Una solida Trieste fa suo il derby del triveneto!

La Pallacanestro Trieste gioca di squadra nel recupero della nona giornata all’Allianz Dome. Treviso insegue senza mollare sino alla fine, ma non riesce a replicare il finale disputato contro Varese. A mettere i punti in cassaforte sono così i padroni di casa, lucidi nel finale.

di Mitja Stefancic

Una Treviso mai doma non riesce a ribaltare lo svantaggio nell’ultimo quarto. Per la compagine triestina bene Henry e Delia, ma sono il buon gioco di squadra e la tenacia a premiare gli sforzi dei ragazzi di Dalmasson, che conquistano una vittoria molto importante.

Allianz Pallacanestro Trieste – De’ Longhi Treviso 84-79

Quintetto Trieste: Fernandez, Doyle, Henry, Delia, Da Ros

Quintetto Treviso: Russel, Logan, Akele, Mekowulu, Sokolowski

Sintesi della partita: parte bene Treviso nell’avvio della gara, con una tripla di Logan e un canestro di  Sokolowski per il 5-0 a favore dei veneti. Ma gli alabardati non ci stanno, coscienti dell’importanza che questa serata può avere nell’economia del campionato. Così è Delia – giocatore arrivato nella città triestina con contratto “a gettone” – a dare la carica per il 2-5. I padroni di casa non sono precisi al tiro, ma con Henry accorciano sul 4-5. Poi perdono qualche pallone di troppo e Treviso ne approfitta, allontanandosi momentaneamente di qualche punto (6-9 sul tabellone).

Dalmasson dalla panchina incoraggia i suoi ragazzi e Henry lo premia con i punti che portano i biancorossi in vantaggio a 3′ dalla fine del quarto: 10-9 per il sorpasso. A seguire è Delia a siglare il canestro, convalidato dagli arbitri, per il 14-9 e un parziale di 9-0 per gli alabardati. Sokolowski (tra i migliori in campo) ferma l’emorragia trevigiana con una tripla e poi i liberi di Cavaliero da una parte e quelli di Chillo dall’altra fissano il risultato del primo quarto che dice +4 Trieste (18-14).

Inizia male il secondo quarto la compagine di casa con alcuni sbagli gratuiti, ma soprattutto con un fallo di Fernandez che rimedia pure il tecnico: è il terzo fallo per il playmaker titolare di Dalmasson, costretto a sedersi in panchina. Le cose sembrano mettersi male per i giocatori in canotta rossa e infatti Treviso si riprende il vantaggio col parziale di 5-0, col punteggio 18-19 a favore dei ragazzi di coach Menetti. Da qui in avanti le due avversarie giocano punto a punto: Treviso è precisa dalla lunga distanza: non c’è il solito apporto del “professor” Logan, ma Imbrò dimostra di avere una mano educata al tiro. Trieste, dal canto suo, è più concreta e mette a referto buone percentuali ai liberi e da 2 punti. Gli ultimi minuti del primo tempo finiscono con ritmi veloci con un botta e risposta: il “mulo triestino” Cavaliero segna dalla lunetto e poco dopo un piazzato; sul lato opposto gli risponde Sokolowski con due triple. Si va al riposo con il canestro di Henry (il suo dodicesimo punto), con i ragazzi alabardati sul +6 (41-35).

All’inizio del terzo quarto coach Dalmasson si affida a Laquintana, che prende in mano la squadra: sua la tripla d’inizio quarto, ma Logan gli risponde con la stessa moneta: 44-38. Trieste finalmente ritrova la mira dalla lunga distanza: un’altra tripla, stavolta di Henry, porta i padroni di casa sul massimo vantaggio (+9) sul risultato di 47-38. Laquintana completa il parziale con la sua seconda tripla della serata e coach Menetti deve richiamare i suoi in panchina per evitare di perdere il filo della partita. Dopo un po’ la De’ Longhi si riavvicina grazie al parziale di 6-0 (52-46). Ma lo strappo è ricucito definitivamente quando Imbrò la mette a segno dalla lunga distanza, riportando i suoi sul -5 (56-51 per i padroni di casa). Poi Chillo accorcia ulteriormente: 58-54. Treviso è viva e non vuole mollare, il terzo quarto finisce col canestro del -4 di Carroll (63-59).

Nell’ultimo quarto i ragazzi di coach Dalmasson ci mettono cuore ed anima, con le schiacciate di Upson e i canestri di Grazulis riescono a tenere a distanza i trevigiani (67-60). Logan e compagni nel proseguo gettano qualche pallone alle ortiche e l’Allianz si impadronisce nuovamente del proprio destino, portando a +10 i punti di vantaggio sugli avversari. Ma la De’ Longhi ha solo apparentemente le pile scariche. Si riavvicina pian piano grazie ai canestri di Mekowulu e una tripla di Russel che vale il -3 trevigiano. Dalmasson corre giustamente ai ripari chiamando timeout. Così Delia e compagni tornano in campo con lo spirito giusto e rimangono concentrati sino alla fine. Henry mette a referto gli ultimi liberi a 7” dalla fine ed i trevigiani non trovano più la via del canestro. All’Allianz Dome finisce sul risultato 84-79 per i padroni di casa.

I ragazzi allabardati usciti dalle docce possono andare a gustarsi un buon caffè notturno prima di far ritorno a casa.

Migliori realizzatori Pall. Trieste: Henry 17, Grazulis 13, Delia 12, seguono gli altri.

Migliori realizzatori Basket Treviso: Sokolowski 16, Mekowulu 16, Imbro 11, seguono gli altri.

MVP: M. Henry (Pallacanestro Trieste), che con i due liberi a qualche secondo dal termine ha sancito la vittoria dei padroni di casa, mettendo la parola fine al match.

Commento: nell’economia della partita il terzo fallo del playmaker Fernandez (fallo più tecnico) nei primi minuti del secondo quarto avrebbe potuto determinare una partita ben diversa rispetto a quella che abbiamo seguito al palasport di Valmaura. Invece i triestini non ne hanno risentito. Nel secondo tempo Laquintana con due triple importanti ha fatto acquisire fiducia ai suoi. Per i trevigiani stasera non è brillato il “professor” Logan (merito anche della difesa triestina, per lui “solo” 9 punti con 0/6 da 2 pt.). In maglia azzurra bene Imbrò, Sokolowski e Mekowolu, che però stasera non sono bastati alla causa trevigiana.

Tra i padroni di caso ognuno ha dato il proprio contributo alla vittoria – vittoria che rappresenta una vera e propria boccata d’ossigeno per i ragazzi di Dalmasson. Bene Henry. Bene anche M. Delia: paradossale che una delle garanzie di Trieste sia “a gettone” con imminente scadenza di contratto. Pur in tempi difficili, per quanto ha dimostrato anche stasera, il contratto di Delia andrebbe subito esteso sino a fine campionato.

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