Venezia torna al successo, Trento è battuta

Venezia torna al successo, Trento è battuta

L’Aquila Basket Trento continua il suo trend negativo. Venezia molto concreta segna nei momenti decisivi della gara

di Antonio Lambiase

Al PalaTrento va in scena il remake della finale scudetto della scorsa stagione. Venezia reduce dalla brutta sconfitta rimediata tra le mura amiche del Taliercio contro Varese. I padroni di casa di Trento, invece, non vincono da ben tre turni, lasciando, per ora, l’Aquila fuori da un posto per i playoff e soprattutto fuori dalla Final Eight di coppa Italia che si disputerà tra due settimane a Firenze. Vince 79-83 Venezia che scaccia i pensieri negativi della sconfitta rimediata nella passata giornata.

Partono subito forte i campioni d’Italia con una tripla ad aprire le danze. Al contempo sembra che i padroni di casa siano inermi: 4 punti nei primi tre minuti ma, come ci ha abituato la squadra di Buscaglia, inizia a carburare nella seconda parte del quarto. L’attacco segna ma non basta perché Venezia allunga grazie ai suoi tiratori dalla lunga distanza. Trento concede anche un gioco da quattro punti e Venezia è già +5. Trento non è da meno, cerca (e trova) la soluzione dal perimetro, strategia che le permette di accorciare le distanze.(22-23). I vice campioni tornano sul parquet con la grinta, Gomes è un esempio e da il massimo vantaggio all’Aquila Basket. Venezia, non riesce più a segnare; 7-0 il parziale a 6:47 dalla pausa lunga. A invertire il trend ci pensa Bramos. Forray, invece, stoppa subito le speranze con ben 4 punti consecutivi e coach De Raffaele costretto a chiamare timeout. Alla ripresa Flaccadori sbaglia quello che poteva essere l’azione più bella del turno. Venezia, nonostante i vari errori, è sempre lì. Piazza i canestri necessari per essere alle costole dei padroni casa, in più realizza il contropiede che mette alle strette l’Aquila. Heynes, grazie alla tripla realizzata, mette a segno il sorpasso sugli avversari; De Nicolao lo imita e finisce così la prima frazione di gara (40-44).

Alla ripresa, le due squadre se le danno di santa ragione: triple e giocate da NBA fioccano (vedi l’assist di Forray ad Hogue nda). La Reyer aumenta il ritmo in attacco e si vede; Bramos, dall’angolo, segna tre punti che significano ossigeno per tenere a distanza Trento che si affida a Franke per rimanere a -4. Venezia, non solo in attacco, gioca bene anche in difesa; Tonut fa il bello e cattivo tempo nella propria area. L’unico neo dei veneziani è che a poco meno di 1:30 secondi dalla fine del terzo quarto è già a 5 falli. Trento cerca di sfruttare questo deficit accorciando le distanze dalla lunetta dei tiri liberi. Gancio finale di Biligha per concludere in bellezza la terza frazione (59-64). Nell’ultima frazione, Trento concede due rimbalzi in attacco a Venezia che li sfrutta entrambi. Trento, dall’altra parte, riesce a penetrare la difesa della Reyer. Bramos, come è successo nel primo tempo, spegne le speranze. Sutton realizza l’alley-oop con relativo fallo messo a segno. Ultimi minuti al cardiopalma con il bonus dell’Aquila Trento che però non sfrutta a pieno visti i vari errori in attacco (79-83).

Risultato Finale: Dolomiti Energia Trento 79-83 Umana Reyer Venezia

Trento: Forray 21 punti, Sutton 17,Hogue 13;
Venezia: Bramos 26 punti, Watt 16, Hynes 10;

MVP Basketinside: Watt

 

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