Tutto facile per Venezia, Trento annientata 93-66

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Phil GOSS – Foto Alessio Musolino 2014

PalaTrento sold out da diversi giorno per questa sentitissima sfida di alta classifica; i 4.000 posti del palazzetto si dimostrano veramente pochi e la dirigenza atesina afferma che se i tagliandi disponibili fossero stati 6.000 non ne sarebbe avanzato neppure uno. Stravince con pieno merito la Reyer Venezia, che mette in campo esperienza e valori tecnici che ancora Trento non può vantare; le percentuali dal campo sono stratosferiche, le perse si compensano con le recuperate e per gli atesini non c’è speranza

Per il vostro cronista e per altre 3/400 persone presenti oggi (così come 8 anni e mezzo fa) al PalaTrento questa partita aveva un sapore veramente particolare. Riporto l’intervista a Mauro Zavarise, storico socio e dirigente dell’Aquila Basket, apparsa qualche giorno fa sulla carta stampata “Ricordo ancora con evidente scottatura quelle cinque gare di finale nel 2006 contro la Reyer di coach Rubini e con quel fenomenale tiratore che è stato Marini, che ci punì nell’illusoria gara4 al PalaTrento segnando 29 punti. Noi in vantaggio per 2 a 1. Erano gli anni di Milone, al quale venne fischiato un fallo tecnico che mi fa ancora inorridire, poi di Cupello, Gergati il giovane play, di Cardillo, di Polettini e di Palombita. Anche Buscaglia se li ricorda bene quei match. Pur con le debite proporzioni sarebbe bello prendersi una rivincita e soprattutto continuare la serie che ci sta portando su pozioni prestigiose in classifica“. Il buon Mauro è troppo corretto per ricordare anche i festeggiamenti dei lagunari a fine gara, a cui parteciparono anche i grigi… “Vuolsi così colà dove si puote” scriveva il Divin Poeta. Comunque, dobbiamo aspettare ancora per toglierci quel rospo dalla gola… Da ricordare ancora che, oltre a Buscaglia che anche allora era sulla panchina bianconera, anche un giocatore reyerino gioca oggi in Serie A: infatti un giovanissimo Gino Cuccarolo, attualmente alla Virtus Bologna, giocò una strepitosa gara 1 al Taliercio.

Josh OWENS - Foto Alessio Musolino 2014
Josh OWENS – Foto Alessio Musolino 2014

Ma passiamo in cronaca; Buscaglia spedisce nell’arena Forray, Grant, Mitchell, Pascolo e Owens, a cui Recalcati contrappone Stone, Goss, Viggiano, Peric e Ortner. Peric francobolla da subito Pascolo e questa sfida è uno dei temi più attesi dell’incontro; il solito semigancio di Owens apre le marcature, ma Ortner impatta da sotto. Gioco spumenggiante, tifoserie pure per il 9 pari dopo 150″. Punteggio elevato in questo inizio di match (17-13 esterno dopo 5′), con Venezia addirittura al 100% dal campo (4/4 da 2 e 3/3 da 3) e gioco velocissimo. Dopo 7′ Recalcati schiera Ruzzier in play e intanto l’entusiasmante battaglia tra Pascolo e Peric continua. Si va al primo riposo sul 26-22 per gli orogranata.

Jeff VIGGIANO - Foto Alessio Musolino 2014
Jeff VIGGIANO – Foto Alessio Musolino 2014

Venezia scava il primo solco a suon di triple (5/7 dopo 11′), con un Peric on fire dal pitturato; al 13′, sul 36-29 per i veneti, Buscaglia chiama timeout. Al 24′ e 30″ Ruzzier dall’arco porta il vantaggio oltre la doppia cifra (43-31); Buscaglia è costretto a mettere nuovamente in campo Owens, già gravato di 2 falli, in sostituzione di un confusionario Armwood. Al 16′ altro timeout atesino sul -15, con la squadra che non gira come il coach vorrebbe e il canestro che appare improvvisamente rimpicciolito; Spanghero e Mitchell provano a riportare Trento in scia, ma la precisione ospite dai 6,75 tiene i bianconeri a distanza. A 70″ dall’intervallo lungo si infortuna Owens e Baldi Rossi lo sostituisce infilando i 2 liberi per il fallo subito dall’americano; si chiude la prima metà gara sul 55-43, con Venezia straripante nei tiri dal campo (20-29, con 8 triple).

Si riprende, ma in un clima molto confusionario; ci pensa Goss, dopo 2′, a muovere finalmente il punteggio.  Owens riesce a rientrare in campo, ma la musica non cambia; Venezia appare troppo forte per i trentini, che comunque non stanno giocando la loro miglior partita, anche se riescono ad accorciare leggermente le distanze (63-50 al 26′), con Recalcati che preferisce chiamare timeout. Peric ruba palla e schiaccia, Ress mette due ulteriori triple, Buscaglia non può che fermare il gioco sul 71-53 al 29′; si va all’ultimo minibreak sul 71-55.

Toto FORRAY - Foto Alessio Musolino 2014
Toto FORRAY – Foto Alessio Musolino 2014

L’ultima decina ha poco da aggiungere ad una partita ormai segnata: al 32′ la tripla di Ceron segna il ventello (77-55); Venezia si distrae e Trento riduce il distacco (77-61 al 34′); Recalcati non ci sta e chiama i suoi a fare quattro chiacchiere: reazione immediata e parziale di 5-0, con Trento che smette di giocare e si becca pure la punizione: il finale dice 93-66.

MVP: Tomas RESS, 7/9 al tiro, 9 rimbalzi, un assist, 5 stoppate, 22 punti, 35 di valutazione.

DOLOMITI ENERGIA TRENTO – UMANA REYER VENEZIA 66-93 (22-26, 43-55, 55-71)

DOLOMITI ENERGIA TRENTO: Mitchell 25, Sanders 7, Pascolo 4, Grant 4, Forray 4, Flaccadori, Owens 9, Baldi Rossi 6, Armwood, Spanghero 7.

UMANA REYER VENEZIA: Stone 6, Peric 18, Goss 17, Ruzzier 3, Ress 22, Zucca 2, Ortner 2, Nelson 5, Viggiano 10, Ceron, Dulkys 8.

Spettatori: 4.000

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