A1 UFFICIALE – Michela Longoni lascia Costa Masnaga

A1 UFFICIALE – Michela Longoni lascia Costa Masnaga

Si separano le strade di Longoni e Costa Masnaga.

di Daniele Tagliabue, @Danyboy1991

Basket Costa comunica che il suo capitano Michela Longoni non farà parte del roster che affronterà l’A1 nella prossima stagione. A lei va il ringraziamento per degli anni fantastici insieme, fatti di vittorie, qualche sconfitta, ma soprattutto di emozioni che non si possono dimenticare. Michela è stata l’esempio perfetto di cosa voglia dire rappresentare l’anima della squadra: grinta e carattere da vendere, capacità di prendersi le responsabilità nei momenti decisivi, mai una parola fuori posto, sempre un sorriso e qualche parola di incoraggiamento per le compagne, la testimonianza perfetta dei valori che incarna tutta la famiglia di Costa.

Michela, raccontaci questo fantastico viaggio verso la promozione: “È stata un’emozione grandissima: non mi aspettavo assolutamente di arrivare a giocare una finale di A2 e vincerla, in modo particolare con Costa. Dopo tutti questi anni e dopo tutto quello che abbiamo passato insieme partendo da una B2 (nel primo anno da senior) riuscire a conquistare la A1 è stato incredibile” – poi, la festa con tutta la famiglia di Costa – “Poter condividere un obiettivo così bello e poter festeggiare con tante persone che si conoscono da una vita è stato unico”.

Quando hai capito che il sogno di raggiungere la A1 sarebbe potuto diventare realtà? “Indubbiamente la vittoria in gara-2 delle semifinali, in casa, contro Moncalieri. È stata la vittoria più bella dell’anno, secondo me anche più della finale. Dovevamo recuperare uno svantaggio notevole ad una squadra molto fisica e ostica e siamo riuscite a far emergere tutto il nostro carattere e la nostra identità di gruppo”.

A chi dedichi la promozione in A1? “Voglio dedicarla, ringraziandole al tempo stesso, alle mie compagne, così come a Giorgia, Lara, Pier e Bicio. Poi ovviamente a tutto il pubblico che sempre ha dimostrato un affetto super, ai miei genitori, al mio fidanzato e agli amici che sono venuti a sostenermi in finale. Vorrei dedicare un pensiero in modo particolare a Nino, il papà di Bicio ed ex-presidente di Costa: ho immaginato che se fosse stato presente quella sera contro Alpo sarebbe stato l’uomo più felice del mondo”.

Quindi, non ci sarai l’anno prossimo? “Ho deciso di non proseguire l’avventura in A1 e ne sono convinta: è stato tutto bellissimo, ma al contempo anche molto difficile, in quanto lavorando come insegnante è dura sostenere parallelamente un impegno sportivo di così alto livello. Sicuramente sarò sugli spalti a fare il tifo per le mie compagne in A1 e poi si vedrà”.

Ci sono stati momenti in cui hai pensato di smettere? “Ci ho pensato tantissime volte e ci sono stati momenti difficili, perché comunque non è semplice conciliare gli allenamenti, le partite, i weekend in giro con fidanzato, gli amici e il lavoro. Spesso ci sono state situazioni in cui ero talmente stanca che la voglia di andare avanti stava svanendo: la forza di continuare l’ho trovata nella passione per il basket, nelle amicizie e nei rapporti che crei durante gli anni e nelle emozioni, uniche, che si provano quando giochi”.

Il momento più bello di tutti questi anni con la maglia di Costa? “Probabilmente i tre giorni della Coppa Italia, che vincemmo, nel 2017. Certo anche la promozione in A1 è stata veramente fantastica. Un’altra partita mi è rimasta nel cuore: era con l’U13 o U14: perdemmo in casa di 15 punti, ma in trasferta a Torino la ribaltammo vincendo di 17!”.

Il momento più difficile? “Le gare finali dei playout, con lo spettro della retrocessione in B, contro Savona sei anni fa”.

Il ruolo da capitano? “L’ho vissuta con spensieratezza. Per me Costa è sempre stata una famiglia dove ho vissuto tante esperienze. Per le più piccole sei un esempio e per il gruppo sei importante, perché devi riuscire a trovare l’amalgama giusta per renderlo più compatto”.

Quando tra qualche mese guarderai quella canotta numero 5, non ti verrà voglia di tornare a giocare? “Non sono ancora convinta di smettere del tutto: sicuramente non giocherò in A1. Vedremo, ora mi prenderò un periodo per rilassarmi e riposarmi e ci penserò su. Adesso, però, la priorità sarà quella di godermi i momenti liberi che in questi anni non sono riuscita a godermi: credo di aver raggiunto l’obiettivo più alto possibile personalmente, sono orgogliosa di me stessa e, quindi, sono felice così”.

Fonte: Ufficio Stampa Basket Costa

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