Sutor – Vanoli: le pagelle. Woodside e Jackson sopra tutti. La volgia del Cincia non basta

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SUTOR MONTEGRANARO CINCIARINI: 6,5 – Parte subito con 4 punti in fila e mette in ritmo i compagni per il primo tentativo di fuga dei marchigiani; è l’ultimo a demordere, con una tripla pesantissima presa a poco più di un minuto dalla fine, che avrebbe riaperto definitivamente la partita, ma troppo spesso si è trovato a giocare troppo solo. SAKIC: 6 – Parte non benissimo, soffrendo la fisicità di Spralja e buttando via un paio di palloni, per poi riprendersi nella ripresa, dopo il buio totale che ha  coinvolto i compagni nel corso del terzo quarto. MAYO: 5,5 – Mezzo punto in meno per i troppi alti (pochi) e bassi (molti) nel corso della partita. Mette a referto 15 punti in 28 minuti, ed alcuni servono per ridare respiro alla Sutor e tentare la rimonta, ma bisognava essere più presenti nel momento in cui Cremona scappava. TESSISORE: 6 – Gioca solo 9 minuti ma è fondamentale con la sua tripla che riporta i suoi sotto la doppia cifra di svantaggio. ROSSI: s.v. – Gioca 2 minuti nel corso del primo tempo, cercando di limitare l’enigma Woodside e non fa male, ma è troppo poco per potergli assegnare una valutazione. LAUWERS: 5,5 – Anche lui ha avuto troppi alti e bassi nel corso dell’incontro. Parte bene con buoni lanci per i compagni, ma in difesa non è sempre pronto. CAMPANI: 6,5 – Entra e deve lottare contro i lunghi ispirati lombardi, senza fare male e mettendo una bimane che serve come oro per dare fiducia ai suoi nel momento della rimonta. MAZZOLA: 6 – Parte non benissimo, ma nel corso della partita cresce pian piano; anche lui è autore della rimonta che permette a Montegranaro di sperare in un miracolo, ma, come per gli altri, bisogna evitare i troppi passaggi a vuoto nel corso dell’incontro. MITROVIC: 4 – 13 minuti, 0 punti, decisamente una giornata no da dimenticare in fretta. SKEEN: 6 – Anche per lui tanti passaggi a vuoto durante l’incontro, prova a far valere il suo peso sotto i tabelloni ma non sempre ci riesce. RECALCATI (COACH): 5,5 – La sua squadra parte bene, per poi subire la rimonta lombarda. Nel corso del secondo quarto la Sutor prova a scappare andando sul +8, per poi incappare nel primo passaggio a vuoto che permette ai lombardi di chiudere il primo tempo in vantaggio. Anche nel corso del terzo non riesce a dare la scossa giusta per restare in partita, trovando qualche accorgimento solo nel momento in cui Cremona pensa, forse, di aver già chiuso la partita, ma nel finale ancora non riesce a gestire al meglio la situazione, tradito da una prestazione con molti bassi da parte dei suoi giocatori. VANOLI CREMONA ZAVACKAS: 6 – Il lituano, che non si era allenato per tutta la settimana, dimostra di essere stato l’acquisto giusto per Cremona, dando consistenza su entrambi i lati del campo. Deve ritrovare la confidenza al tiro, ma sicuramente sarà una delle pedine fondamentali su cui coach Pancotto potrà contare nel corso del girone di ritorno. MARCHETTI: s.v. – solo 4 minuti, in cui comunque dimostra di mettere la faccia giusta in partita, mettendo anche una tripla importante, ma, come per Rossi, il minutaggio è troppo poco per poter assegnare una valutazione. WOODSIDE: 8 – Il Play è arrivato! Lo aspettavamo da tempo e finalmente si è potuto vedere tutto il potenziale con il quale era stato presentato. 32 minuti, 24 punti con 7/7 da 2, 2/5 da 3, 4/4 dalla lunetta, 1 rimbalzo, 4 assist, 2 palle recuperate e tanto lavoro sporco, con una presenza incredibile in attacco ma anche una difesa agguerrita. Un rompicapo per la difesa marchigiana, ma ora deve dimostrare di esserlo anche contro le altre. JACKSON: 8 – 26 punti con 35 minuti in campo ed una presenza discreta, senza mai farsi notare, ma sempre al posto giusto nel momento giusto. Finalmente è tornato il JJ che negli ultimi incontri non eravamo abituati a vedere. Anche per lui, come per Ben, ora bisogna continuare così, già a partire da settimana prossima. SPRALJA: 5,5 – Parte bene, facendo sentire il suo fisico sia nel pitturato avversario, che in difesa, dove recupera anche 5 carambole, ma non riesce ad essere reattivo sulle gambe, arrivando spesso in ritardo sull’attaccante, arrivando a compiere il 5° fallo con ancora troppo tempo da giocare e con una Sutor che stava credendo nella rimonta. JOHNSON: 5,5 – Si vede la voglia di rivincita, essendo il fresco ex di turno, ma ancora non riesce ad essere a pieno nei giochi della squadra. KELLY: 6,5 – 16 minuti con buona personalità sotto le plance, con 6 rimbalzi e 1 stoppata. Speriamo che finalmente riesca a prendere fiducia dei propri mezzi, anche quando saranno più grossi di lui. RICH: 5,5 – Alla fine riesce a mettere 13 punti, ma non è il solito Jasone. Lo avevamo criticato per la troppa centralità che assumeva in attacco, ma ora non  si può nemmeno nascondere. NDOJA: 6,5 – Klaudio è tornato il combattente che ricordavamo, con un paio di rimbalzi in attacco catturati di pura voglia e tanto lavoro sporco in difesa. PISACANE, ARIAZZI e BERTONCELLI: n.e. PANCOTTO (COACH): 6,5 – Seconda vittoria consecutiva, con uno scontro diretto vinto fondamentale. Ora Pesaro è a 4 lunghezze e si è riusciti a mettere in mezzo anche un’altra squadra. Serve però riuscire ad evitare certi passaggi a vuoto, che possono essere mortiferi contro avversari più quotati. Già oggi dal +19 si è rischiato seriamente di buttare all’aria tutto quanto era stato costruito, ma per fortuna la tripla di Cinciarini è andata a vuoto e sul ribaltamento di fronte è stato JJ a trovare il fondo della retina dalla lunga distanza.

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