Varese difende il proprio fortino, Pesaro rimane al palo

Varese difende il proprio fortino, Pesaro rimane al palo

Non bastano 35 minuti in cui la VL rende cara la pelle, la Openjobmetis trionfa col proprio capitano

di Manuel Berti, @ManuelBerti

Deve sudarne 35 di camicie Varese, come i minuti di ping pong fra le due squadre, per aver la meglio di una VL che mette a referto 74 punti prima di sciogliersi come la neve che ha imbiancato il Sacro Monte in settimana. La Openjobmetis deve appellarsi al proprio capitano, vero trascinatore dall’inizio alla fine di un match nelle quali le difese hanno faticato nel salire di colpi, lasciando ampio spazio ai tiratori di ambo i team. Ferrero e Peak da una parte, Barford e Eboua dall’altra fino al 103-87 finale che lascia Pesaro a quota zero vittorie e conferma la quasi imbattibilità di Masnago (ad eccezione appunto del primo match casalingo contro Sassari), vero e proprio fortino dei biancorossi di casa.

1° Quarto: La VL si presenta all’Enerxenia Arena con lo 0 nella casellina delle vittorie ma è lei a partire meglio. Un energico Eboua costringe Caja a correre ai ripari chiamando capitan Ferrero che risponde presente (25-24 al 10’).

2° Quarto: Varese riparte un po’ più convinta, ma Pesaro non molla e con Mussini è di nuovo avanti (34-35 al 14’). I padroni di casa rimettono la freccia avanti grazie ancora al proprio capitano, ma, in una partita dove le difese non vogliono proprio farsi notare, il match si trascina sul 56-54 di fine primo tempo, dopo continui batti e ribatti da parte dei due team.

3° Quarto: Il match riparte e il copione non cambia, Ferrero che deposita il suo 22° punto e la VL che con Barford risponde prontamente (63-60 al 23’). Difesa sì o difesa no, le percentuali non smettono di lievitare e ad un giro di orologio al termine del quarto il tabellone è già sul 78-72 grazie allo sprint targato Simmons.

4° Quarto: Al primo vero strappo, Pesaro sembra averne meno quando mancano 7 minuti alla sirena e coach Sacco decide di parlarci su (86-76 al 33’). Mussini prova a rispondere ma la benzina è finita, Varese vola sul massimo vantaggio e il match passa in archivio.

MVP: Giancarlo Ferrero (27 punti e 8 rimbalzi)

Openjobmetis Varese – Prosciutto Carpegna Pesaro 103-87 (25-24, 56-54, 82-74)
Varese: Peak 17 (4/7, 1/3), Clark 13 (4/4, 1/4), De Vita ne, Jakovics 11 (3/3, 1/4), Natali ne, Vene 7 (2/4, 1/1), Cervi (0/1), Simmons 15 (5/5), Mayo 13 (2/4, 2/7), Tambone (0/5 da 3), Gandini ne, Ferrero 27 (3/6, 4/6). Allenatore: Caja.
Pesaro: Barford 27 (1/4, 5/13), Drell ne, Mussini 12 (3/7, 0/5), Pusica 3 (1/4 da 3), Miaschi, Eboua 15 (4/6, 2/5), Chapman 6 (3/4, 0/2), Thomas 6 (1/1, 1/4), Totè 6 (3/4), Zanotti 12 (1/3, 2/3). Allenatore: Sacco.
Arbitri: Attard, Grigioni, Dori.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy