Una solida Allianz Trieste batte agevolmente la Vanoli Cremona

Tutto facile per la squadra guidata da coach Dalmasson, che all’Allianz Dome disputa una prestazione da incorniciare contro una Vanoli Cremona mai in partita. La gara è terminata sul risultato di 102-77 per Trieste.

di Mitja Stefancic

La Allianz Pallacanestro Trieste trova subito i primi due punti in campionato, al cospetto di un Allianz Dome con pubblico ridotto. Sommersa con oltre cento punti la Vanoli Cremona in cui si salva solamente TJ Williams.

QUINTETTO ALLIANZ PALL. TRIESTE: Fernandez, Doyle, Udanoh, Grazulis, Henry
QUINTETTO VANOLI CREMONA: Cournooh, T.J. Williams, J. Williams, Lee, Hommes.

SINTESI DELLA GARA
Inizio a rilento per entrambe le squadre che nei primi due minuti mostrano parecchia imprecisione al tiro. I primi punti per Cremona arrivano con i tiri dalla lunetta di Williams, a cui risponde prontamente Henry per i padroni di casa. Nei primi minuti di gioco le squadre si studiano e dopo un po’ i ragazzi allenati da coach Paolo Galbiati mettono la testa in avanti con un’importante tripla di Hommes, che fissa il risultato sul tabellone sull’11-15.
Ma i padroni di casa non ci stanno e risalgono soprattutto grazie ai preziosi punti del playmaker Laquintana che ad una tripla aggiunge un canestro con libero aggiuntivo. Ci pensa poi Alviti a mettere a segno tre punti dalla distanza allo scadere del primo quarto, fissando il parziale sul 29-19.
I ragazzi di Trieste iniziano in maniera pragmatica anche il secondo quarto grazie ad alcuni canestri di fila del lettone Grazulis, che in questo frangente porta gli spettatori di Valmaura a lezione di pallacanestro ed è il primo giocatore della serata a entrare in doppia cifra. Dall’altro lato la compagine guidata da coach Galbiati non riesce a trovare i ritmi in difesa né in attacco. Tra gli ospiti Williams sembra l’unico a riuscire a trovare la strada del canestro, mentre la squadra di Trieste prende gradualmente il largo e alla fine dei primi 20 minuti va negli spogliatoi con 20 punti di vantaggio e con delle statistiche al tiro più che soddisfacenti (per esempio un buon 6/11 dalla lunga distanza).
Escono ancor meglio dagli spogliatoi i ragazzi di Eugenio Dalmasson, che regalano ai propri spettatori dapprima una tripla di Henry a cui fanno seguito un bellissimo canestro dello stesso Henry su assist di Fernandez e poi un canestro in sottomano di Udanoh. La reazione della Vanoli non c’è, anzi, la squadra lombarda va sotto di ben 30 punti (66-36 a metà del terzo quarto). La partita è ormai segnata e l’inerzia del gioco non cambia, con i giocatori in maglia rossa che non hanno alcun problema a gestire l’ampio vantaggio nei confronti di Poeta e compagni nell’ultimo quarto, che si conclude con un’indelebile schiacciata di Henry da un lato e la tripla conclusiva di Palmi dall’altro per il risultato finale di 102-77.

MVPs: tra i padroni di casa da incorniciare le prove di Alviti (15 punti) e del lettone Grazulis (18 pt.), che hanno dimostrato grande determinazione in campo. T.J. Williams (22 pt.) tra gli ospiti ha continuato a lottare sino alla fine.

REFERTO
ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE: Grazulis 18, Henry 24, Doyle 15, Fernandez 8, Alviti 15, Laquintana 10, Udanoh 8, Upson 4;
VANOLI BASKET CREMONA: Lee 8, T.J. Williams 22, Hommes 10, Poeta 4, Palmi 13, R. Williams 8, Mian 9, Cournooh 3.

COMMENTO
Trieste stasera è sembrata un rullo, soprattutto in attacco, con percentuali al tiro importanti (63% da 2 e 50% da 3 punti). Come chiesto da Dalmasson prima della partita, i giocatori in maglia rossa hanno puntato sia sulle qualità individuali sia su un gioco corale in cui l’apporto di ciascuno è risultato rilevante ai fini del risultato. Ai meriti dei padroni di casa va però affiancato più di qualche demerito degli avversari lombardi, soprattutto in difesa. Nel corso della gara la squadra di Galbiati si è dimostrata infatti spesso fuori tempo sia in attacco sia in difesa, con T.J. Williams che si è rivelato l’unico terminale offensivo in grado di mettere in apprensione la difesa di Trieste (comunque troppo poco per mettere in discussione il risultato). La Vanoli dovrà recuperare quanto prima la condizione, mettendo in campo maggiore concentrazione (in difesa) e lucidità (in attacco) nelle prossime gare. Dall’altro lato l’esordio è stato molto convincente per Fernandez e compagni, che sembrano avere tutte le carte in regola per mettere in difficoltà le squadre avversarie che prossimamente faranno tappa all’Allianz Dome.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy