Tutto facile per la Reyer Venezia contro Cantù

Tutto facile per la Reyer Venezia contro Cantù

Decisivo lo strappo nel terzo parziale

di Marco Muffatto

Parziali: 23-9; 39-28; 59-35

Spettatori: 3.457

Reyer Venezia: Casarin 2, Stone, Bramos 7, Tonut 15, Daye 15, De Nicolao, Chappell 13, Filloy 10, Vidmar 6, Cerella, Pellegrino 2, Watt 6. All. De Raffaele

Acqua S.Bernardo Cantù: Young 5, Collins 11, Procida, Clark 3, La Torre, Haynes 4, Wilson 7, Burnell 8, Baparapapè N.e., Simioni 5, Rodriguez 2, Pecchia 1. All. Pancotto

La Reyer Venezia torna tra le mura amiche in campionato dopo la doppia trasferta in quel di Bologna, sponda Fortitudo prima e sponda Virtus dopo, uscendo sconfitta in entrambe le occasioni.

Cantù si presenta al Taliercio al completo ed in cerca di riscatto dopo aver perso in casa contro Reggio Emilia.

Per Venezia, dove è rientrato a pieno regime Stone, resta a riposo Udanoh.

Inizio con mani fredde da ambo le parti, e dopo 3 minuti situazione sul 4-0 per Venezia, mentre Cantù fatica a trovare la via del canestro, grazie anche alle rotazioni difensive degli uomini di  De Raffale. Daye e Chappell  portano avanti gli orogranata sul + 9 come prima prova di fuga. In attacco Stone mette in ritmo gli attaccanti, prima Bramos con una tripla e poi ancora Chappell facendo volare Venezia sul +12. Sul finire del quarto sempre Stone infiamma il Taliercio con un assist volante per Daye che, grazie anche a due liberi per un fallo antisportivo subito, chiude il primo parziale sul 23-9.

Il secondo parziale si apre sulla falsariga del primo, dove Cantù continua a sbattere contro l’ottima difesa messa in campo da De Raffaele, che in attacco invece si affida ai canestri da sotto di Watt. Si abbassano le percentuali per entrambe le squadre e solo una tripla di Filloy tiene Cantù a distanza di sicurezza sul +12. Da un antisportivo fischiato a Daye Cantù prende coraggio e con due triple di Collins si porta a -6 costringendo De Raffaele ad un time out per fermare il recupero canturino. Segue un controparziale firmato da Chappell, mentre una rimessa perfetta disegnata da De Raffaele si conclude con una tripla di Filloy a fil di sirena che chiude il secondo quarto sul 39-28.

Il terzo quarto si apre con i canestri di Daye e Chappell, mentre Vidmar domina sotto canestro in entrambi i lati del campo e in attimo Venezia vola sul + 20. Cantù continua a litigare con il canestro, sbagliando anche molti secondi tiri concessi da Venezia. Finalmente Tonut trova i primi punti personali nella partita e insieme  ai mismatch giocati da Daye fanno chiudere il terzo parziale sul 59-35.

L’ultimo quarto Venezia allunga ancora arrivando fino al +30 con l’ingress0 in campo del giovanissimo Casarin da una parte e di Procida nelle fila di Cantù. La partita scorre via senza tentativi di rientro da parte di Cantù che chiude con il solo Collins in doppia cifra. De Raffaele concede minuti anche a Pellegrino, ma sono i canestri di Casarin e Tonut a chiudere la partita sul 76-46.

 

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