Trieste ha la meglio su Pesaro e continua a volare in alta quota

0
Fonte: Pallacanestro Trieste

Grazie al successo all’Allianz Dome di Valmaura i triestini registrano la nona vittoria stagionale e salgono a 18 punti in classifica, battendo la VL Pesaro nonostante un ottimo Jones (20 punti). Molto buone le statistiche realizzative dei ragazzi di coach Ciani (quasi 70% da 3 punti), che questa sera mandano un segnale chiaro e definitivo al campionato.

Starting 5 Allianz Trieste: Banks, Davis, Konate, Mian, Grazulis

Starting 5 Carpegna Prosciutto Pesaro: Sanford, Larson, Demetrio, Delfino, Jones

Arbitri: Lanzarini S. – Bettini G. – Borgo C.

SINTESI DELLA GARA

Primo quarto: coach Ciani decide di schierare il lungo Konate in quintetto, giocatore che nelle ultime uscite della squadra triestina ha dimostrato qualche difficoltà con un rendimento più basso rispetto a quanto dimostrato ad inizio stagione. La prima palla è degli ospiti marchigiani, che siglano i primi punti dalla lunetta con un Jones che inizia subito bene (2-0). Dopo due minuti di gioco l’Allianz è in vantaggio per 7-4, inoltre Konate ferma Jones con una grande stoppata, come per far capire che al PalaRubini non si passa con facilità. Davis è ispirato e grazie alla sua seconda tripla in pochi minuti il parziale è 10-6 per i padroni di casa.

Il primo quarto è frizzante e regala agli spettatori un buon livello di basket. Al 6° minuto esce tra gli applausi Sagaba Konate, autore di 6 punti ma anche di 2 falli personali. Dall’altro lato Jones sale in poco tempo a 11 punti personali, con il tabellone che segna +4 per la formazione di casa (17-15). Coach Ciani deve riflettere su come arginare il contributo di Jones tra i marchigiani e riequilibrare le statistiche dei rimbalzi. Si arriva così alla fine del quarto con un Davis molto incisivo e Mian molto efficace dalla lunga distanza: 24-17. Per gli ospiti replica con la stessa moneta Moretti (24-20). Il primo quarto finisce con i punti di Adrian Banks su suggerimento di Deangeli (buona difesa su Delfino) per il +6 alabardato.

Secondo quarto: il quintetto italo-argentino di Trieste è completamente diverso rispetto al quintetto schierato nel primo quarto, mentre coach Banchi da parte sua risponde con un quintetto a trazione prevalentemente italiana con Moretti, Tambone e Zanotti e con in più Camara e Lamb. All’11° minuto di gioco il tabellone segna il +8 giuliano (28-20), poi la compagine pesarese accorcia (28-22). Dopo qualche minuto di nulla di fatto il team triestino torna a segnare con Davis, che è entrato da poco in campo e realizza in penetrazione: 30-22.  

Realizza anche Campogrande dalla lunga. Sul lato opposto Delfino non ci sta e subisce fallo e realizza 1 su 2 dalla linea della carità (33-25). A metà quarto Moretti manda in lunetta un Davis che rimane la vera spina nel fianco della difesa marchigiana. Moretti si fa poi perdonare con la tripla del -6, poi la Carpegna realizza la seconda tripla di fila (34-31 sul tabellone). La panchina dell’Allianz deve chiedere timeout per ridisegnare le tattiche di gioco e scongiurare il sorpasso ospite. Si arriva a 3 minuti dall’intervallo con il +6 casalingo. Per Trieste esce Delia ed entra Konate, che commette subito il terzo fallo. Toglie le castagne dal fuoco Grazulis, che guida il mini-parziale alabardato. A 2’22’’ dalla fine del primo tempo la panchina marchigiana deve correre ai ripari sul risultato 42-33. Ne esce bene Pesaro con il 13° punto della serata di Tyrique Jones.  

Nell’ultimo minuto è ancora Davis a guidare i biancorossi (11° punto personale). Si va al riposo sul risultato 46-37.

Terzo quarto: su pallone perso dell’Allianz va a segno Carlos Delfino. Nei primi minuti del quarto è la VL Pesaro a dettare il gioco, mettendo un parziale 4-0: 48-43, poi Jones firma il -3 per i suoi. La compagine giuliana si affida nuovamente a Davis (3/3 ai liberi). I ragazzi di Ciani continuano a mantenere un esiguo vantaggio, nonostante il fatto che Pesaro è a tratti dominante a rimbalzo. Dopo 5 minuti di gioco nel secondo tempo la sfida è apertissima, con il tabellone 56-51 a seguito della schiacciata di Marcos Delia in canotta alabardata.

Arriva la tripla di Banks a 4 minuti dalla fine del quarto (7/9 complessivo da tre per i biancorossi triestini, molto precisi al tiro), che dà il via al parziale dei padroni di casa. A 2’23’’ dal termine del terzo parziale il vantaggio triestino segna +10, con i pesaresi costretti a inseguire. Sul parziale 65-54 Jones per la Carpegna sbaglia entrambi i liberi. Gli uomini di Banchi non demordono e riescono a ricucire in parte lo svantaggio, che diventa di 7 punti a fine del terzo quarto (65-58)

Quarto quarto: iniziano gli ultimi dieci minuti delle ostilità, con entrambe le compagini che hanno fame di vittoria. Ciani decide di tenere in campo Konate nonostante i quattro falli, dall’altro lato Banchi risponde con Camara a causa di un lieve infortunio di Jones. Seppure non nella migliore delle sue serate, Juan Fernandez segna una tripla pesante che riporta i suoi sul +10 sugli avversari pesaresi.

Quando sul tabellone dell’Allianz Dome mancano 7 minuti e 33 secondi, Deangeli sbaglia entrambi i liberi e subito dopo arriva il 5° fallo del maliano Sagaba Konate su Davide Moretti: lo sostituisce in lunetta Larson, che dalla linea della carità è preciso. Trieste corre e cerca di sfruttare qualche errore di troppo del team marchigiano. Arriva così la seconda tripla della serata del play Juan Fernandez, che può a tutti gli effetti decidere la sfida con i padroni di casa che devono solo difendere 13 punti di vantaggio.

A 4 minuti dalla fine delle ostilità, la VL Pesaro riesce ad arrivare sul – 8, ma poi ci pensa il beniamino dei tifosi giuliani – il lettone Andrejs Grazulis – a rimettere la differenza dai marchigiani a due cifre. Il tandem Davis-Delia funziona bene nella trama offensiva di coach Ciani e i “muli” triestini, grazie a un’organizzazione lucida sul lato offensivo, volano sul +11 (84-73) a meno di due minuti dalla sirena finale. Poi controllano sino alla fine.

La squadra triestina può gioire e continuare a sognare: era dai tempi della mitica Stefanel che non era così in alto!

ALLIANZ TRIESTE – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 89-78

Tabellini

Pall. Trieste: Banks 11, Davis 14, Fernandez 7, Konate 9, Deangeli 3, Mian 13, Delia 15, Campogrande 3, Grazulis 15.All. F. Ciani

VL Pesaro: Moretti 6, Tambone 3, Lamb 4, Camara 4, Sanford 13, Larson 16, Demetrio 6, Delfino 6, Jones 20. All. L. Banchi.