Vitali e Stipanovic condannano Pesaro alla nona sconfitta

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Quella che era definita la sfida per la salvezza viene vinta, con merito da Cremona che con più intensità e maggior lucidità riesce a portare in porto una partita che ad un certo punto sembrava voler prendere la strada delle marche, anche se il vantaggio pesarese non è mai stato oltre il punto. Nel finale poi il nervosismo, forse per il prospettarsi della nona sconfitta consecutiva, ha penalizzato oltremodo i giocatori della Scavolini che hanno perso totalmente la rotta, facendosi sanzionare due falli tecnici per proteste e mettendo fuori gioco anche l’unico, in questo momento, deputato a portare la palla. Da domani sicuramente sarà un’altra Scavolini, con l’inserimento anche del nuovo play, ma questa sera a festeggiare sono nuovamente i giocatori di Cremona che dopo il cambio di panchina sono riusciti a conquistare due importantissime vittorie casalinghe (le due sconfitte fin qui subite sono arrivate a Sassari nel finale e con Siena) ma soprattutto si è riusciti a recuperare alcuni giocatori che sembravano trasformati. Su tutti sicuramente si è visto il cambiamento su Vitali e Stipanovic, entrambi più responsabilzzati e che hanno risposto presente alle richieste di coach Gresta. Per Luca è la seconda partita casalinga in cui si conquista la maglia di miglior giocatore, con un percorso quasi netto al tiro, 26 punti messi a referto e 32 di valutazione (che non supera il 54 di Lawers ma sicuramente vale molto di più, visto l’andamento della partita di Roma).
Fuori completamente dai giochi Mack per la Scavolini che forse ha tratto giovamento dal suo 5° fallo, e che ha chiuso la partita con 5 punti e -4 di valutazione. Buono l’impatto iniziale di Kinsey per essere alla prima partita con la casacca della Scavolini.

In sala stampa coach Markovski non cerca scuse per la sconfitta ed anzi elogia gli avversari ed in particolar modo Vitali che nei momenti fondamentali è riuscito a prendere per mano la squadra e toglierla dalla difficile situazione in cui stava finendo.

Coach Gresta, come dopo la partita con Venezia, sprizza gioia da tutti i pori. Per lui, poi, questa era una partita particolare in quanto pesarese. Elogia tutti i suoi ragazzi per quanto fatto senza tralasciare nessuno ed è convinto che la strada sarà ancora lunga, ma che sicuramente si è tracciata una buona via.

Presenti in sala stampa anche Vitali e Harris, anche loro molto contenti di quanto fatto oggi.

Vanoli Cremona – Banca Marche Pesaro: 91-73 (20-17 / 46-40 / 68-57)

Vanoli: Peric 9, Vitali 26, Kotti, Jackson 14, Belloni n.e, Ruini, Johnson 6, Harris 18, Huff 1, Conti n.e., Stipanovic 17, Cazzaniga n.e.. All.re: Gresta.

Banca Marche: Cavaliero 11, Kinsey 12, Babour 21, Cesana n.e., Crosariol 17, Flamini 5, Mack 5, Bryan, Amici, Clemente 2. All.re: Markivski.

Cronaca della partita

1° Quarto

La Scavolini Banca Marche si presenta a Cremona rafforzata dell’ultimo innesto Kinsey, in attesa di poter abbracciare anche il nuovo play Torey Tomas che potrà essere in Italia solo da metà della prossima settimana. Al gran completo la Vanoli Cremona, con il solo Conti leggermente bloccato dai problemi di tendinite. I quintetti iniziali per le due formazioni sono: Cavaliero, barbour, Crosariol, Mack e Clemente per la Scavoli; Peric, Jackson, Johnson, Harris e Stipanovic per la Vanoli.

