Trieste perde contro Brescia in una partita dai due volti

Nella gara del brunch domenicale ad avere la meglio all’Allianz Dome sono stati gli ospiti della Germani Basket Brescia, grazie a un parziale di 17-0 nell’ultimo quarto.

di Mitja Stefancic

La squadra di Dalmasson è andata in black-out nel momento clou della gara nell’ultimo periodo di gioco, perdendo 10 punti di vantaggio. A nulla è servito il tentativo di rimonta in extremis negli ultimi due minuti, in cui i bresciani hanno avuto sangue freddo, portando meritatamente a casa punti pesanti.

Allianz Pallacanestro Trieste – Germani Brescia 78-81

(22-27; 41-40; 61-58; 78-81)

MVPs: Burns (21 punti e un +29 complessivo) e Kalinoski (16 punti) per gli ospiti; Henry (19 punti con 7/7 da 2 punti, 1/3 da 3 e 2/2 dalla lunetta) per i padroni di casa.

Quintetto Trieste: Fernandez, Delia, Henry, Da Ros, Doyle

Quintetto Brescia: Chery, Willis, Kalinoski, Moss, Sacchetti

Tabellino Pall. Trieste: Upson 4, Fernandez 11, Laquintana 8, Delia 4, Henry 19, Cavaliero 6, Da Ros 2, Doyle 11, Alviti 13.

Tabellino Pall. Brescia: Vitali 7, Chery 7, Wilson 2, Willis 2, Crawford 14, Burns 21, Kalinoski 16, Moss 4, Sacchetti 8.

Sintesi della gara: parte meglio la squadra di casa con Delia e Henry che siglano i primi punti (4-0 dopo i primi minuti). Se Henry è da subito il trascinatore dei suoi, dall’altro lato rispondono prontamente Kalinoski e Sacchetti, che conducono la compagine di Buscaglia al primo sorpasso (6-7 sul tabellone). Brescia è più incisiva in attacco e allarga a +5 sul risultato 7-12. Henry con il suo 8° punto a metà periodo tiene la partita in equilibrio (12-14). Dopodichè i due quintetti in campo si sfidano nel tiro dalla lunga distanza, Vitali da un lato e il “mulo” Cavaliero che gli risponde con la stessa moneta, impattando sul 20-20. Nel finale c’è un tentativo di fuga dei lombardi a firma del duo Kalinoski-Burns (+7 per gli ospiti), ma Upson fa 2/2 ai liberi per il 22-27.

Inizia così il secondo quarto e sembra che in campo ci sia solo la squadra giuliana: continua lo show di Henry, che con delle ottime statistiche al tiro porta la squadra di Dalmasson a pareggiare i conti (27-27). A nulla serve il timeout di Buscaglia per i bresciani, dato che due pesanti triple di Laquintana portano i “muli” triestini sul +8 (35-27) con un parziale di 15-0. Trieste raggiunge il vantaggio in doppia cifra sul 39-29, ma poi si ferma come se fosse già sazia, e lascia spazio agli ospiti, che ne approfittano per ritornare in partita con Burns e Crawford, riportandosi a -4 a un paio di minuti dall’intervallo lungo. L’ultimo canestro è la bomba da 3 di Crawford, che porta le due squadre negli spogliatoi sul risultato 41-40.

Il terzo quarto inizia all’insegna della squadra ospite, che rientra sul parquet dell’Allianz Dome più convinta rispetto agli alabardati. A dimostrazione di ciò arrivano i canestri di Chery, Burns e Crawford, che in un amen portano i lombardi in vantaggio (43-48), mentre il terzo fallo del play Fernandez complica i piani di coach Dalmasson. Il parziale segna 5-15 per Brescia, cosicchè la panchina triestina deve correre ai ripari chiamando timeout. Entra finalmente in partita Doyle per i biancorossi, firmando due triple essenziali: Trieste si riavvicina e lo stesso Doyle riporta la gara in perfetta parità sul risultato di 55 pari a 2 minuti dalla fine del periodo. Alviti poi mette una tripla e nel finale un libero per il 61-58 a favore dei padroni di casa.

Inizia così l’ultimo quarto con un botta e risposta tra i due play italiani – l’ex Laquintana da un lato e Vitali dall’altro. Trieste sembra avere l’inerzia del match dalla sua, Doyle dapprima e Alviti poi portano la squadra nordestina a +8 (68-60) a 7 minuti e 40 secondi dalla fine dell’incontro. Ma Brescia non si smarrisce, stringe in difesa e fa perdere più di qualche pallone ai biancorossi, sino a ricucire completamete sul risultato 68-68. Trieste perde di nuovo il bandolo della matassa con tiri avventati e una palla persa di Doyle, il sorpasso della Germani è firmato da Crawford e Burns: 68-74 sul tabellone. Un’altra tripla di Burns sancisce il parziale di 17-0 per i ragazzi di Buscaglia (68-77), mentre la partita sta pian piano volgendo al termine.

Trieste prova il tutto per tutto nel finale, riavvicinandosi con due triple di play Fernandez (75-79), ma è ormai tardi, anzi, troppo tardi. Gli ospiti fanno buona guardia sotto i canestri negli ultimi secondi, e portano a casa la vittoria con il risultato finale di 78-81 sul tabellone del palasport di Valmaura.

Commento: alla vigilia della gara la considerazione unanime dei protagonisti della società giuliana è stata quella di trovarsi dinanzi a un test di maturità. Sul fronte opposto, per Brescia il match è stato inteso come il punto di ripartenza in questa stagione. Ad avere la meglio sono stati i ragazzi allenati da coach Buscaglia, che hanno raccolto punti preziosi alla fine di una sfida difficile da commentare e, per certi versi, caotica, non bella. Trieste ha fallito il test di maturità solo a metà vista l’importante assenza di Grazulis (oggi sarebbe servito eccome) e la partita a tratti in ombra di Doyle e compagni, poco lucidi nei momenti chiave della sfida. Peccato, perché la vittoria avrebbe significato per i ragazzi triestini un posto sempre più certo nel novero delle squadre che disputeranno i playoff. Il merito va perciò alla compagine bresciana, che in questa regular season ha saputo surclassare i triestini sia all’andata che al ritorno.

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