Un super Spagnolo spinge Trento su Venezia

0

Canestro decisivo del talento brindisino che regala la vittoria di Trento contro la Reyer Venezia a cui non basta un super Moraschini

Parziali: 20-14; 35-33; 53-57

Umana Reyer: Spissu, Tessitori, Parks 3, Freeman 11, Sima ne, Moraschini 23, De Nicolao, Granger 2, Chillo, Brooks 7, Willis 6, Watt 20. All. De Raffaele.
Dolomiti: Conti 5, Spagnolo 12, Forray 7, Udom 9, Dell’Anna ne, Crawford 11, Ladurner 4, Grazulis 12, Atkins 11, Lockett. All. Molin.

Prima sconfitta interna stagionale in campionato per l’Umana Reyer, battuta in volata dalla Dolomiti Energia Trentino 72-73 al termine dell’ormai classico derby del Nord-Est che si è confermato ancora una volta sfida ad alta intensità agonistica.
Nonostante diversi giocatori in non ottimali condizioni, dai 12 resta fuori solo capitan Bramos a causa dei problemi al collo. In avvio di partita (che l’Umana Reyer affronta con Spissu, Freeman, Parks, Willis e Watt) è Watt il principale protagonista, sia in attacco, che con un paio di stoppate nell’ottima difesa orogranata che consente l’8-2 al 3’30” e poi l’11-4 sulla tripla di Moraschini a metà periodo. Trento riesce comunque a restare a contatto, tra il -5 e il -3, fino all’ultimo possesso, in cui arriva sulla sirena il canestro da 3 di nuovo di Moraschini per il 20-14. Una tripla di tabellone di Parks allo scadere dei 24” vale il 23-16 all’11’30”, ma resterà l’unico canestro di un’Umana Reyer che fa la voce grossa a rimbalzo offensivo (saranno ben 11 nel solo secondo periodo) ma viene raggiunta sulla parità a quota 23 al 14’30”. Trento tocca anche il +3 (25-28) al 16′, con gli orogranata che, pur imprecisi al tiro, riescono a caricare di falli gli avversari (3 a fine primo tempo per Udom e Atkins) e a sfruttare i giri in lunetta tra sorpassi e controsorpassi. Watt arriva al quota 11 con due canestri di fila (33-32 al 18’30”), ma sono di nuovo i liberi, di un Moraschini anche lui in doppia cifra a chiudere il primo tempo sul 35-33.
La Dolomiti si porta sul 35-38 in apertura di secondo tempo, impatta Freeman da 3, ma poi l’attacco orogranata si blocca di fronte alla zona trentina, il bonus orogranata viene consumato dopo 2′ e al 23’30” è time out sul 38-44. Spagnolo trascina Trento sul 38-46 al 24′, Willis torna a muovere il punteggio dell’Umana Reyer dopo 3’30” e, da metà quarto, sul 40-46, arrivano i quarti falli di Atkins, Udom e Spissu, ma soprattutto si accende nuovamente Moraschini, protagonista assoluto nel 48-50 al 27′. Gli ospiti allungano di nuovo sul 48-55 al 27’30” ma poi Watt provoca il quarto fallo anche di Grazulis e il quinto di Udom, preservando il 53-55 anche con una stoppata, con però il sottomano di Conti in tempo utile prima della sirena per il 53-57. Al 31’30”, sull’and-one di Brooks (dopo la tripla di Freeman e il gancio di Watt), è parità a quota 61. È però di nuovo Moraschini a siglare il 63-61 prima e il 66-63 al 32’30”. Al 34′ arriva al quinto fallo, in attacco, anche Atkins, ma Trento a metà periodo è avanti sul 66-67 e al 35’30” sul 66-69. L’Umana Reyer si riporta avanti con Watt e Freeman (70-69 al 37′), Grazulis risorpassa sul 70-71 al 37’30”, infine si segna col contagocce: 72-71 di Brooks a -31”, 72-73 di Spagnolo a -11”. Dopo il time out, arriva la penetrazione di Granger, con dubbio contatto non fischiato, riprende Freeman ma c’è la stoppata pulita di Grazulis a chiudere il match.

Umana Reyer Venezia – Aquila Basket Trento 72-73

Uff. stampa Umana Reyer Venezia