Varese vince sui resti di Roma

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Sul parquet dell’Enerxenia Arena di Varese si sono scontrate la Openjobmetis e la Virtus Roma. Le due squadre vengono da un inizio di stagione complicato con 4 punti in classifica per entrambe. La pallacanestro Varese inserisce nel roster il nuovo acquisto Jalen Jones ancora fuori Nicolò De Vico e Giancarlo Ferrero. Roma invece deve fare a meno di Dario Hunt sotto i tabelloni per questioni contrattuali legate al pagamento dello stipendio. Varese parte con un quintetto piccolo con Ruzzier, De Nicolao e Douglas in campo contemporaneamente con Strautins e Scola. Roma parte meglio cercando subito di allungare, Varese non si scompone e riesce a ricucire trovando prima il pari e poi il sorpasso. Sfortunatissimo l’esordiente Jalen Jones che sta in campo solo 31″ prima di uscire zoppicando dal campo (per lui si teme rottura del tendine d’Achille). Varese troverà punti e sostanza da Morse, fino ad ora usato con il contagocce da coach Bulleri, e da Douglas, che seppur a singhiozzo metterà a segno 18 punti. Coach Bucchi perde prestissimo Wilson per 5 falli ed è costretto ad inserire nelle rotazioni i due giovani del suo rooster. Varese non riesce a capitalizzare con facilità le difficoltà dell’avversario e chiude la partita solamente negli ultimi 5′.
PRIMO QUARTO: Primi punti della gara messi a referto da Douglas per Varese, risponde Campogrande dopo una rubata su Scola. Per Varese subito problemi per una caduta sulla caviglia di Ruzzier e Jones dopo un’azione in avvicinamento al canestro. Campogrande è indemoniato e dopo 4′ i suoi punti sono già 8. Il punteggio con il canestro di Hadzic è di 6-12 dopo 6′ di gioco. Il gioco da 4 punti di Jackovics riporta Varese sotto a Roma  12-14. Strautins in contropiede segna in appoggio il canestro del pareggio. Ruzzier segna in penetrazione il canestro del controsorpasso varesino 20-17 a fine primo quarto.
SECONDO QUARTO: Beane trova la bomba del pareggio a inizio quarto, risponde subito Ruzzier. Morse, lasciato in campo più del solito vista l’assenza di Jones, è il miglior marcatore dei locali con 9 punti messi a referto dopo 2′. Ruzzier segna la bomba del +5, Strautins quella del 30-22 e ancora Ruzzier quella del +11. Campogrande torna a muovere il tabellino di Roma dopo un parziale varesino di 15-0. Douglas in transizione segna il 45-27 a 3′ dalla fine del quarto. Roma deve fare i conti con i capogiri di Biordi che deve sedersi in panchina accorciando ulteriormente le rotazioni della Virtus. Il libero di Baldasso fissa il punteggio 48-33.
TERZO QUARTO: Beane segna i primi punti della ripresa, poi Douglas e Wilson. Douglas firma dall’arco la tripla che chiude il mini parziale romano. La Virtus, anche causa rotazioni cortissime, inizia ad avere problemi di falli con Wilson e Hadzic. La partita procede a singhiozzo con le squadre che sono sul 63-51 a 3′ dalla fine del quarto. Campogrande dall’arco riporta Roma sotto la doppia cifra di svantaggio. La Virtus perde Wilson per falli e Bucchi è costretto a giocarsi la carta Ticic. Campogrande è l’anima di Roma e solo grazie a lui i capitolini riescono a restare attaccati alla partita. Baldasso segna il il 71-61 di fine quarto.
QUARTO QUARTO: Liberi di Baldasso per sbloccare il punteggio dopo 1 minuto abbondante senza canestri, poi gioco da tre punti di Morse. Beane segna il -7, grandissimo cuore di Roma che gioca con un solo straniero. Nonostante ciò Varese non riesce a fuggire definitivamente con la Virtus che a 5′ dalla fine segna 84-74 con Campogrande. Gli ultimi 5′ servono solo a migliorare le statistiche, per Varese doppia doppia per Morse e Scola e gara chiusa 98-88.
MVP Basketinside: Scola (19 pts, 15 rbs)
a breve il tabellino

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