Venezia espugna Brindisi e raggiunge Sassari in vetta alla classifica

di Andrea Ferronato

 

BRINDISI – Continua l’ottimo momento dell’Umana Reyer: dopo aver condotto per 35 minuti e rischiato nelle fasi finali di incorrere in un immeritato ko, la squadra di Recalcati ha conquistato la 4° vittoria nelle prime 5 partite, la seconda in trasferta dopo l’exploit alla 1° giornata al PaladelMauro di Avellino. Non c’è stato un protagonista assoluto nelle fila lagunari, anche se è da sottolinerare l’ottimo avvio di Ress, la concretezza di Viggiano nelle fasi centrali del match, la leadership di Goss, la tenacia di Peric e la precisione ai liberi di Stone. Ancora negativa la prestazione di Moore, evanescente.
Per Brindisi, invece, da cancellare i primi inguardabili 20 minuti che hanno di fatto segnato il match: ottima la reazione nel secondo tempo, ma le energie negli ultimi 120″ sono venute meno a causa del grande sforzo per tornare prepotentemente in partita. Denmon è stato il top scorer dell’incontro (21 punti), mentre non ha funzionato la regia di Henry; infine continua ad essere pesante l’assenza di Mays, nonostante la generosità di Ivanov e Zerini.

A sorpresa Recalcati schiera la coppia Ress-Peric sotto le plance e sono proprio i due lunghi, combinando in coppia 12 punti nel solo primo quarto, a dare il primo break della partita (10-21 al 9’). Ivanov e Denmon provano a ricucire lo strappo ma al termine della prima frazione Venezia comanda saldamente 14-22 (al 10’).
Fa il suo esordio sul parquet Dulkys, in forse fino a pochi minuti dalla palla a due per un problema alla caviglia e la partita viaggia su ritmi frenetici ma confusionari, soprattutto in casa Enel con la formazione di Bucchi spesso costretta a terribili forzature (22-32 al 14’). Viggiano, con la sua 2° tripla della serata, timbra il +13 lagunare al 18’ (24-37). Ed è proprio un canestro a fil di sirena dell’ex brindisino a permettere a Venezia di mantenere praticamente intatto il vantaggio all’intervallo lungo (29-41 al 20’).
Si torna in campo e Brindisi cambia totalmente volto aumentando l’intensità in difesa ed attaccando con maggior vigore il ferro avversario. L’Enel, con una bomba di Denmon, si avvicina fino al -1 (46-47 al 26’) ma, non riesce a trovare il canestro del sorpasso. Venezia reagisce: Dulkys e Ress, con due triple, riallargano la forbice tra le due squadre e la Reyer in chiusura di quarto riacquista un divario importante (50-58 al 30’).
Nuovo mini-break brindisino in avvio di ultimo periodo con Bulleri protagonista in positivo ma anche in negativo: prima firma il -4 (succeduto da una prodezza di Harper), poi l’ex trevigiano commette fallo antisportivo ai danni di Dulkys anche se l’Umana non riesce a sfruttare l’opportunità, limitandosi ad 1/2 del lituano (56-59 al 33’). Prosegue il buon momento brindisino: Ivanov timbra il vantaggio al 25’ (62-61), segue poi un botta e risposta da distanze siderali di Goss e Denmon e l’Enel va sul +2 (69-67 al 37’). La Reyer non demorde: assist di Goss e Peric fa 2+1 per il controsorpasso dell’Umana (69-70 al 38’). Brindisi, sul più bello, si spegne in attacco con tre possessi consecutivi persi ed è costretta a ricorrere al fallo sistematico. Dalla lunetta Stone non perdona e la mette in cassaforte con 6 liberi su altrettanti tentativi. A mettere il sigillo finale è Jeff Viggiano con un’inchiodata in contropiede sotto la pioggia di fischi dei suoi ex tifosi. Termina 74-81.

ENEL BRINDISI 74–81 UMANA REYER VENEZIA (14-22, 29-41, 50-58)

BRINDISI:
Henry 4, Denmon 21, Turner 13, James 10, Ivanov 8- Starting Five
Bulleri 5, Cournooh 3, Morciano ne, Harper 6, Zerini 4. All.: Bucchi

Rimbalzi: James 9
Assist: Turner 2

VENEZIA:
Stone 10, Goss 15, Viggiano 10, Peric 14, Ress 11 – Starting Five
Ruzzier 1, Ceron, Dulkys 6, Moore 3, Ortner 8. All.: Recalcati

Rimbalzi: Ortner 6
Assist: Goss 4

MVP BASKETINSIDE.COM: Hrvoje Peric (Umana Reyer Venezia)

Arbitri: Mazzoni, Bettini, Morelli

Fotogallery a cura di Vito Massagli

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