Watt è inarrestabile: la Reyer regola la Sidigas e consolida il secondo posto

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Settima vittoria nelle ultime otto partite per la Reyer Venezia, che ha battuto al Taliercio la Scandone Avellino col punteggio finale di 76-65, al termine di una gara condotta praticamente dall’inizio dalla squadra di casa. Sin dalle prime battute, infatti, l’Umana ha cominciato a disinnescare le bocche da fuoco biancoverdi (Sykes e Green su tutti, solo 19 punti in due) con una grande fase difensiva e, trascinata da un sontuoso Watt da 27 punti (12/14 dal campo) e 9 rimbalzi, ha colto una vittoria fondamentale in ottica Playoff, soprattutto per quando riguarda le zone alte. Per la Sidigas, che veniva da due successi di fila, sarà importante cercare di tornare a vincere già dalla prossima settimana per riprendere la propria corsa.

STARTING FIVE
Umana: Haynes, Tonut, Bramos, Biligha, Watt
Sidigas: Sykes, Harper, Campogrande, Green, Udanoh

PRIMO TEMPO – Avvio di match equilibrato, con protagonisti Watt da una parte ed Harper dall’altra, per il 6-5 del 3′. Non è un bel momento dal punto di vista realizzativo, ne esce leggermente meglio la Reyer, che grazie a Watt e Biligha si porta a +4 al 6′ (11-7). Campogrande e Sykes scuotono la Sidigas dall’arco, ma Daye e De Nicolao mantengono davanti i padroni di casa all’8′ (18-15); si iscrive a referto anche Campani per Avellino, ma l’Umana punisce le disattenzioni difensive avversarie con i punti di Tonut: è 22-17 al 10′. L’inizio di secondo quarto porta tutta la firma di Watt, che semina il panico sotto il canestro avellinese e con sei punti in fila dà a Venezia il +11 al 13′ (30-19). La Scandone si affida ad Harper e D’Ercole per provare a rientra in gara, ma dall’altra parte Watt è immarcabile e mantiene la Reyer a distanza di sicurezza al 15′ (36-25). Prevalgono ancora le difese sugli attacchi, con i lagunari che continuano a mantenere 11 lunghezze di margine anche al 18′ (38-27); è Campogrande a suonare la carica per la Sidigas, che grazie all’ex Fortitudo torna a -7, prima di subire l’ennesimo canestro di Watt (già 18 punti) che manda le squadre all’intervallo sul 41-32.
SECONDO TEMPO – Udanoh riapre i giochi, ma l’Umana con un break di 7-0 griffato da Biligha e dal solito Watt tocca il massimo vantaggio di +14 al 23′ (48-34). Haynes punisce dall’arco, dall’altra parte rispondono Udanoh e Campogrande per il nuovo -10: timeout per De Raffaele sul 51-41 al 25′. Green da 2/2 dalla lunetta, ma la Reyer domina sotto le plance e grazie a Daye ritorna in doppia cifra di vantaggio, prima di chiudere sul +12 con i liberi di De Nicolao: alla terza sirena è 60-48. Un mini-break di 4-0 in favore dei padroni di casa allunga ulteriormente la forbice tra le squadre, con la Sidigas che spara praticamente a salve ed al 33′ è sotto di 16 (66-50). Torna a segnare Sykes, ma Venezia non conosce soste e con un bel canestro di Daye si mantiene a +16 al 36′ (72-56). La partita è di fatto conclusa, si gioca solo per i tabellini personali, con la Reyer che deve solo gestire il cronometro: la gara finisce 76-65.

MVP basketinside.com: Mitchell WATT – 27 punti, 9 rimbalzi, 33 di valutazione

Umana Reyer VeneziaSidigas Avellino 76-65
Parziali: 22-17; 41-32; 60-48

VENEZIA: Haynes 6, Stone, Bramos 2, Tonut 10, Daye 10, De Nicolao 10, Vidmar 1, Biligha 8, Giuri, Mazzola n.e., Cerella 2, Watt 27. Coach: De Raffaele.

AVELLINO: Udanoh 12, Green 14, Bianco n.e., Nichols n.e., Campani 2, Sabatino, Silins, Campogrande 12, Harper 12, D’Ercole 2, Sykes 9, Spizzichini 2. Coach: Vucinic.

Arbitri: Lanzarini, Sardella, Galasso.