Vanoli con le polveri bagnate, per l’Enel è vita facile a Cremona, con un Bulleri strepitoso!

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Brindisi, con una prova non eccezionale, fa bottino pieno in Lombardia e rimane in testa al campionato. In una giornata in cui ha poco o niente da Dyson (14 punti ma molta confusione in attacco e poca lucidità che hanno portato a 6 palle perse) si riscopre in Bulleri, capace di entrare a freddo e cambiare totalmente il volto in attacco della propria squadra. Sembrava che tutto potesse precipitare al 28° minuto, quando ricadendo a rimbalzo lo stesso Bullo si procurava un infortunio al ginocchio sinistro, che lo costringeva alla panchina fino al termine dell’incontro, ma nonostante il rientro del play titolare, che ancora non riesce a dare la giusta sferzata alla sua prova, Cremona non riesce a reagire, continuando con un cammino costellato di errori al tiro (30% dal campo alla fine), ma anche 13 palle perse ed un saldo rimbalzi negativo nei confronti degli avversari. Cremona ha dalla sua la non perfetta condizione fisica dei pacchetto lunghi, Kelly e Spralja, che per tutta la settimana ha faticato ad allenarsi ed era in campo stringendo i denti, ma anche il rientro di Rich, dopo 3 settimane di fermo, non ha sortito gli effetti sperati, con un attacco più statico rispetto alle ultime uscite.
Brindisi chiude con 4 giocatori in doppia cifra, con Bulleri infallibile al tiro (100% totale).
Per Brindisi ora l’attenzione è tutta alle finali di Coppa Italia del prossimo fine settimana, mentre per Cremona, esclusa da questa competizione, arrivano due settimane in cui bisognerà recuperare tutte le energie perse nelle ultime uscite che sono culminate, probabilmente, nella prova non brillante di questa sera, ma che nemmeno devono cancellare quanto di buono era stato fatto in precedenza e che aveva portato alla striscia positiva di 4 vittorie consecutive, record in serie A per la formazione lombarda.

I quintetti iniziali: per la Vanoli: Zavackas, Woodside, Jackson, Spralja, Rich; per l’Enel: James, Snaer, Dyson, Chiotti, Lewis.

I tabellini: Vanoli Cremona – Enel Brindisi: 53-64 (17/16 – 22/31 – 36/46)

Vanoli Cremona: Zavackas 4, Marchetti, Woodside 5, Jackson 17, Ariazzi n.e., Spralja 7, Johnson, Bodini n.e., Canova n.e., Kelly, Rich 11, Ndoja 9. Allenatore: Pancotto.

Ospiti: James 4, Todic 9, Bulleri 12, Formenti, Dyson 14, Lewis 12, Chiotti, Jurtom n.e., Zerini, Snaer 10, Leggio n.e., Cambell 3. Allenatore: Bucchi.

Vanoli: T2 13/37 – T3 6/27 – TL 9/15 – RD 29 – RO 7 – PP 13 – PR 8 – AS 8.

Enel:  T2 18/35 – T3 8/22 – TL 4/9 – RD 41 – RO 4 – PP 18 – PR 7 – AS 9.

MVP BasketInside.com: Massimo Bulleri – 3/3 da 2, 2/2 da 3, 5/5 dalla lunetta, 3 rimbalzi in soli 11 minuti di totale controllo della partita, prima dell’infortunio che lo ha costretto a fermarsi.

Vanoli – Enel: le pagelle di Angelo Lenoci

La fotogallery di Tiziano Zenzolo

Cronaca della partita:

1° Quarto – Le due squadre si affrontano a viso aperto, non lasciando scampo alle fughe avversarie

La partita ha inizio con un paio di minuti di ritardo, a causa della rottura del tabellone pubblicitario collocato a protezione della panchina della Vanoli Cremona. E’ di Dyson il primo canestro dell’incontro, con un bel lay-up in mezzo al pitturato, a cui risponde Jackson con una tripla dall’angolo di solo cotone. Cremona prova l’allungo sul 7-40, ma è l’Enel a reagire bene e con un brek di 5-0 si riporta in vantaggio sul 7-9 del 4° minuto.
Al 7° minuto le due formazioni sono ancora a contatto, 12-11 per Cremona, con entrambe le formazioni che nelle ultime azioni vedono molti tiri rimbalzare sui due ferri per poi essere sputati.
Cremona riprova la fuga portandosi sul 17-13 del 9° minuto, salvo poi farsi recuperare con 3 tiri dalla lunetta di Brindisi, che fissano il 17-16 di fine primo quarto.
Le percentuali al tiro dicono pareggio dal campo per le due formazioni (6/17), con Cremona che però ha 2 tiri pesanti in più, mentre l’Enel conta un tiro libero in più di Cremona. Situazione praticamente pari dal punto di vista dei rimbalzi (13-11 per Cremona), come pure la valutazione generale (17 pari).
Migliori marcatori di questo primo quarto: Jackson per Cremona, con 10 punti, e Dyson per l’Enel a quota 9.

