Vitali lancia Brescia, la Germani supera Cantù dopo un overtime

Un sontuoso Vitali ben supportato da Kalinoski firma il blitz di Brescia. Cantù cade 89-92 dopo un extratime.

di Daniele Tagliabue, @Danyboy1991
luca vitali

Un sontuoso Vitali (16pt+10ass) ben supportato da Kalinoski firma il blitz di Brescia. Cantù cade 89-92 dopo un extratime. Alla formazione di Pancotto non basta la straordinaria prova di Woodard, protagonista della sua miglior partita con 28 punti oltre al solito Johnson, che si conferma tra i migliori in maglia canturina e autore di 26 punti. La Germani sfodera l’ennesima ottima prova corale, con il cambio in panchina Esposito-Buscaglia che ha visto rinascere la compagine bresciana.

Cantù: Johnson, Woodard, Pecchia, Thomas, Kennedy
Brescia: Chery-Crawford-Moss-Sacchetti-Burns

CRONACA – Kennedy da una parte e Moss dall’altra aprono la contesa. Due triple di Woodard scavano il primo solco (8-4), con l’americano che si ripete poco dopo con un altro gioco da tre punti per l’11-4 dopo due minuti. Burns stoppa il parziale a sfavore, ma cinque punti di Johnson valgono il nuovo allungo canturino obbligando Buscaglia al timeout immediato sul 16-6. Crawford smuove il tabellino ospite, ma Kennedy continua a dominare in area avversaria, scrivendo il 20-9. A riaccendere l’offensiva bresciana arrivano due bombe di Kalinoski, obbligando Pancotto a chiamare minuto di sospensione. Trama che non cambia l’inerzia in campo, con Kalinoski a segno con un’altra tripla per il 24-20. Cantù però si rianima e con Johnson e Procida trova un nuovo parziale, chiudendo la prima frazione avanti 32-22. Due punti di Vitali danno il via al secondo quarto di gioco. Si alzano le percentuali: Kalinoski buca la retina dall’arco, lo imita Johnson, ma è il canestro di Pecchia ben servito da Leunen a valere nuovamente la doppia cifra di margine sul 40-29. Vitali spinge i suoi nuovamente a meno cinque (41-36), ma Thomas ridà immediatamente ossigeno a Cantù. Si scatena però Burns e in un amen la Germani rientra, con l’ex di turno a segno per il 46-43. La formazione di Pancotto accusa il colpo e Chery ne approfitta per ridurre ulteriormente il passivo, siglando il meno uno. Il sorpasso è nell’aria e si concretizza con il canestro di Burns, ma Johnson dall’arco risponde prontamente. L’ultimo acuto lo firma Cline, sigillando il 49-49 a metà gara.

Anche in avvio di ripresa è l’equilibrio a farla da padrone, con le due formazioni a rispondersi colpo su colpo. Woodard prima e Johnson poi rimettono Cantù avanti, ma son i due punti di Pecchia a valere due possessi di scarto sul 60-55. L’Acqua San Bernardo prova a scappare, con Woodard e Johnson a firmare nuovamente la doppia cifra di vantaggio sul 67-57. Ristic riporta a contatto la formazione di Buscaglia (67-63), ma è il contropiede di Clyne a valere un meno due che obbliga al timeout Pancotto. Il copione non cambia e Brescia sorpassa sulla sirena, con la tripla di Moss per il 67-68. Gli ultimi dieci minuti vedono Cantù rimettere il naso avanti con uno stratosferico Woodard e il solito Johnson a scrivere il 75-70. Brescia di mollare e con il ritorno di Vitali sul parquet piazza un contro break che vale l’aggancio a quota 75. Paziale che corre quello della Germani, con la bomba di Crawford a valere lo 0-8 che ridà agli ospiti il vantaggio, sul 75-78. Johnson fa meno uno dalla linea della carità, ma Burns da sotto rimette un possesso pieno tra le due formazioni. Il 2/2 di Kennedy vale l’80-80, quando si entra nell’ultimo giro di orologio. Moss commette fallo in attacco, con Cantù che si ritrova così palla in mano con trenta secondi da giocare. Incredibilmente però la formazione di Pancotto perde palla sulla rimessa, rimettendo il destino nelle mani della Germani. La palla della vittoria la gioca Crawford, ma la sua conclusione dall’arco a fil di sirena si ferma sul ferro decretando così l’overtime. Il 2/2 di Pecchia apre l’extratime, ma Vitali col piazzato fa 82-82. Botta e risposta tra Kalinoski e Woodard, ma è ancora un immenso Vitali dall’arco a lanciare Brescia, sul 84-88. Kennedy dalla lunetta fa solo 1/2, mentre Vitali confeziona il decimo assist che gli vale la doppia doppia mandando Burns a canestro per l’85-90. Leunen in lunetta timbra il meno tre, ma Crawford risponde dalla linea della carità. L’ultimo sussulto è di Leunen, ma è ormai troppo tardi e Cantù non riesce neanche a tentare l’ultimo tiro per pareggiare. Brescia passa a Desio 89-92.

MVP BASKETINSIDE.COM: Vitali
CANTU’-BRESCIA 89 92

CANTU‘: Thomas 4, Kennedy 14, Woodard 28, Procida 3, Leunen 7, La Torre, Bigby-Williams, Johnson 26, Bayehe, Pecchia 7, Lanzi ne, Baparapè ne

BRESCIA: Cline 4, Vitali 16, Parrillo, Chery 6, Bortolani, Ristic 11, Crawford 14, Burns 17, Kalinoski 15, Moss 7, Sacchetti 2, Ancellotti

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