Una super Brescia domina Trento e fa suo il match playoff

Una super Brescia domina Trento e fa suo il match playoff

Serata magica per la Leonessa Brescia, che schianta in casa la Dolomiti Energia e la sorpassa in classifica.

di Fabio Rusconi

Chi cercava risposte, le ha trovate. Brescia si prende due punti pesanti dominando una Trento irriconoscibile. La punizione per la Dolomiti Energia è molto dura, un capitombolo imprevisto dopo la bella vittoria in EuroCup contro Buducnost arrivata solamente qualche giorno fa. I presupposti per ripetersi, per Trento, c’erano tutti, con un match che pare nascere con notevoli difficoltà per Brescia. E invece no. Alla fine del primo quarto la Leonessa si sveglia, esce dalla propria tana e offre agli oltre 4000 spettatori del PalaLeonessa la sua miglior prova stagionale. Uno show in piena regola in cui, va sottolineato, i protagonisti iniziali sono i panchinari bresciani: Moss, Zerini e Laquintana (quest’ultimo MVP del match) danno il là alla riscossa iniziando dalla metà campo difensiva e trascinando con sé tutti i compagni, fino a quel momento un po’ opachi. Abass è importante nel momento complicato a dare il proprio contributo, Warner senza errori dal campo spacca la sfida al suo ingresso, mentre Horton è bravo a risollevare una partita per lui resasi complessa per via di qualche fallo di troppo. Se poi segna anche Guariglia, giovane ex Agrigento al suo esordio in maglia Brescia, la festa è davvero completa: tutti a referto per coach Esposito, che può sorridere anche per l’atteggiamento che i suoi ragazzi hanno messo in campo anche a giochi ampiamente chiusi. Ottima prova balistica della Leonessa (39% da tre punti) e a rimbalzo (Cain ne prende 8 e li unisce a 13 punti e 5 falli subiti), con forse solo qualche palla persa di troppo, quando ancora c’era partita, e le prestazioni i chiaroscuro di Lansdowne e Vitali a destare qualche dubbio allo staff tecnico bresciano, che però si gode una vittoria molto importante in chiave playoff, anche per via delle dimensioni con cui questa arriva. L’Aquila invece crolla, giocando di fatto solo 10′ e poi sparendo dal campo. Molto male la squadra di coach Brienza nell’attaccare prendendosi buoni tiri: a ciò si aggiunge un Blackmon per nulla in serata, così come Craft e Mezzanotte. Gentile, quando conta, litiga col ferro e lascia per strada diversi punti dalla lunetta, segnando gran parte dei suoi punti nel garbage time, mentre Kelly fa più cose sbagliate che giuste, soprattutto a difesa del proprio canestro. Insomma, alla Dolomiti non bastano i punti di un King molto consistente e la grinta di Forray per impensierire una Leonessa che tornerà tra le mura amiche tra tre giorni, quando ospiterà il Cedevita Olimpia Lubiana.

