Vuelle non pervenuta, Trento domina senza pietà

Trento porta 4 giocatori in doppia cifra, dominando su tutti i fronti una VL senza punti di riferimento

di Alessandro Kokich

Partita totalmente a senso unico, comandata dagli uomini di Buscaglia che nei primi 15 minuti prendono le misure ai pesaresi; da lì in poi si è visto tutto lo strapotere dei trentini che non hanno lasciato scampo ad una VL prima della propria punta di diamante, Dallas Moore.

Quintetti:

Victoria Libertas: Clarke, Bertone, Ceron, Omogbo, Mika

Dolomiti Energia:, Forray, Silins, Gomes, Sutton, Hogue

1° QUARTO: Trento come prevedibile mette la partita sul piano fisico, Pesaro su quello atletico; le difese hanno comunque il sopravvento sulle due squadre che si trovano sul 7-6 dopo 4 minuti; Mika si carica il peso offensivo dell’attacco biancorosso apportando 3 canestri ma due successive ingenuità consentono ai trentini di tornare a contatto sul 13-10 al 7’ prima che Sutton apporti l’ottavo punto personale con due energiche giocate. Il gioco subisce una pausa per una discussione arbitrale riprendendo poi in una bolgia che carica la VL e le consente di passare in vantaggio con 6 punti consecutivi conclusi dal canestro di Serpilli che chiude la frazione sul 17-15.

2° QUARTO: Un tap-in straordinario di Hogue vale il nuovo pareggio, ma dall’altra parte Ancellotti fa valere tutta la sua altezza. Il lungo trentino continua a trascinare i suoi ma Monaldi punisce con due triple consecutive per il 25-21 dopo 14’, prima di tre “leggerezze” offensive dei biancorossi che consentono ai giocatori in maglia nera di rilanciarsi, e di tornare in vantaggio con un parziale di 0-16 in cui Pesaro non è riuscita neanche a tirare. Le due interferenze a canestro di Mika ed il suo fallo tecnico fischiato per “flopping”, mandano il punteggio sul 27-43 con un eloquente parziale di 2-22 in 6 minuti, a evidenziare una carenza di idee come dimostrano gli “0” di Omogbo e Clarke a referto.

3° QUARTO: I marchigiani continuano con il pericoloso blackout, comandato da 4 triple di Omogbo e Clarke finite sul ferro, salvo poi trovare Bertone in contropiede; Trento invece trova un canestro per giocatore in campo e ritocca il massimo vantaggio sul +21, prima di un 5-0 di Clarke e Mika, con Sutton sempre pronto a spegnere ogni minimo entusiasmo sul 38-58 dopo 26’. Dopo 2 minuti senza nulla di fatto, Clarke trova un canestro da dietro i 6,75 che non incide però sui morali delle due squadre, le quali sembrano già proiettate alla prossima partita, concludendo la frazione come se fosse una amichevole precampionato sotto il tabellone che segna 41-60

4° QUARTO: Il ritmo rimane quello della partitella con la differenza che in questo caso ci sono dei tifosi furibondi i quali chiedono a gran voce una squadra che almeno sia grintosa. Trento continua a non avere pietà degli avversari che hanno smesso anche di lottare, trasformando la partita in un tiro al bersaglio; il massimo vantaggio arriva a 24 lunghezze con il solo Bertone che trova qualche canestro in una Adriatic Arena che sembra desolata, giocando fino alla sirena solo per pura formalità. 62-77 il punteggio finale.

MVP Basketinside: Dominique Sutton (14 punti)

VICTORIA LIBERTAS PESARO – DOLOMITI ENERGIA TRENTO: 62 – 77 (17-15, 10-28, 14-17, 21-17)

Pesaro: Omogbo 10, Ceron 4, Crescenzi n.e Clarke 8, Mika 12, Moore n.e, Bocconcelli n.e, Ancellotti 6, Bertone 14, Monaldi 6, Serpilli 2, Morgillo n.e All. Leka Spiro

Dolomiti Energia: Franke, Sutton 14, Silins 8, Czumbel n.e, Forray 7, Flaccadori 4, Gutierrez 2, Gomes 11, Doneda n.e, Hogue 14, Lechtaler n.e, Shields 17, All. Buscaglia Maurizio

Arbitri: Seghetto, Paglialunga, Perciavalle

Foto di Michael Ciaramicoli

Sutton

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