Lukacovicova e Caterina Dotto primi due colpi di Faenza

0

FAENZA – Primi colpi di mercato per il Club Atletico Romagna. Nelle prossime ore arriveranno le firme della pivot Klaudia Lukacovicova, lo scorso anno a Cagliari, e della playmaker classe ‘93 Caterina Dotto, tra le migliori giocatrici della serie A2, nell’ultima stagione a San Martino di Lupari, che si aggiungeranno alla confermata Marcella Filippi e alle giovani Chiara Flauret e Sofia Vespignani. Lukacovicova è un centro tecnico e dotato di una buona mano anche se la sua specialità è andare a rimbalzo. Il fatto che abbia soltannto ventidue anni le permetterà di essere un punto fermo della squadra anche per le prossime stagioni. Caterina Dotto, gemella di Francesca, è un vero e proprio talento capace di mettersi in luce in tutte le nazionali giovanili.

Nello scacchiere di Paolo Rossi, il cui ingaggio
sarà ufficalizzato nelle prossime ore, sarà la vice playmaker, ruolo che lo scorso anno spettava a Debora Carangelo. Vicino anche l’ingaggio della riminese Valentina Fabbri, l’ultimo campionato a Priolo, che insieme a Lukacovicova formerà la batteria dei centri. Difficile per non dire impossibile è una conferma di Demauria Liles, così come l’arrivo della guardia ex Cagliari Latara Darret, ragazza dal carattere piuttosto focoso. Il nuovo Club Atletico dipenderà però dalle scelte delle tre senatrici Marija Eric, Paola Mauriello e Lavinia Santucci. La playmaker serba pare aver salutato la compagnia, rendendo così necessario il ritorno sul mercato per una regista affidabile, e anche Mauriello non è entusiasta di restare. Buone chanche di rimanere le ha Santucci che sembra aver vinto le titubanze grazie alla presenza di Paolo Rossi in panchina. In ogni caso l’ala laziale dovrà ridursi lo stipendo in maniera sensibile, considerando che Faenza non potrà fare follie in questa campagna acquisti. La dirigenza ha comunque già pianificato diverse formazioni alternative (riguardanti anche il numero di straniere che varierà da tre a quattro) vincolato alla decisione delle tre senatrici.