Varese vince sui resti di Roma

Una Virtus Roma commovente tiene per 35′ sul parquet di Varese nonostante rotazioni cortissime

di Federico Mezzalira

Sul parquet dell’Enerxenia Arena di Varese si sono scontrate la Openjobmetis e la Virtus Roma. Le due squadre vengono da un inizio di stagione complicato con 4 punti in classifica per entrambe. La pallacanestro Varese inserisce nel roster il nuovo acquisto Jalen Jones ancora fuori Nicolò De Vico e Giancarlo Ferrero. Roma invece deve fare a meno di Dario Hunt sotto i tabelloni per questioni contrattuali legate al pagamento dello stipendio. Varese parte con un quintetto piccolo con Ruzzier, De Nicolao e Douglas in campo contemporaneamente con Strautins e Scola. Roma parte meglio cercando subito di allungare, Varese non si scompone e riesce a ricucire trovando prima il pari e poi il sorpasso. Sfortunatissimo l’esordiente Jalen Jones che sta in campo solo 31″ prima di uscire zoppicando dal campo (per lui si teme rottura del tendine d’Achille). Varese troverà punti e sostanza da Morse, fino ad ora usato con il contagocce da coach Bulleri, e da Douglas, che seppur a singhiozzo metterà a segno 18 punti. Coach Bucchi perde prestissimo Wilson per 5 falli ed è costretto ad inserire nelle rotazioni i due giovani del suo rooster. Varese non riesce a capitalizzare con facilità le difficoltà dell’avversario e chiude la partita solamente negli ultimi 5′.

PRIMO QUARTO: Primi punti della gara messi a referto da Douglas per Varese, risponde Campogrande dopo una rubata su Scola. Per Varese subito problemi per una caduta sulla caviglia di Ruzzier e Jones dopo un’azione in avvicinamento al canestro. Campogrande è indemoniato e dopo 4′ i suoi punti sono già 8. Il punteggio con il canestro di Hadzic è di 6-12 dopo 6′ di gioco. Il gioco da 4 punti di Jackovics riporta Varese sotto a Roma  12-14. Strautins in contropiede segna in appoggio il canestro del pareggio. Ruzzier segna in penetrazione il canestro del controsorpasso varesino 20-17 a fine primo quarto.

SECONDO QUARTO: Beane trova la bomba del pareggio a inizio quarto, risponde subito Ruzzier. Morse, lasciato in campo più del solito vista l’assenza di Jones, è il miglior marcatore dei locali con 9 punti messi a referto dopo 2′. Ruzzier segna la bomba del +5, Strautins quella del 30-22 e ancora Ruzzier quella del +11. Campogrande torna a muovere il tabellino di Roma dopo un parziale varesino di 15-0. Douglas in transizione segna il 45-27 a 3′ dalla fine del quarto. Roma deve fare i conti con i capogiri di Biordi che deve sedersi in panchina accorciando ulteriormente le rotazioni della Virtus. Il libero di Baldasso fissa il punteggio 48-33.

TERZO QUARTO: Beane segna i primi punti della ripresa, poi Douglas e Wilson. Douglas firma dall’arco la tripla che chiude il mini parziale romano. La Virtus, anche causa rotazioni cortissime, inizia ad avere problemi di falli con Wilson e Hadzic. La partita procede a singhiozzo con le squadre che sono sul 63-51 a 3′ dalla fine del quarto. Campogrande dall’arco riporta Roma sotto la doppia cifra di svantaggio. La Virtus perde Wilson per falli e Bucchi è costretto a giocarsi la carta Ticic. Campogrande è l’anima di Roma e solo grazie a lui i capitolini riescono a restare attaccati alla partita. Baldasso segna il il 71-61 di fine quarto.

QUARTO QUARTO: Liberi di Baldasso per sbloccare il punteggio dopo 1 minuto abbondante senza canestri, poi gioco da tre punti di Morse. Beane segna il -7, grandissimo cuore di Roma che gioca con un solo straniero. Nonostante ciò Varese non riesce a fuggire definitivamente con la Virtus che a 5′ dalla fine segna 84-74 con Campogrande. Gli ultimi 5′ servono solo a migliorare le statistiche, per Varese doppia doppia per Morse e Scola e gara chiusa 98-88.

MVP Basketinside: Scola (19 pts, 15 rbs)

a breve il tabellino

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy