9 e piazza i suoi a +23 (19-42 al 13′). La Leonessa prova ad abbozzare una reazione ma ancora Imbrò a gonfiare la retina dai 6,75 per il +24, nuovo massimo vantaggio a metà tempino. Brescia al tappeto, non riesce a costruire tiri comodi nemmeno nei minuti in cui le percentuali trevigiane scendono un minimo, e infatti il divario tra le squadre cresce grazie alle sortite offensive di un Logan indemoniato (24-52 al 17′). La Germani corre ai ripari e piazza il primo break positivo della serata, un 7-2 ispirato soprattutto da Willis con cui si riporta a -23 (31-54 al 18′). Treviso non ci mette molto a ripagare con la stessa moneta i padroni di casa, portandosi sul +28 all’intervallo lungo (33-61). Primo tempo da favola per la Delonghi, mentre Brescia è  sostanzialmente fuori dai giochi.

Ripresa che si apre con un timido tentativo di rimonta bresciano, grazie ai canestri di un positivo Kalinoski (46-67 al 23′). La guardia prodotto di Davidson è l’unico a dimostrare di saper muovere il tassametro biancoblu, ma dall’altra parte Logan è incontenibile tanto al tiro quanto ad apparecchiare la tavola per i suoi lunghi: Mekowulu e Akele ringraziano. L’ex Sassari è protagonista del 6-0 con cui Treviso torna a +26 (46-72). Di fatto questa bella risposta a Brescia pone i padroni di casa in una possizione ancor peggiore di quanto non fossero prima, anche perchè Imbrò e Logan continuano imperterriti a produrre basket di ottima qualità (55-77 al 27′). L’ex Virtus Bologna è in stato di grazia, con una gara da incorniciare per lui. Gara sicuramente più equilibrata nel terzo quarto, con Brescia che rosicchia grazie a Chery e al solito Kalinoski, qualche lunghezza ma rimane in apnea difensiva, e a fine terzo parziale si ritrova con una montagna da scalare: -19, 62-81.

Wilson segna i primi punti in maglia Brescia dall’arco. Moss lo segue a ruota e Brescia torna a -13 (68-81). Gap ripetuto qualche minuto dopo (72-85 al 35′), ma ora la Germani gioca finalmente con fiducia e trova la retina nuovamente con Crawford, per il -10. Timeout coach Menetti, che deve fermare il gioco vedendo i suoi uomini parecchio stanchi. Lo sforzo di Treviso è stato importante, ma il coach ex Reggio rispolvera i suoi titolari e Treviso ricomincia a muovere il suo punteggio con Mekowulu dalla lunetta. Tra le fila di Brescia si va vedere invece Bortolani, tenuto inspiegabilmente in panchina da Buscaglia per moltissimo tempo: l’ex Biella manda a segno la bomba del -8, seguito immediatamente dall’appoggio mancino di Willis. Treviso ora bloccata, ha segnato fin qui solo 5 punti nel quarto, ma il neo-arrivato dal Monaco appoggia al vetro il -4. Risponde il rientrante sul parquet Imbrò, ancora dall’arco per il +7 Delonghi. Ancora Imbrò dalla lunetta per rispondere al canestro di Crawford (84-91 al 38′), ma ci pensa Moss con il gioco da tre punti a riportare a -4 i suoi. Gara incredibilmente aperta,  anche perchè Crawford segna il -2 dopo aver sbagliato due liberi per un antisportivo (89-91 al 39′). Brescia avrebbe la palla addirittura per vincere, ma Vitali la perde. Logan ai liberi fa 1/2 (89-92). Crawford 2/2 e Brescia è a 1. Nel valzer della lunetta tocca a Imbrò che non trema: 2/2 e nuovo +3 Treviso. Brescia ha la palla del possibile pareggio, ma la tripla di Bortolani si spegne sul primo ferro. Impresa sfumata, vince Treviso (91-94).

Germani Brescia vs Delonghi Treviso Basket 91-94 (17-36; 33-61; 62-81)

Brescia: Kalinoski 19, Crawford 13, Moss 9, Bortolani 7, Willis 16, Chery 9, Vitali 7, Wilson 3, Sacchetti 6, Parrillo 0, Ancellotti 2, Burns n.e. All: Buscaglia

Treviso: Akele 11, Mekowulu 13, Logan 23, Imbrò 29, Sokolowski 13, Russell 0, Piccin 0, Chillo 2, Vildera 3, Bartoli n.e. All: Menetti

MVP Basketinside: Matteo Imbrò, perchè spacca la gara dall’arco con una prova “for the ages”. Top scorer, è in gradp di trascinare i suoi anche nel momento delicato nell’ultimo quarto, quando Brescia soffiava sul collo su Treviso.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy