Tutto facile per la Virtus alla prima, dominata la Pallacanestro Cantù

Non c’è storia in questa prima partita di campionato tra la Virtus e Cantù

di Luca Montanari

Iniziata ufficialmente anche per la Virtus Bologna e la Pallacanestro Cantù la 1° giornata di campionato LBA, in campo alla Virtus Segafredo Arena alle ore 18. Dopo il capitolo Supercoppa, chiuso con un amaro secondo posto da parte della Virtus, ed un percorso finito alla fase a gironi per Cantù, inizia il vero show del campionato italiano.
La squadra Bolognese inizia questo campionato con, ovviamente, obiettivi ben diversi da quelli dei canturini, l’Eurocup quest’anno è l’obbiettivo principale delle V nere, dopo che una brusca interruzione del campionato a Febbraio si è portato via non solo i sogni di vittoria del campionato italiano di cui erano al comando (da ricordare il record di 18 vinte e 2 perse), ma anche del possibile approdo in Eurolega. 
Come detto prima, di tutt’altri obiettivi è la formazione Canturina che punta alla permanenza nel massimo campionato italiano facendo crescere i propri giovani, uno su tutti il 18enne Gabriele Procida, fresco fresco di rinnovo. 

 

QUINTETTI

Virtus Bologna: Teodosic – Markovic – Weems – Ricci – Tessitori
Quintetto Cantù: Smith – Procida – Pecchia – Thomas – Kennedy

IL COMMENTO

 

PRIMO TEMPO:

Primo quarto che inizia bene per entrambe le squadre ma in particolare per la formazione Canturina che non si fa prendere dall’emozione e per buona parte della prima metà di quarto resta al comando. Vantaggio che però resta per solo qualche possesso più del dovuto, la Virtus prende piede ed i passaggi illuminanti di Teodosic e Markovic (5 assist Virtus, 1 Cantù nei primi 5 minuti di gioco) armano le mani di Tessitori, Weems e Ricci che in un amen portano a debita distanza la formazione canturina, il +10 dopo appena 6 minuti di gioco ne è una prova. Dopo un buon inizio però, le pessime percentuali dell’Acqua San Bernardo (25% da due, 33% da tre) non gli consentono di riavvicinarsi alla formazione di Sasha Djordjevic, che resta comodamente al comando fino alla fine del quarto che si conclude sul 25-15 per la Virtus Bologna.
Il secondo quarto non inizia in modo entusiasmante per la Virtus, i 4 falli spesi in appena 2:20 di certo non fanno contento Djordjevic in panchina. Si addolcisce subito però nel vedere le magie del suo Playmaker Milos Teodosic, che sembra essere in grado di mettere in ritmo chiunque, sono già 7 i suoi assist in soli 9 minuti in campo. Il gioco però passa temporaneamente in secondo piano quando, a 3 minuti dall’intervallo lungo, Teodosic cade male dopo un passaggio da dentro l’area e resta a terra dolorante tenendosi la caviglia, difficilmente lo si rivedrà in campo. Intanto però, il vantaggio della squadra di casa sale a +14 che sembra in totale controllo della partita, le percentuale sono buone sia dall’arco che da due punti, mentre non si può dire certamente lo stesso per Cantù che non riesce andare oltre al 25% in ambo le statistiche. Si va all’intervallo lungo sul 45-30 per la Virtus.

 

Statistiche all’intervallo Virtus: 55% da due, 63% dall’arco, 89% ai liberi, 4 palle recuperate, 7 palle perse
Statistiche all’intervallo Cantù: 23% da due, 24% dall’arco, 71% ai liberi, 5 palle recuperate, 6 palle perse

 

SECONDO TEMPO:

Il primo possesso del terzo quarto è della Virtus Bologna che sembra essere intenzionata a non soffrire il terzo quarto, come invece ha fatto per tutta la durata della Supercoppa. L’intenzione non resta solo tale ma si concretizza, la Virtus approfitta di un’entrata in campo un po’ moscia di Cantù e dilaga sul +20. Tessitori fin’ora è il migliore dei suoi con 13 punti a tabellino, 6/7 da due e tanta tanta sostanza sotto canestro. Dopo 3 minuti di totale assenza di canestri la Virtus sblocca il punteggio che arriva a quota 60 mentre fatica ad arrivare alla soglia dei 40 punti Cantù. Alla chiusura di un terzo quarto che di certo non ha regalato spettacolo, il punteggio sancisce un netto +21 della Virtus Bologna, 65-44.
I primi punti del quarto quarto arrivano da parte di Johnson con una tripla che quanto meno riavvicina i suoi. Josh Adams cerca di ravvivare un po’ questo ultimo quarto con una bella schiacciata che lo manda anche in doppia cifra a quota 11, dopo una Supercoppa al quanto altalenante. Ora la palla è sicuramente più leggera per i ragazzi della Virtus e anche Awudu Abass va in doppia cifra con due bellissime schiacciate. Quarto periodo che ormai, assestato sul +21 ormai non ha più nulla da dire da entrambe le parti. Finisce la partita con il punteggio di 84 a 65 per la Virtus Bologna.

 

FINALE DI PARTITA

Tabellino Virtus Bologna: Teodosic 8, Markovic 2, Ricci 3, Weems 6, Gamble 6, Pajola 8, Hunter 8, Tessitori 13, Adams 11, Abass 12,  Alibegovic 7

Tabellino Cantù: Procida 5, Thomas 4, Smith 13,  Kennedy 13, Woodard 6, Leunen 3, La Torre 8, Johnson 12, Bayehe 1, Pecchia 0, Baparapè 0

MVP Basketinside: Amedeo Tessitori

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