Inizio di partita rivedibile per Mack che si trova costretto ad accomodarsi in panchina dopo poco più di 40 secondi di gioco, ma dopo anche due errori in attacco ed un fallo in difesa su Peric, che non riesce a contenere. La Scavolini non trova buoni giochi in attacco mentre Cremona riesce a penetrare nel cuore dell’area avversaria con grande facilità ed affidandosi al suo miglior realizzatore, Harris, prova la prima fuga al 4° sul 10-4. Cremona riesce a condurre bene il gioco sino al 5° minuto quando, sul 13-7, la Scavolini ha una reazione d’orgoglio che le permette di recuperare sino al 13-11, costringendo la panchina di casa a fermare il gioco con un time-out. Si ritrova l’attacco Vanoli e Cremona torna a comandare nel punteggio, con la Scavolini che però non molla, restando sempre a contatto e chiudendo il primo quarto sul 20-17. Primo quarto superlativo per Harris che mette a segno 11 punti e con 14 di valutazione.

2° Quarto

Inizio positivo di secondo quarto per la Scavolini che riesce ad impattare a quota 20, cercando sempre più spesso nei giochi il nuovo Kinsey. Le due formazioni si seguono nel punteggio, con Cremona sempre avanti. Primo vantaggio Scavolini al 14° minuto con una tripla di Barbour, a cui risponde prontamente Harris.
Ancora Pesaro avanti sul 30-31 a 5 minuti dal termine del secondo quarto, ma immediatamente Cremona risponde con un 4-0 che la rimette avanti. Vitali è l’uomo in più per Cremona in questo quarto, che prende il posto di Harris in fase realizzativa, e che con 11 punti spinge sempre più avanti Cremona.
Il secondo quarto si chiude sul 46-40 (parziale di 26-23) con Vitali per Cremona e Barbour per Pesaro che si contendono la palma del miglior realizzatore del quarto (11-10 per il cremonese che al momento ha il 100% dal campo ed il marchigiano che non ha mai toccato il legno della panchina, se non nei time-out). Cremona penetra di più l’area, limitando il tiro dalla lunga distanza e chiude il primo tempo con un 59% di realizzazione mentre Pesaro distribuisce equamente i tiri, ma con una percentuale bassissima (3/12) dalla lunga distanza.
Recupera anche dal punto di vista di valutazione globale Pesaro, passando dal 27-10 del primo quarto al 48-41, ma con un solo giocatore in attivo nel +/-.

3° Quarto

Inizio di secondo quarto tentennante per entrambe le formazioni che non riescono ad andare a canestro. Dopo 3 minuti di gioco si possono segnalare solo 2 canestri (uno per parte) e molte palle perse.
E’ Cremona a trovare la svolta giusta e a 6:30 dalla fine del 3° quarto porta il vantaggio, per la prima volta nella partita, in doppia cifra sul 52-42. Il massimo vantaggio la Vanoli lo trova sul 57-42, prima che Barbour riesca a penetrare ancora la retina con una tripla. Insiste però un po’ troppo con questa scelta Pesaro (pur se in ritardo nel punteggio) vista la percentuale di realizzazione di questa sera.
Il terzo quarto si chiude sul 68-57 e con un Mack sempre più nervoso che, dopo il 4° fallo, riesce anche a far sanzionare la panchina con un fallo tecnico per proteste.

4° Quarto

Inizio di ultimo quarto buono per la Scavolini che riesce a recuperare qualche punto di svantaggio, portandosi sin sul -8, ma immediatamente Cremona, che deve temporaneamente fare a meno di Vitali gravato di 4 falli, riesce a ritrovare la strada del canestro grazie a Peric e Stipanovic che lotta sotto canestro catturando rimbalzi e palloni dalla spazzatura con grande caparbietà, e capace i mettere a segno anche 15 punti.
Riprova a rientrare la Scavolini fino al 79-73, ma ancora Vitali, con una tripla prima ed una penetrazione contro la difesa schierata poi, la ricaccia indietro.
A 2 minuti dal termine è anche Cavaliero a doversi accomodare in panchina, in quanto dopo aver commesso il 4° fallo protesta platealmente e si becca pure fallo tecnico.
Dopo questa uscita la Scavolini si perde del tutto e per Cremona è facile dilagare con un 13-4 negli ultimi 3 minuti che ha fatto la differenza.
Finisce 91-73 con Luca Vitali festeggiatissimo che chiude con 26 punti e 32 di valutazione, seguito a ruota da Stipanovic che di punti ne mette 17 ma conquista i 30 di valutazione grazie a 14 rimbalzi, 2 palle recuperate e 5 falli subiti. Il vero dominatore del 4° quarto.