Venezia torna al successo, Trento è battuta

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Al PalaTrento va in scena il remake della finale scudetto della scorsa stagione. Venezia reduce dalla brutta sconfitta rimediata tra le mura amiche del Taliercio contro Varese. I padroni di casa di Trento, invece, non vincono da ben tre turni, lasciando, per ora, l’Aquila fuori da un posto per i playoff e soprattutto fuori dalla Final Eight di coppa Italia che si disputerà tra due settimane a Firenze. Vince 79-83 Venezia che scaccia i pensieri negativi della sconfitta rimediata nella passata giornata.
Partono subito forte i campioni d’Italia con una tripla ad aprire le danze. Al contempo sembra che i padroni di casa siano inermi: 4 punti nei primi tre minuti ma, come ci ha abituato la squadra di Buscaglia, inizia a carburare nella seconda parte del quarto. L’attacco segna ma non basta perché Venezia allunga grazie ai suoi tiratori dalla lunga distanza. Trento concede anche un gioco da quattro punti e Venezia è già +5. Trento non è da meno, cerca (e trova) la soluzione dal perimetro, strategia che le permette di accorciare le distanze.(22-23). I vice campioni tornano sul parquet con la grinta, Gomes è un esempio e da il massimo vantaggio all’Aquila Basket. Venezia, non riesce più a segnare; 7-0 il parziale a 6:47 dalla pausa lunga. A invertire il trend ci pensa Bramos. Forray, invece, stoppa subito le speranze con ben 4 punti consecutivi e coach De Raffaele costretto a chiamare timeout. Alla ripresa Flaccadori sbaglia quello che poteva essere l’azione più bella del turno. Venezia, nonostante i vari errori, è sempre lì. Piazza i canestri necessari per essere alle costole dei padroni casa, in più realizza il contropiede che mette alle strette l’Aquila. Heynes, grazie alla tripla realizzata, mette a segno il sorpasso sugli avversari; De Nicolao lo imita e finisce così la prima frazione di gara (40-44).
Alla ripresa, le due squadre se le danno di santa ragione: triple e giocate da NBA fioccano (vedi l’assist di Forray ad Hogue nda). La Reyer aumenta il ritmo in attacco e si vede; Bramos, dall’angolo, segna tre punti che significano ossigeno per tenere a distanza Trento che si affida a Franke per rimanere a -4. Venezia, non solo in attacco, gioca bene anche in difesa; Tonut fa il bello e cattivo tempo nella propria area. L’unico neo dei veneziani è che a poco meno di 1:30 secondi dalla fine del terzo quarto è già a 5 falli. Trento cerca di sfruttare questo deficit accorciando le distanze dalla lunetta dei tiri liberi. Gancio finale di Biligha per concludere in bellezza la terza frazione (59-64). Nell’ultima frazione, Trento concede due rimbalzi in attacco a Venezia che li sfrutta entrambi. Trento, dall’altra parte, riesce a penetrare la difesa della Reyer. Bramos, come è successo nel primo tempo, spegne le speranze. Sutton realizza l’alley-oop con relativo fallo messo a segno. Ultimi minuti al cardiopalma con il bonus dell’Aquila Trento che però non sfrutta a pieno visti i vari errori in attacco (79-83).
Risultato Finale: Dolomiti Energia Trento 79-83 Umana Reyer Venezia
Trento: Forray 21 punti, Sutton 17,Hogue 13;
Venezia: Bramos 26 punti, Watt 16, Hynes 10;
MVP Basketinside: Watt