Varese travolge Sassari con Mannion e Besson

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FIBA.com

BANCO DI SARDEGNA SASSARI – OPENJOBMETIS VARESE 88-112

L’Openjobmetis Varese travolge nel lunch match il Banco di Sardegna Sassari ed è a un passo dall’aritmetica salvezza. In avvio di partita, Jefferson e Kruslin (13 punti e 7 assist) pescano efficacemente Gombauld (31 punti, 10 rimbalzi, 12/16 al tiro, 7/7 ai liberi e 38 di valutazione) sotto i tabelloni e, grazie anche a una tripla di Charalampopoulos (12 punti), sigla il primo allungo sul +6 Dinamo contro McDermott (14 punti e 5 rimbalzi) e compagni, prima che un alley-oop chiuso da Brown (16 punti e 6 rimbalzi) scuota gli ospiti (11-7). Dopo un altro paio di appoggi dell’inarrestabile Gombauld, Mannion (24 punti, 11 assist, 7 falli subìti e 34 di valutazione) si iscrive al match con una tripla e Moretti (11 punti e 5 assist) si scatena trovando il centro Spencer (12 punti e 4 rimbalzi) e chiudendo al ferro il gioco da tre punti del sorpasso sul 15-17. Il parziale biancorosso si prolunga poi sino allo 0-15 grazie anche a una bomba di Brown, Kruslin interrompe la lunga emorragia sassarese con un canestro dall’arco e un contropiede chiuso agevolmente da Gombauld rimette l’equilibrio tra le squadre (20-22). L’Openjobmetis è comunque sul pezzo e lo dimostra anche con il neoentrato Besson (20 punti, 5 assist e 22 di valutazione), che schiaccia subito in transizione, e l’incursione di Mannion del nuovo +9, sebbene poi una tripla dell’ottimo Kruslin e un appoggio facile di Cappelletti (9 punti e 5 assist) rimettano Sassari a stretto contatto (25-29). Al termine di uno scoppiettante primo quarto, anche Gilmore si iscrive al festival da tre punti e Mannion dall’angolo non perdona piazzando la bomba del massimo vantaggio ospite sul 25-35 dopo 10’ di partita. L’ondata biancorossa però non si ferma e prosegue piazzando un altro parziale, stavolta di 1-16, impreziosito dai tagli rapidi al ferro di McDermott e soprattutto Okeke (10 punti), autore di una serie di schiacciate che valgono il nuovo massimo vantaggio Varese (26-45). Dopo un timeout chiamato da coach Markovic, McKinnie scuote la sua Sassari con una tripla dall’angolo, Besson gli ribatte però con la stessa moneta e le folate del francese in maglia 25 biancorossa replicano a ogni canestro facile di Diop (11 punti e 4 rimbalzi), prima che un’altra bomba, stavolta di Mannion spinga gli ospiti sul +20 (35-55). Varese, comunque, non si ferma e continua a spingere al massimo soprattutto con Mannion e Moretti (il quale ha raggiunto nella partita di oggi un totale di 1.000 punti segnati in carriera in Serie A), che con le loro accelerazioni fanno volare i biancorossi anche sul +27, prima che i guizzi di orgoglio di Gombauld e Cappelletti riducano un minimo il gap al termine del tempo (41-64 dopo 20’).

Ad inizio ripresa, Charalampopoulos e Diop provano a lanciare la risalita del Banco di Sardegna, Mannion però non ci sta e continua ad essere inarrestabile dal palleggio, permettendo a Tyree (9 punti, 4 rimbalzi e 4 assist) in seguito di appoggiare il layup e realizzare dall’arco la tripla che valgono solo il -19 (52-71). Nonostante proprio le iniziative del numero 5 biancoblu diano fluidità all’attacco della Dinamo (che coinvolge anche Charalampopoulos e Gombauld), l’Openjobmetis non si ferma un attimo e in transizione prosegue nel suo festival offensivo segnando con Spencer da sotto e Gabe Brown dall’arco (63-83). Sul finire del quarto, Besson si riprende il proscenio con un paio di canestri difficili dal palleggio e una giocata di atletismo di Gilmore ribatte all’asse Cappelletti-Gombauld, mantenendo così molto ampio il gap tra le squadre dopo 30’ di partita (69-91). Nell’ultimo quarto, Cappelletti si carica la Dinamo sulle spalle con i suoi canestri dalla distanza, Mannion però resta difficilmente arginabile dalla difesa avversaria e McDermott e Brown proseguono nel loro show dall’arco facendo scavallare oltre quota 100 punti segnati i biancorossi (77-101). Nei minuti conclusivi del match, Mannion e Moretti fanno volare via ulteriormente l’Openjobmetis, che può permettersi di svuotare la panchina e chiudere agevolmente sull’88-112.