Varese sconfigge l’Angelico, ritrova Bruno Cerella ed è prima da sola

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Solo due minuti sul parquet, ma la standing ovation che gli tributa il PalaWhirlpool è più che meritata. Dopo quasi un anno lontano dai campi, Cerella rientra e sigla i primi due punti della sua stagione dalla lunetta, dopo aver fallito una conclusione dall’arco dei tre punti. Per Biella si vede un meraviglioso Pinkney da 28 punti, protagonista di canestri di impressionante difficoltà. Ma la Cimberio è più solida e ritrova anche un ottimo impatto da Ebi Ere (25 punti) e Adrian Banks (23 punti); soprattutto il secondo è parso nuovamente ai suoi livelli, micidiale dal palleggio. Dopo un fenomenale primo tempo di Varese, Biella rientra con cattiveria e tiene viva la contesa, ma non basta per fermare la corsa della capolista, di nuovo in vetta da sola in virtù della sconfitta di Sassari. Biella perde Matteo Soragna a causa di un infortunio al polpaccio.

 

Cronaca

Ebi Ere parte col piede sull’acceleratore realizzando una tripla e uno splendido canestro in entrata nelle fasi iniziali della gara. A rispondere per Biella c’è Trey Johnson e il pareggio ospite viene siglato da Rochestie con un canestro da tre punti. Varese però è in forma e con un Banks finalmente aggressivo ritrova il vantaggio, con Sakota che dall’arco firma il +5. Al termine del primo quarto 23-18 Cimberio dopo una tripla dello stesso Banks. Soragna apre il secondo periodo con un canestro e fallo, ma poi abbandona la gara per un problema al polpaccio. Banks recupera due palloni in fila e conclude entrambe le azioni con una schiacciata, caricando il caldo pubblico del PalaWhirlpool. Varese torna ad affidarsi a Ebi Ere, che realizza otto punti in un amen. Poi è il momento di Polonara, autore di due triple in fila. Il palcoscenico, però, è tutto per Bruno Cerella, che rientra in campo dopo quasi un anno e timbra subito il cartellino con due tiri liberi. 55-40 Varese all’intervallo lungo.

Varese va anche sul +19 nei primi minuti del terzo periodo, poi si perde un po’ e concede troppo a Rochestie, che riporta Biella in gara. Sono poi Pinkney e Tsaldaris a prendere in mano l’Angelico, con Varese che spreca tantissimo dalla linea della carità (8/16 nel terzo quarto). L’apprensione per il rientro biellese viene però parzialmente smorzata dal solito Ebi Ere, autore del canestro da tre punti che chiude il terzo quarto sul 72-59 per i padroni di casa. Una tripla di Pinkney riporta subito gli ospiti in singola cifra di svantaggio, ma il rientro sul parquet di Sakota, con cinque punti fondamentali, smorza gli entusiasmi della truppa di Cancellieri. Pinkney continua imperterrito a segnare, anche se oramai la partita sta volgendo al termine con Varese saldamente in vantaggio: +10 dopo un canestro e fallo di Ebi Ere. Le triple della staffa le segnano Sakota e Mavunga, 92-82 il risultato finale.

 

MVP Basketinside: Ebi Ere (Cimberio Varese) – 25 punti, 4/4 da due, 4/8 da tre, 5/9 dalla lunetta, 2 rimbalzi, 4 palle recuperate, 27 di valutazione.

 

Tabellini

Cimberio Varese: Sakota 11, Banks 23, Rush, Talts, De Nicolao 2, Green 5, Cerella 2, Ere 25, Polonara 13, Dunston 11.

Angelico Biella: Jurak 4, Renzi, Soragna 3, Raspino, Laganà, Rochestie 11, Mavunga 5, Johnson 23, Tsaldaris 8, Pinkney 28.

 

Sala stampa

Cancellieri:“Per vincere una partita a Varese non bisogna commettere tanti errori come abbiamo fatto noi, soprattutto nel secondo quarto. Adesso questa squadra ha un’identità ben delineata, abbiamo fatto molti passi avanti e comunque siamo rientrati nonostante il secondo quarto difficile. Purtroppo non siamo rientrati ad un margine sufficiente per poterci anche fare avanti. Abbiamo perso subito Soragna, un giocatore di spessore tecnico e umano incredibile. Abbiamo perso fiducia quando loro hanno recuperato due palloni con Banks nel secondo periodo. Rispetto alla partita con Siena, dove non siamo mai rientrati, oggi abbiamo saputo reagire. Abbiamo vinto terzo e quarto quarto, questo vuol dire che siamo sulla buona strada e abbiamo i mezzi per vincere tutti gli scontri diretti che ci servono per la salvezza. Soragna ha avuto un problema al polpaccio, lo valuteremo domani”.

Vitucci:“Buona vittoria, due partite consecutive in casa sono rischiose dal punto di vista mentale, soprattutto considerando che non venivamo da un buon momento. Nel secondo quarto potevamo chiudere la partita, ma l’avversario ha dimostrato che la sua classifica è un po’ bugiarda. Ogni partita contro le squadre della parte bassa del tabellone è equilibrata, perché solitamente si sono rinforzate e hanno cambiato molto. Abbiamo lavorato bene in settimana e questo mi è piaciuto, anche in campo si sono visti dei miglioramenti”.

Cerella:“Rientrare dopo quasi un anno è stato bello, ho lavorato a lungo per questo. L’accoglienza del pubblico è stata emozionante. Ringrazio tutti: dalla società, allo staff, ai tifosi. Non dimenticherò mai questo momento. Mi ha fatto molto piacere perché mia madre era in Italia quando mi sono fatto male contro Milano e c’era anche oggi per vedermi rientrare. Quando sei infortunato per così tanto non devi guardare il traguardo, devi stare concentrato e continuare a lavorare. Il tiro da tre che ho sbagliato pesava troppo, era impossibile che segnassi!”

La fotogallery del match a cura di Alberto Ossola