A1 – Bologna domina sotto canestro e passa a Costa Masnaga

Limonta Costa Masnaga – Virtus Segafredo Bologna 84 – 95

di La Redazione

Limonta Costa Masnaga – Virtus Segafredo Bologna 84 – 95 (20-30, 45-55, 54-75, 84-95)

LIMONTA COSTA MASNAGA: Villa, Villa* 15 (5/12, 1/3), Osazuwa 3 (1/1 da 2), Caloro, Del Pero 9 (0/2, 3/6), Jablonowski* 4 (2/5, 0/1), Spinelli 7 (3/7, 0/1), Allievi* 2 (1/4 da 2), Labanca NE, N’guessan 4 (1/2 da 2), Kovatch* 17 (1/2, 2/10), Nunn* 23 (10/13, 0/1)
Allenatore: Seletti P.
Tiri da 2: 24/49 – Tiri da 3: 6/24 – Tiri Liberi: 18/23 – Rimbalzi: 35 17+18 (Nunn 8) – Assist: 14 (Villa 5) – Palle Recuperate: 6 (Del Pero 2) – Palle Perse: 18 (Villa 5) – Cinque Falli: Kovatch
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA: D’Alie*, Begic* 21 (10/13 da 2), Tassinari 10 (2/2, 2/3), Bishop* 22 (9/10, 0/2), Tava 6 (2/3, 0/1), Barberis* 11 (4/6, 1/1), Battisodo 12 (3/4, 0/1), Cordisco, Williams* 13 (4/10, 0/2), Rosier
Allenatore: Serventi L.
Tiri da 2: 34/49 – Tiri da 3: 3/11 – Tiri Liberi: 18/20 – Rimbalzi: 34 5+29 (Bishop 9) – Assist: 21 (Battisodo 6) – Palle Recuperate: 10 (Williams 5) – Palle Perse: 21 (Begic 5) – Cinque Falli: Bishop
Arbitri: Rudellat M., Giovannetti G., Pallaoro L.

anti canestri, punteggio alto, una partita spettacolare e il pubblico che si intravede nuovamente sugli spalti del palazzetto di Via Verdi per una gara ufficiale. C’erano tutti gli ingredienti per godersi la ripresa del campionato e così è stato. La Limonta Costa Masnaga non riesce, però, a battezzare l’avvio ufficiale di questa nuova stagione con una vittoria, cedendo 84-95 di fronte ad una Virtus Bologna che ha tutte le carte in regola per recitare un campionato senz’altro di tutt’altra prospettiva rispetto alla scorsa stagione.
Punteggio altissimo nel primo tempo, chiuso sul 45-55, in cui la compagine bolognese ha piazzato un mortifero e pesante break proprio poco prima della sirena dell’intervallo: un 6-0 che ha ricacciato indietro le pantere, che intanto erano tornate a contatto, e che hanno dato il là alla Virtus Segrafredo Bologna per premere sul piede dell’acceleratore nel terzo parziale (20-9), volando sul +20, 54-75. Brave le pantere a non alzare bandiera bianca prima del dovuto, continuando a lottare e tornando in più di un’occasione a -13, senza scendere mai, però, sotto la doppia cifra di scarto. Vince Bologna, che porta sei giocatrici in doppia cifra, con le due lunghe Begic e Bishop che confezionano insieme 43 punti e 17 rimbalzi. La Limonta Costa Masnaga, dal canto suo, trova conferme su come la strada tracciata sia quella giusta, soprattutto a livello caratteriale nel cercare di riaprire il match anche quando sembrava ormai chiuso, con i primi punti di N’Guessan e Osazuwa in Serie A1 tra le notizie più positive.

Le interviste

Ecco le parole di coach Seletti al termine del match: “Abbiamo una squadra vispa e intraprendente, dove ognuna può portare il suo mattoncino e dove il talento offensivo viene esaltato dai ritmi. Le cose da migliorare sono ovviamente legate alla fase difensiva, dove abbiamo ancora grandi lacune e dove siamo troppo leggere e questo si è visto. Non è così facile e scontato, servirà ancora tanto lavoro. Anche l’anno scorso siamo passati da essere la difesa peggiore del campionato dopo le prime 4-5 partite a una delle più solide prima dello stop per il Coronavirus. Dobbiamo ripeterci, sapendo che siamo una squadra ancora meno esperta. L’impatto di N’Guessan? Può essere importante nella misura in cui riesce a darci ritmo difensivo: chiunque riesca a darci questo aspetto, deve avere spazio. Nancy è una che non ha paura di giocare a pallacanestro, ha personalità e da questo punto di vista siamo molto contenti della conferma dei segnali positivi già dati nel precampionato. Il break di 6-0 della Virtus alla fine del secondo quarto? Non è stato certo l’unico parziale che abbiamo preso. Troppi passaggi a vuoto, in parte dettati da nostre palle perse e in parte da una copertura dell’area insufficiente. Giocavamo contro una squadra che sapevamo che avesse nell’area il suo punto di forza e non amasse tirare tanto da tre punti: noi gli abbiamo permesso di fare esattamente quello che era nelle loro corde. Non è tanto questione di break: siamo rimasti disperatamente agganciati alla partita provando a tenere con l’attacco, laddove poi in difesa abbiamo preso ripetutamente canestro da sotto in quasi tutte le azioni”.

Uff.Stampa Basket Costa

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