Venezia ci prova fino alla fine, ma Browne guida Trento alla vittoria

Niente da fare per gli orogranta al terzo ko di fila in una settimanana tra EuroCup e campionato

di Marco Muffatto
venezia trento recap

Dici Venezia Trento e dici tutto, partita che non ha bisogno di presentazioni.

Trento negli ultimi due anni ha cambiato molto a livello di roster, mentre Venezia ha tenuto fermo lo zoccolo duro delle ultime sfide.

Gli orogranata vengono dal back to back di EuroCup con le rotazioni anche contate. Ancora fuori Watt e Mazzola per infortunio, mentre si attende il recupero post quarantena di Tonut e Cerella. Esordio, quanto meno a referto, per il giovanissimo Alvise Minincleri.

Per Trento coach Brienza è costretto a rinunciare a Lechtaler,a referto per onor di firma, Maye e Morgan, entrambi sulla strada del recupero dei rispettivi infortuni.

QUINTETTO VENEZIA: Casarin, Bramos, Cahppell, Fotu, Vidmar.

QUINTETTO TRENTO: Browne, Forray, Martin, Williams, Pascolo.

 

PRIMO PERIODO:

Due liberi di Forray aprono la partita a cui risponde subito Bramos per gli orogranata. L’attacco di Trento è totalmente sulle spalle del rientrante Williams che con un parziale personale di 6-0 porta l’Aquila sul 4-8 con 6’40’’ da giocare. Gli orogranata non riescono a sfruttare il maggior peso sotto canestro e con due palle perse consecutive lanciano altrettanti contropiedi per il +8 Trento. Cambio in regia per Venezia che mette un po di ordine e permette di riavvicinarsi grazie anche alle giocate di puro talento di Daye. Una tripla di Sanders e due liberi di Browne per un antisportivo di De Nicolao lanciano però di nuovo Trento sul +9 a 1’56’’ dal primo riposo. Venezia non ci sta e rientra fino al -3, ma Sanders colpisce da oltre metà campo sulla sirena per il 16-22.

SECONDO PERIODO:

Percentuali basse e tante palle perse per l’Umana (16 nel solo primo tempo) in questo secondo quarto con Trento che tiene il + 7 a 6’49’’ dall’intervallo lungo. Williams e Sanders allungano ancora per l’Aquila e una tripla di Gary Browne spinge Trento al massimo vantaggio sul +14. Venezia ci prova, ma Trento continua a trovare soluzioni semplici con Williams per il 30-43 a meno di un minuto dalla fine del quarto. Ennesima palla persa per gli orogranata  chiude il secondo quarto sotto 32-45.

TERZO PERIODO:

Browne riprende da dove aveva finito smistando assist e mettendo in ritmo i compagni, guidando l’Aquila sul +18 con la tripla di Martin dopo 4 minuti. Colpo d’orgoglio orogranata firmato Casarin e Daye per il -10 che costringe Brienza al time out con 3’06’’ dall’ultimo intervallo. Daye fa e Daye disfa, quarto fallo personale  da una parte e tripla di Mezzanotte subito “annullata” da capitan Bramos. Ultimo minuto con Trento avanti di 10 lunghezze, ma ancora Bramos avvicina gli orogranata. Browne si incaponisce con il palleggio e Stone ne approfitta lanciando in contropiede  Vidmar che schiaccia il -4. Due liberi sul ribaltamento di Browne chiudono il quarto sul 54-61.

QUARTO PERIODO:

Parte forte l’Umana sfruttando finalmente i centimetri e i chili di Fotu sotto canestro, tenendosi a contatto con l’Aquila. Una tripla del solito Browne, e un canestro da sotto di Martin spingono però di nuovo Trento alla doppia cifra di vantaggio a 7’27’’ dalla fine. Con quattro minuti da giocare regna un po di confusione e nervosismo per qualche fischio non fischio della terza arbitrale. E’ ancora capitan Bramos ad avvicinare Venezia entrando negli ultimi 3 minuti sul -6. Flop di qua e flop di la solo che per Venezia costa il tecnico a De Nicolao, che dopo l’antisportivo del primo tempo, è costretto ad abbandonare il campo. L’Umana ci prova ma gli errori ai liberi pesano e l’Aquila resta concentrata nonostante le triple di Stone e Daye per il -4 a 28’’ dalla fine. Ora Venezia ci crede anche e soprattutto dopo lo 0 su 2 di Pascolo, ma si scontra contro la difesa, fin troppo fisica, di Trento che scatena la rabbia ed il conseguente tecnico a coach De Raffaele. Browne e Sanders chiudono la contesa sul 71-79.

UMANA REYER VENEZIA  71

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO  79

 

MVP BASKETINSIDE:

Gary Browne

Parziali: 16-22; 32-45; 54-61.

Umana Reyer: Casarin 5, Stone 6, Bramos 19, Daye 14, De Nicolao 6, Vidmar 5, Chappell 2, D’Ercole, Possamai ne, Minincleri ne, Fotu 14, Biancotto ne. All. De Raffaele.
Dolomiti: Martin 11, Jovanovic ne, Pascolo 3, Conti, Browne 24, Forray 6, Sanders 10, Mezzanotte 3, Williams 22, Ladurner, Lechthaler ne. All. Brienza.

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