Venezia fa un altro passo verso le F8, Trieste resiste un tempo

Importante vittoria orogranata nel recupero dell’ottava giornata di LBA, decisivo lo strappo nel terzo quarto

di Marco Muffatto

 

Umana Reyer Venezia – Allianz Pallacanestro Trieste 81 – 66

 

Parziali: 20-16; 45-39; 70-50

Umana Reyer: Casarin 3, Stone 5, Bramos 11, Tonut 8, Daye 16, De Nicolao 9, Campogrande 5, Vidmar 4, Chappell 10, D’Ercole, Cerella, Watt 10. All. De Raffaele.

Allianz: Coronica ne, Fernandez 12, Arnaldo, Laquintana 9, Delia 8, Udanoh 8, Henry 9, Cavaliero, Da Ros 4, Grazulis 5, Doyle 8, Alviti 3. All. Dalmasson.

L’Umana Reyer bissa dopo tre giorni il successo contro Varese, piegando al Taliercio anche l’Allianz Trieste 81-66 nel recupero dell’8^ giornata.

Nel game time decision rientrano tra i dodici sia Cerella che Bramos (ai box resta così solo Mazzola), preferito a Fotu nelle rotazioni degli stranieri, e subito in quintetto (con De Nicolao, Tonut, Stone e Watt) protagonista con la tripla del 5-0 dopo 2′ a seguire il canestro di Watt dopo la stessa stoppata del centro su Grazulis. Delia prova a ricucire per Trieste (5-4 al 2’30”), ma le triple ancora di Bramos e poi di Stone riportano gli orogranata a +5 (11-6 al 3’30”). Il match resta comunque in equilibrio e a punteggio basso. Gli ospiti si riavvicinano a -1: 11-10 al 5’30”, non sfruttando poi al meglio l’antisportivo di Daye. Vidmar si fa infine notare nel finale di quarto nelle vesti di assist man, servendo i passaggi decisivi a Campogrande e due volte a Chappell, compresa l’occasione in cui arriva la tripla che chiude il periodo sul 20-16.

Vidmar è anche preciso dalla lunetta in avvio di secondo quarto, con Campogrande che completa un recupero difensivo con la tripla del +9 (25-16) all’11’. La risposta dell’Allianz è uno 0-8 che passa soprattutto attraverso le due triple consecutive di Fernandez (25-24 al 13′). Watt e Tonut (con una bella accelerazione sulla linea di fondo) firmano il 29-24 al 14′ e poi il 33-27 al 16′. Ma Trieste non molla e, anzi, riesce addirittura a passare in vantaggio per la prima volta nel match (35-36) al 18′. L’Umana Reyer, comunque, riparte con una tripla di Casarin e, soprattutto, con il 7-1 dell’ultimo minuto, quando Bramos (tripla e contropiede) e Stone (tap-in sulla sirena) mandano le squadre negli spogliatoi sul 45-39.

Due canestri di Watt aprono il secondo tempo, per il primo vantaggio in doppia cifra della partita: 49-39 al 21′. Il match, però, procede ad elastico, con Trieste che infila un parziale di 0-9 in 2’30”, costringendo coach De Raffaele al time out sul 49-48. Gli orogranata, comunque, si ripresentano nella miglior versione, soprattutto difensiva, e trovano in attacco uno strepitoso Daye. Dopo la tripla di De Nicolao che interrompe il break ospite, il numero 9, che fino a quel momento non aveva preso nemmeno un tiro, segna 10 punti di fila e, dopo la tripla di Chappell come completa il parziale di 16-0 (65-48 al 27’30”), continua a tirare con il 100%, infilando dall’arco il 68-50, e poi serve a un Vidmar da 24 di plus-minus e 10 di valutazione l’assist per il 70-50 all’ultimo intervallo.

Coach De Raffaele prova a interrompere con un time out l”iniziale tentativo di rientro dell’Allianz (70-55 al 31’30”), ma è ancora Daye con una tripla a fermare sullo 0-7 il break triestino. E, sempre dall’arco, due canestri da 3 di De Nicolao chiudono virtualmente i conti con 3′ d’anticipo sulla sirena, portando l’Umana Reyer sul 79-61. C’è ancora il tempo per rivedere in campo Cerella e per aggiornare il finale sull’81-66.

Ufficio Stampa Umana Reyer Venezia

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