Watt spedisce tutti a casa, Venezia all’ultimo secondo ha la meglio su Sassari

Watt spedisce tutti a casa, Venezia all’ultimo secondo ha la meglio su Sassari

Partita da clima playoff, decisivo un canestro sulla sirena di Watt

di Marco Muffatto

Ed è come se il tempo si fosse fermato, di nuovo Venezia contro Sassari, dopo l’avvincente finale scudetto dell’anno scorso e la più recente finale di Supercoppa di quest’anno, le squadre guidate rispettivamente da De Raffaele e da Pozzecco tornano ad affrontarsi nel “catino” del Taliercio.

Guardando alla finale scudetto, vinta solo alla settima partita dalla Reyer,  molte cose e molti giocatori son cambiati, ma sicuramente non è cambiata la rivalità sportiva tra le due squadre che negli ultimi anni hanno dato vita a sfide di livello altissimo per il nostro campionato.

Questa sera Pozzecco può contare su tutti i suoi effettivi, mentre De Raffaele, che sta ancora aspettando il pieno recupero dell’ultimo arrivato Goudelock, deve rinunciare a Casarin per fare spazio al rientrante Mazzola.

 

Parziali: 13-18; 33-26; 44-41;

Spettatori: 3.451

Reyer Venezia: Mazzola 3, Stone, Bramos 4, Tonut 2, Daye 4, De Nicolao 4, Chappell 11, Filloy 6, Vidmar 9, Cerella, Pellegrino N.E., Watt 12. All.re De Raffaele

Dinamo Sassari: Spissu 11, McLean 4, Bilan 16, Bucarelli, DeVecchi N.E., Evans 8, Magro, Pierre 1, Gentile 5, Vitali 4, Jerrells 5. All.re Pozzecco

Nonostante siamo solo ad inizio stagione il clima al Taliercio è quello da finale fin dalla presentazione delle squadre.

La partita si apre con una tripla del rientrante Mazzola a cui risponde Spissu prima e Vitali poi, ma il primo strappo è per Sassari è firmato Bilan che con i suoi centimetri carica di falli la difesa di Venezia e porta la Dinamo sul +7.  Nonostante un 1/10 dalla grande distanza la Reyer resta a contatto, supportata  dalla spinta del suo pubblico e dai canestri di Tonut e Vidmar, chiudendo il primo parziale sotto 13 a 18.

Nel secondo quarto si abbassano le percentuali anche per Sassari mentre la Reyer fatica a mettere in ritmo le sue bocche di fuoco, ma si avvicina  fino al -2 a 4 minuti dal termine grazie alle giocate di Chappell. Sul finire del quarto la squadra di De Raffaele alza l’intensità difensiva e riesce a mettere la testa avanti con i canestri di Filloy e di un incontenibile Vidmar sotto canestro. Sassari chiude il primo tempo con un 50% ai liberi che permette a Venezia di chiudere sul +7.

Clima ed intensità da playoff aprono il terzo parziale con Sassari già in bonus al 3 minuto. Le squadre proseguono a braccetto con tanti errori nelle scelte e nei tiri, generando palle perse che tengono basso il punteggio. Dopo numerosi passaggi a vuoto gli orogranata trovano la via del canestro con Watt che permette di chiudere il quarto avanti di 3.

La difesa di Venezia e una tripla di Filloy firmano il parziale in apertura dell’ultima frazione, ma Jerrells, fino ad ora silenzioso, riporta Sassari a contatto. Si entra negli ultimi tre minuti con Venezia in bonus ed il punteggio in equilibrio grazie anche alla ritrovata percentuale ai liberi degli uomini di Pozzecco. Ultimo minuto di gioco e continui ribaltamenti, De Raffaele ad un time out. Sassari ha un solo fallo di squadra e prova a “spezzare” l’ultima azione per la Reyer che porta ad una palla contesa con instant replay annesso per controllare i secondi restanti. La terna riporta il cronometro a 2” con Sassari avanti di 1 e possesso Reyer con una rimessa dal fondo, palla a Watt e titoli di coda, Reyer-Sassari 55-54.

Qui il canestro decisivo del #50 orogranata:

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