Virtus Bologna corsara a Trento

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Dolomiti Energia Trentino vs Virtus Segafredo Bologna: 64 – 71
(Q1 10 – 20; Q2 27 – 44; Q3 45 – 60)

Dolomiti Energia Trentino: Conti 2, Spagnolo 4, Forray 2, Flaccadori 8, Udom 5, Dell’Anna ne, Crawford 17, Ladurner, Grazulis 9, Atkins 15, Calamita ne, Lockett 2. 
Coach: Molin

Virtus Segafredo Bologna: Cordinier 13, Mannion 14, Martini ne, Belinelli 10, Pajola 2, Bako 7, Ruzzier , Jaiteh 3, Hackett 9, Mickey 6, Camara, Weems 7.
Coach: Scariolo

Arbitri: Lo Guzzo , Perciavalle , Noce.


La cronaca del match.

Si torna in campo in Serie A dopo la sosta per le Nazionali, la Virtus Segafredo Bologna, ancora imbattuta in campionato, affronta in trasferta la Dolomiti Energia Trentino. Inizio di primo quarto equilibrato con la Virtus che muove bene palla in attacco e trova in Mickey un preciso realizzatore, Cordinier schiaccia il +4 e i primi 5′ di gioco vedono Bologna condurre la gara (6-10); Mannion da tre e Hackett in penetrazione piazzano il break del 5 a 0 che contringe la panchina di casa a chiamare il primo time out della gara a 3′ abbondanti dalla prima sirena (6-15). Bako chiude il gioco da tre punti prima che Trento possa accorciare lo svantaggio, chiude Weems portando la Virtus sul +10 dopo il primo periodo di gioco, 10-20 per la Segafredo. Trento prova ad essere più aggressiva in questo inizio di secondo quarto, ma l’energia di Bako su entrambi i lati del campo si fa sentire, stoppa e va a rimbalzo nel pitturato avversario, Weems chiude il gioco da tre punti che vale il momentaneo +13 (14-27), il capitano virtussino si iscrive a referto seguito da Cordinier che ruba palla e si lancia in contropiede; Crawford prova a ricucire lo svantaggio trovando per due volte la tripla dall’angolo, time out chiamato da Coach Scariolo a 4′ abbondanti dalla seconda sirena (23-32). La Segafredo muove bene la palla davanti, Mannion prima pesca Cordinier in angolo per la tripla e poi trova i tre punti da oltre l’arco, Jaiteh fa 1/2 e si entra così nelle ultime battute del primo tempo, squadre negli spogliatoi sul punteggio di 27 a 44. Trento prova a rientrare in partita spinta anche da una BLM Group Arena sold out, si riporta a -12 prima che Cordinier infili la difesa trentina in maniera vincente penetrando nel pitturato, tripla di Flaccadori, 2/2 ai liberi per Cordinier seguito a sua volta da Hackett (2/2 anche per lui), nuovo +15 per la Segafredo (41-56); Conti segna dalla media ma la V Nera accellera chiudendo così la mezz’ora di gioco sul +15 (45-60).

La Dolomiti prova a dare riserva alle ultime speranze nel tentativo di riacciuffare la gare, piazza il break del 6 a 0, si riporta sul -9 e obbliga la panchina emiliana a fermare il gioco a 6’e 40” dalla fine (51-60), Crafword trova la seconda tripla consecutiva in pochi istanti che vale il -6, salgono in cattedra Belinelli e Hackett, 6 a o di parziale, nuovo +12 e time out chiamato questa volta da Coach Molin sul punteggio di 54 a 66; tecnico per Spagnolo, Belinelli realizza il libero a disposizione, 1/2 di Flaccadori ai liberi ma Mannion penetra nel pitturato avversario lasciando il suo diretto avversario sul posto. Si entra nelle battute finali con la Segafredo avanti di 10 lunghezze (59-69), la Virtus resiste all’aggressività avversaria, Mannion fa 2/2 dalla lunetta e chiude i giochi, settima vittoria di fila in campionato, finisce 64 – 71.

Dopo la vittoria con Trento ha parlato in conferenza stampa coach Scariolo“Contenti in generale perchè abbiamo vinto su un campo di una squadra tosta e fisica, che aveva vinto 4 partite su 6 all’inizio del campionato e aveva dimostrato di essere una buona squadra, ben allenata. Sono molto contento del primo tempo, abbiamo giocato al di sopra di quanto mi aspettassi: forse poi ci siamo rilassati un po’, non sono ovviamente soddisfatto della seconda parte, c’è stata una differenza molto evidente. La partita non è mai stata in pericolo ma dobbiamo imparare che le partite non finiscono quando sei avanti di 20 punti, soprattutto fuori casa. Siamo in emergenza ma alla fine a livello di minutaggi siamo stati in linea con quello che avevamo deciso per quasi tutti i giocatori. Impariamo da quello che non abbiamo fatto bene e andiamo avanti nel nostro percorso. Abbiamo un buon atteggiamento, se giochiamo insieme secondo i nostri principi siamo una buona squadra, se non lo facciamo ci complichiamo la vita come successo oggi. È difficile giocare con concentrazione alta ogni due giorni ma bisogna provarci. Mannion? Buona partita che si va ad aggiungere al suo percorso. In campionato per ora ha giocato come vogliamo, deve crescere in difesa non c’è dubbio ma lavora con impegno e con un buon atteggiamento.”

Ai microfoni di Eleven Sports così Nico Mannion“Non è mai facile, abbiamo cominciato bene. Poi Trento ha giocato un secondo tempo più fisico, e ha tirato meglio. Abbiamo tanti giocatori, siamo 17, quando uno manca gli altri devono fare un passo avanti.”

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