Una Brindisi efficace ma non bella, espugna il fortino del PalaCarrara

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GIORGIO TESI GROUP Pistoia:  Daniel* 10, Meini, Galanda 5, Wanamaker* 12, Washington* 8, Cortese 2, Evotti, Bozzetto, Gibson* 12, Johnson* 16.   Allenatore: Moretti

ENEL Brindisi: James* 10, Todic 9, Formenti, Dyson* 19, Lewis* 9, Chiotti 4, Zerini* 5, Snaer* 11, Campbell 8, Jackson.  Allenatore: Bucchi.

(21-16 / 35-33 / 49-58 / 65-75)

Terzultima partita casalinga in questa Regolar Season per Pistoia, che coincide con la solita, consueta, immersione dei giocatori biancorossi nel clima infiammato del fortino del PalaCarrara. Da segnalare anche la buona affluenza di tifosi brindisini in terra toscana. I giocatori di Moretti, però, non riescono a regalare un’altra gioia ai propri tifosi. Troppo marcato il gap tecnico fra le due squadre, soprattutto se i biancorossi inciampano anche in una serata non esaltante. Wanamaker è il solito guerriero (12 punti, 5 assist, 4 palle recuperate e 100% ai liberi), Daniel spadroneggia a rimbalzo (doppia-doppia con 10 punti e 16 rimbalzi!) e Johnson è il miglior realizzatore biancorosso con 16 punti, ma nel complesso gli uomini di Moretti stasera non brillano. Brilla invece Dyson, autentica spina nel fianco per gli avversari , tarantolato MVP di questa sera nonostante le percentuali realizzative non risultino altissime, da premiare per l’apporto realizzativo uniforme durante i suoi 29’. (19 punti e 5 rimbalzi) con un bottino di punti fondamentali per Brindisi, per rimanere attaccata a Pistoia prima e per agganciarla e superarla poi. Bene anche Todic, decisivo nonostante qualche intemperanza disciplinare, James e Chiotti.

1° QUARTO

Partita equilibrata nei primi minuti, il piccolo strappo a favore dei padroni di casa si concretizza dopo circa 5’, grazie alle incursioni di Daniel e al solito smagliante Wanamaker (10-5). Il quarto si chiude col solito distacco, sul 21-16, dopo una timida rimonta brindisina. Rimonta vanificata poi dalla sprecisione da 3 e da una condotta di gara troppo fallosa, con i biancorossi precisi dalla lunetta.

2° QUARTO

Pistoia che sulle ali dell’entusiasmo riesce a incrementare il divario. Al 5’ è una tripla di Gibson portarla al +8 (28-20) e dopo poco sempre una tripla, questa volta di Galanda, fa raggiungere ai padroni di casa il massimo vantaggio (+10) sul punteggio di 31-21. Curva Piperno che si esalta per il senatore e capitano Gek ma eguono minuti un po’ caotici, con molti errori da entrambi i lati e Pistoia che non riesce a sfruttare il momento di empasse pugliese, per mettere un serio distacco fra i due score. A 2’ dalla fine svantaggio brindisino dimezzato, grazie alle buone iniziative di Dyson. (33-28) Gli ospiti continuano a rosicchiare punti, seconda frazione che si conclude su punteggio di 35-33, con la netta sensazione che Pistoia non sia riuscita a cogliere l’attimo per mettere gli artigli sulla partita e con Brindisi che va al riposo col morale alto, dopo essersela vista brutta con qualche minuto di blackout.

 

A fine primo tempo l’unico giocatore in doppia cifra è Dyson (10 punti) che tira con una certa precisione. Squadre che, sostanzialmente, tirano con percentuali molto simili, il dato che vede una netta differenza è solo quello dei liberi, con Pistoia spietata (100%) e Brindisi un po’ più sprecisa. Da segnalare anche l’altissimo numero di rimbalzi conquistati da entrambe le squadre, (25 per Pistoia, con un impressionante “8” sulla casella di Daniel,  27 per Brindisi) dato che diventa emblematico della sprecisione delle due squadre al tiro e della fase caotica e confusionaria che ha caratterizzato gran parte del secondo quarto, con frequenti batti e ribatti e cambiamenti di campo.

 

3° QUARTO

Inerzia del match a favore dei brindisini, al rientro non bastano le due belle schiacciate su alley opp di Johnson a frenare l’impeto pugliese. E’ devastante, infatti, la serie di tre triple consecutive (2 Campbell e 1 Zerini) che permette ai ragazzi di Bucchi di operare aggancio e sorpasso, portandosi in vantaggio sul 39-42, al 23’. Partita che si infiamma, con Pistoia che, anche se priva dello smalto dimostrato in altre uscite casalinghe, non ci sta a lasciare prendere ai pugliesi il binario della fuga: al 26’ il risultato è sul 46-46. A Brindisi serve un mattatore e, in questi minuti, a prendersi questo piedistallo è Miroslav Todic. 8 punti in rapida successione per lui, con un bel tap in e 2 triple, di cui una sulla sirena del quarto. Terza frazione che di chiude sul 49-58 con Brindisi che tenta lo strappo decisivo.

4° QUARTO

Pistoia che prova a non mollare la presa sulla partita, nonostante Dyson provi in tutti i modi a farla desistere con la propria precisione. Il pubblico si fa incandescente e al 35’ i biancorossi riescono a rosicchiare qualche punto. Pregevole la schiacciata di Daniel, che arriva a rimorchio a pulire l’appoggio di Cortese (sporcato dalla stoppata di Todic). Punteggio sul 55-61. Al 37’, però, Brindisi sempre essere riuscita nella non scontata impresa di mettere in ghiaccio i bollori casalinghi pistoiesi, risultato sul 60-69. Si arriva a 1’ e 28’’ dalla fine col solito distacco di 9 punti e Moretti prova organizzare il miracolo con un timeout. Washington realizza un bel canestro in penetrazione solitaria, ma poi la tripla di James è un macigno sulle velleità di Moretti, che deve arrendersi al maggior valore tecnico di Brindisi. Partita che finisce con Brindisi vittoriosa, col punteggio di 65-75.

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