Watt è inarrestabile: la Reyer regola la Sidigas e consolida il secondo posto

Watt è inarrestabile: la Reyer regola la Sidigas e consolida il secondo posto

La grande prestazione del pivot orogranata, unita ad un’ottima organizzazione difensiva, permette alla truppa di coach De Raffaele di battere gli irpini al Taliercio.

di Davide Scioscia

Settima vittoria nelle ultime otto partite per la Reyer Venezia, che ha battuto al Taliercio la Scandone Avellino col punteggio finale di 76-65, al termine di una gara condotta praticamente dall’inizio dalla squadra di casa. Sin dalle prime battute, infatti, l’Umana ha cominciato a disinnescare le bocche da fuoco biancoverdi (Sykes e Green su tutti, solo 19 punti in due) con una grande fase difensiva e, trascinata da un sontuoso Watt da 27 punti (12/14 dal campo) e 9 rimbalzi, ha colto una vittoria fondamentale in ottica Playoff, soprattutto per quando riguarda le zone alte. Per la Sidigas, che veniva da due successi di fila, sarà importante cercare di tornare a vincere già dalla prossima settimana per riprendere la propria corsa.

STARTING FIVE
Umana: Haynes, Tonut, Bramos, Biligha, Watt
Sidigas: Sykes, Harper, Campogrande, Green, Udanoh

PRIMO TEMPO – Avvio di match equilibrato, con protagonisti Watt da una parte ed Harper dall’altra, per il 6-5 del 3′. Non è un bel momento dal punto di vista realizzativo, ne esce leggermente meglio la Reyer, che grazie a Watt e Biligha si porta a +4 al 6′ (11-7). Campogrande e Sykes scuotono la Sidigas dall’arco, ma Daye e De Nicolao mantengono davanti i padroni di casa all’8′ (18-15); si iscrive a referto anche Campani per Avellino, ma l’Umana punisce le disattenzioni difensive avversarie con i punti di Tonut: è 22-17 al 10′. L’inizio di secondo quarto porta tutta la firma di Watt, che semina il panico sotto il canestro avellinese e con sei punti in fila dà a Venezia il +11 al 13′ (30-19). La Scandone si affida ad Harper e D’Ercole per provare a rientra in gara, ma dall’altra parte Watt è immarcabile e mantiene la Reyer a distanza di sicurezza al 15′ (36-25). Prevalgono ancora le difese sugli attacchi, con i lagunari che continuano a mantenere 11 lunghezze di margine anche al 18′ (38-27); è Campogrande a suonare la carica per la Sidigas, che grazie all’ex Fortitudo torna a -7, prima di subire l’ennesimo canestro di Watt (già 18 punti) che manda le squadre all’intervallo sul 41-32.
SECONDO TEMPO – Udanoh riapre i giochi, ma l’Umana con un break di 7-0 griffato da Biligha e dal solito Watt tocca il massimo vantaggio di +14 al 23′ (48-34). Haynes punisce dall’arco, dall’altra parte rispondono Udanoh e Campogrande per il nuovo -10: timeout per De Raffaele sul 51-41 al 25′. Green da 2/2 dalla lunetta, ma la Reyer domina sotto le plance e grazie a Daye ritorna in doppia cifra di vantaggio, prima di chiudere sul +12 con i liberi di De Nicolao: alla terza sirena è 60-48. Un mini-break di 4-0 in favore dei padroni di casa allunga ulteriormente la forbice tra le squadre, con la Sidigas che spara praticamente a salve ed al 33′ è sotto di 16 (66-50). Torna a segnare Sykes, ma Venezia non conosce soste e con un bel canestro di Daye si mantiene a +16 al 36′ (72-56). La partita è di fatto conclusa, si gioca solo per i tabellini personali, con la Reyer che deve solo gestire il cronometro: la gara finisce 76-65.

MVP basketinside.com: Mitchell WATT – 27 punti, 9 rimbalzi, 33 di valutazione

Umana Reyer VeneziaSidigas Avellino 76-65
Parziali: 22-17; 41-32; 60-48

VENEZIA: Haynes 6, Stone, Bramos 2, Tonut 10, Daye 10, De Nicolao 10, Vidmar 1, Biligha 8, Giuri, Mazzola n.e., Cerella 2, Watt 27. Coach: De Raffaele.

AVELLINO: Udanoh 12, Green 14, Bianco n.e., Nichols n.e., Campani 2, Sabatino, Silins, Campogrande 12, Harper 12, D’Ercole 2, Sykes 9, Spizzichini 2. Coach: Vucinic.

Arbitri: Lanzarini, Sardella, Galasso.

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