SUPERCOPPA LBA Gir. C – Venezia vince su Trento in una partita combattuta punto a punto

SUPERCOPPA LBA Gir. C – Venezia vince su Trento in una partita combattuta punto a punto

Trento-Venezia: Venezia vince alla BLM Group Arena in una partita combattuta punto a punto. Trento cede negli ultimi secondi e si chiude con 77-73 per i lagunari.

di Maddalena Vettori

La BLM Group Arena riapre le porte al pubblico e lo fa in una partita contro una squadra con cui la rivalità si è sempre fatta sentire: Venezia.
Per Trento, si tratta della seconda partita del girone C della Supercoppa.

QUINTETTO BASE VENEZIA: De Nicolao, Chappell, Tonut, Watt, Mazzola

QUINTETTO BASE TRENTO: Sanders, Pascolo, Browne, Morgan, Williams

Venezia parte subito con un possesso ed un +2 ma Williams e Morgan portano Trento in vantaggio a meno di due minuti dall’inizio della partita. Come sempre quando si parla di Trento e Venezia, gli animi di tutti i giocatori sono infuocati e la rivalità  tra le due squadre si fa sentire in ogni istante. Watt, infatti, approfitta della competitività  del n°22 di Trento e si aggiudica due liberi, ma i trentini non si perdono d’animo e proseguono con un’offensiva di alto livello.
I bianconeri, in queste prime due partite stanno dimostrando di avere tutte le carte in regola per creare delle azioni di grande spettacolo e una squadra forte soprattutto in attacco mentre Venezia, nei primi minuti della partita, si rivela essere leggermente sottotono alternando momenti di lucidità ad altri in cui la difesa sembra essere assente. Parlando di assenti, oltre a Kelvin Martin, Trento ha dovuto fare a meno di Luke Maye, fuori per un piccolo problema al piede accusato nella partita contro Trieste e di Luca Conti, anche lui fuori a causa di un leggero infortunio alla spalla riportato dopo la partita contro Trieste.
Verso la fine dei primi 10 minuti del periodo, Venezia sembra aver ritrovato la fisicità e la dinamica che l’hanno sempre contraddistinta ed è con Casarin che si porta a -3 dalla squadra trentina, finora rimasta sempre in netto vantaggio.

Casarin, giovanissimo italiano del 2003, parte agguerrito e con una bella azione in attacco va a mettere a canestro la tripla del pareggio. Il periodo prosegue punto a punto e con entrambe le squadre che ritrovano dinamicità in attacco e coesione in difesa. Venezia torna a mettere i bastoni tra le ruote a Trento dominando il periodo, ma è il duo trentino  Browne-Williams che risveglia il team nonostante l’arrivo del 3° fallo di Pascolo e Mitchell Watt che chiude con l’alley-hoop del pareggio.
L’Aquila vede abbassarsi le proprie percentuali mentre Venezia raggiunge il 15-7 di parziale andando in netto vantaggio a poco più di due minuti dalla pausa lunga.
A 90 secondi dalla fine del periodo è il giovane Ladurner a cercare di ottenere i primi due punti dopo quasi 3 minuti di tabellone fermo, con una schiacciata che però non trova il canestro. Per lui, 2/2 dalla lunetta e una bella dimostrazione di personalità.
Trento pecca in difesa e Venezia ottiene due punti importanti grazie a De Nicolao ma Jeremy Morgan, miglior marcatore della partita fino a questo momento, con una bella tripla porta l’Aquila a -2 da Venezia.

Palla a Venezia e Stone che porta avanti il pallone, ma Trento è più dinamica e si porta in parità. Watt esce e per gli oro-granata entra Fotu,su cui, nel giro di qualche secondo, Williams spende il suo primo antisportivo e Venezia torna in vantaggio grazie ad azioni piuttosto precise. Per Trento, risponde con +2 Sanders ed il gioco prosegue veloce in un continuo botta e risposta.
Per Trento si fanno sentire soprattutto Williams e Browne mentre Venezia non difende in maniera attiva con Stone ed i bianconeri tornano in vantaggio dopo 10 minuti di gara.
Daye prende un fallo antisportivo e Browne mantiene il vantaggio con i lagunari.
Pecca di molto la difesa di Venezia, a causa di alcuni canestri che sembrano non voler mai entrare, mentre per Trento è Browne che ingrana le marce e mette a segno punti utili. Daye comunque mantiene ritmi serrati e riporta Venezia al pareggio.
La dinamicità di Forray e Williams trascina Trento ma Venezia non cede mai e resta sempre in partita senza mai fare passi indietro. Sanders porta Trento sul 52-50 a circa 30 secondi dalla fine del quarto mentre Daye ritrova il pareggio grazie ai liberi poco prima della sirena. 

Gira tanto la palla in entrambe le squadre durante questa avvincente partita di Supercoppa. Si cerca la tecnica ma entrambi i team hanno molto da lavorare per trovare la giusta precisione ed il buon affiatamento le cui basi sono già evidenti, in vista delle prossime partite e soprattutto del Campionato.
Mezzanotte con una bella giocata porta a casa punti utili, ma è con Fotu, Sanders e De Nicolao che ci si torna a dare battaglia tripla a tripla.
Fallo e due liberi per Ladurner aiutano a mettere a segno punti importanti per ritrovare un po’ di distacco prima che Mazzola e Forray ritornino a sfidarsi a suon di triple.
I 21 rimbalzi offensivi di Venezia nei primi 35 minuti della partita sono in realtà ciò che divide le due squadre. Tonut mette a segno una tripla che porta Venezia a +2, vantaggio che non dura molto grazie a una bella giocata di Pascolo che aiuta i bianconeri a trovare il pareggio.
Forray e Williams riportano l’Aquila in vantaggio, appoggiati ancora da Pascolo che segna un altro +2 che porta Trento ad un possesso pieno da Venezia. Watt e Daye trascinano Venezia in vantaggio, e a nulla serve la velocità di Browne: Daye con una tripla riporta la Reyer in vantaggio.
Pur essendo un’Aquila Basket determinata a fare bene, è la precisione di Venezia a portare gli oro granata a vincere per 77-73.

Trento (73) – Venezia (77)
(18-15; 12-17; 22-20; 21-25)

MVP Basketinside: Austin Daye

Reyer Venezia: Daye 17; Tonut 13; Watt 12; Denicolao 8; D’ercole, Chappell e Cerella 0; Mazzola 6; Stone 3; Bramos 2; Fotu 11; Casarin 5

Aquila Basket Trento: Ladurner e Pascolo 8; Forray 4; Sanders e Browne 11; Williams 13; Mezzanotte 4; Morgan 14; Jovanovic e Lechthaler 0

 

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