2° Quarto – Cremona non la mette e l’Enel innesca la fuga

L’inizio di secondo quarto è tutto di marca Bulleri, autore di due triple in serie che riportano Avanti l’Enel sul 17-21. Coach Pancotto vede qualcosa non quadrare dal punto di vista difensivo per la sua formazione e corre ai ripari chiamando un time-out al 12° minuto.
Nonostante il 7° punto di Bulleri (unico fino ad ora a segnare in questo parziale), Cremona reagisce con Woodside e Spralja, restando a contatto sino al 15° minuto (21-23), momento nel quale è Bucchi a chiamare time-out per l’Enel.
Esce bene Brindisi dai legni che con 5 punti di Lewis e una bimane di Todic allunga sul 21-30 del 18° minuto, costringendo nuovamente coach Pancotto a fermare il gioco con un time-out.
Niente da fare per Cremona, che resta ferma a 5 punti segnati in questo quarto e l’Enel tenta la fuga allungando fino al +10 e fissando il punteggio sul 22-31.
Incredibile la percentuale al tiro per Cremona, che raccoglie un misero 2/15 dal campo e collezionando anche 7 palle perse nei soli primi 20 minuti (5 di queste ad opera di Woodside), con una valutazione totale di squadra di -1. Si bloccano le due bocche di fuoco del primo quarto, Jackson e Dyson (quest’ultimo autore di 1 solo punto nei secondi 10 minuti), con il solo Bulleri a mettersi in evidenza, autore di 7 dei 15 punti totali dell’Enel.

3° Quarto – Cremona fatica sempre in attacco, mentre Bulleri, prima dell’infortunio, spinge avanti l’Enel

Avvio di terzo quarto confusionario per l’Enel che non riesce a trovare la via del canestro e perde due sanguinose palle, che innescano il tentativo di rientro di Cremona che con un 4-0 nei primi 2 minuti, costringe coach Bucchi a fermare il gioco con un time-out, per riordinare le idee. Al 22° minuto il tabellone dice 26-31.
Si infuoca il PalaRadi sul canestro di Jackson prima e sul tiro libero di Woodside poi, che riportano Cremona a contatto al 24° minuto sul 29-31.
Cremona completa la rimonta con un canestro di Rich al 25° minuto che porta Cremona avanti sul 34-33 e con il rientri di Bulleri in campo, al posto di uno spento Dyson.
Il rientro di Bulleri sortisce il suo effetto, tanto è vero che in meno di 2 minuti Brindisi torna a +9 sul 34-43, con maggior lucidità in attacco e grazia anche ad una prova incolore di Kelly, che colleziona in poco tempo uno 0/3 nel pitturato ed un paio di perse incredibili.
Brutta tegola per l’Enel al 28° minuto, con Bulleri costretto a sedersi in panchina per un problema al ginocchio sinistro, dopo un atterraggio a rimbalzo, con Brindisi avanti 34-46.
La terza frazione si chiude con il risultato di Vanoli 36 – Enel 46, con Cremona che deve assolutamente stringere i denti e cercare di dare il massimo negli ultimi 10 minuti, mentre per coach Bucchi momenti di apprensione, vista la condizione non ottimale di Dyson e l’infortunio di Bulleri, costantemente controllato dal medico e dal massaggiatore al seguito della squadra.

4° Quarto – Cremona non entra in ritmo e per l’Enel è vita facile

Inizio di ultimo quarto che prosegue l’andamento del terzo, con Brindisi che rimane con un vantaggio in doppia cifra e Cremona che fatica a costruire buone azioni di attacco, costringendo Pancotto a fermare il gioco al 32° minuto sul 39-50.
Rientro in campo prepotente per l’Enel che con 2 rubate e rapidi contropiede allunga sul 39-55, massimo vantaggio nell’incontro.
Situazione praticamente invariata per i seguenti 4 minuti di gioco, con Brindisi sempre avanti sul 45-58 e con coach Bucchi che ferma il giorno con un time-out per cercare di riordinare le idee in attacco, ultimamente un po’ spente, in vista degli ultimi 5 minuti di gara.
Niente da fare, Cremona ci prova ma manca la giusta lucidità e le basse percentuali continuato a flagellare l’attacco lombardo, mentre per l’Enel, nonostante un Dyson decisamente non in giornata, ci pensano Snaer e Todic a tenere avanti la propria squadra, pur con una prestazione non eccellente. Risultato finale 53-64, con una tripla di Zavackas sulla sirena a rendere meno amara la sconfitta per i padroni di casa.

Fotogallery a cura di Maura Tonghini