Quintetto Brescia: Vitali, Lansdowne, Abass, Horton, Cain

Quintetto Trento: Craft, Blackmon, King, Kelly, Knox

Kelly sblocca il match da tre punti. Lansdowne risponde ma la partenza dei viaggianti è a tutto gas, con la tripla di King che porta Trento subito a +6 (8-2 al 4′). Brescia fatica a trovare il fondo della retina, tra errori di Lansdowne e palle perse di Horton, quest’ultimo ingenuo nel spendere due falli nei primi scampoli della contesa. Invece, l’inizio di sfida del primo è problematico (1/5), e Trento vola +9 col canestro di Blackmon. Timeout Esposito, che ottiene subito due canestri di Cain per ritornare nella scia degli avversari. Ma Trento gioca in fiducia e risponde immediatamente con un break 6-0 ispirato da Gentile e Mezzanotte, e che permette alla banda di coach Brienza di volare sul massimo vantaggio (+11, 6-17 al 8′). Brescia in difficoltà si dimostra squadra dura a mollare, rispondendo ancora, come a Badalona, con le sue riserve, che alzano le saracinesche in difesa. Brescia infatti non subisce più canestri dal campo per il resto del primo quarto, incassando solo un punto dalla lunetta di Gentile ma mettendo, al contempo, 8 punti preziosi per chiudere a -4 al 10′ (14-18). Utilissimi Zerini, Moss e Laquintana, anche se a firmare il sorpasso è Angelo Warner. L’ultimo arrivato in casa Germani apre il secondo quarto con una bomba e un layup al vetro, mandando avanti Brescia con un parziale di 12-1 a cavallo tra i due tempini (19-18 all’11’). E’ sempre l’ex Sopron KC a ispirare il primo tentativo di fuga bresciano a inizio secondo periodo, con la Leonessa che allarga il gap fino a +5 (25-20 al 13′), nonostante gli sforzi di Craft e Blackmon. La Dolomiti è in difficoltà anche a causa di un Gentile che litiga con le proprie percentuali dal campo e dalla lunetta. Brescia ne approfitta e, con la tripla di Sacchetti ben assistita da Vitali, tocca il +6 (32-26 al 17′), mostrando oltretutto in difesa un diverso linguaggio del corpo, rendendo davvero difficile la vita ai bianconeri ospiti. A complicare la situazione trentina ci pensa l’attacco della Leonessa, in particolare dai 6.75m: dopo i primi 4 errori, infatti, Brescia segna 5 delle successive 6 bombe tentate, le cui ultime due, rispettivamente di Abass e Horton, spediscono Trento a -10 (38-28 al 18′). E’ rottura prolungata per la Dolomiti, che tocca anche il -12 con i tiri liberi di Horton, rientrato sul parquet dopo diversi minuti di panchina causa falli. E’ qui che però Trento si rianima, chiudendo il primo tempo con un rincuorante 6-0, anche grazie a una super tripla di Gentile, che si sblocca dall’arco con una bomba semi-impossibile su una gamba sola. 40-34 alla sirena lunga, con le squadre che sostanzialmente si sono concesse un quarto a testa.

Trento parte con due errori banali e viene subito punita dalla tripla di Abass e dal successivo canestro di Horton. Gentile sbaglia ancora una volta due tiri dalla linea della carità (1/6 fin qui), e Brescia vola sulle ali dell’entusiasmo: tripla Horton e massimo vantaggio (+14, 48-34 al 23′). Gap ulteriormente amplificato dal 2/2 di Abass dalla lunetta dopo un antisportivo di Forray e da Vitali, che appoggia al vetro ottimamente servito dallo stesso ex Cantù e Milano. Laquintana poi con un runner porta a 14-0 il parziale con cui Brescia apre il terzo periodo, con Trento che sostanzialmente smette di trovare il canestro, cadendo in un abisso, fino al -20 (54-34 al 25′). Timeout coach Brienza, ma i suoi ragazzi sono ora fuori dal match mentalmente, mentre per la Germani Laquintana si dimostra sempre più consapevole dei suoi mezzi, mandando a bersaglio due triple che mandano Brescia in paradiso: +24 (63-39) e che chiudono la partita già a metà terzo quarto. Troppo poco, per Trento, la grinta che dimostra Forray e i canestri di King per sperare di restare all’interno di questa partita: Blackmon non è in serata, così come Kelly, che mostra limiti mentali discretamente preoccupanti, commettendo leggerezze evitabili. La Germani ha le mani sul match, toccando anche il +25, forbice con la quale i padroni di casa chiudono il terzo periodo. 7-2 Brescia ad aprire l’ultimo quarto, con Horton che ruba e schiaccia in contropiede il +30 biancoblu (77-47 al 32′). Poco da segnalare negli ultimi minuti di garbage time, nei quali Brescia va anche oltre le 30 lunghezze di vantaggio, portandosi a casa agevolmente match e due punti in classifica sul punteggio finale di 92-66. Per la Germani è la terza vittoria su quattro sfide in questo campionato.

 

Germani Basket Brescia vs Dolomiti Energia Trento 92-66 (14-18; 40-34; 77-47)

Brescia: Zerini 5, Warner 8, Abass 17, Cain 13, Vitali 2, Laquintana 15, Lansdowne 6, Guariglia 2, Horton 17, Moss 4, Sacchetti 3, Veronesi n.e.. All: Esposito

Trento: Kelly 12, Blackmon 8, Craft 2, Gentile 22, Pascolo 0, Forray 1, Knox 0, Mezzanotte 5, King 16, Mian n.e., Lechtaler n.e. All: Brienza

MVP Basketinside: Tommaso Laquintana

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